Un team di ricercatori della Southwest Foundation for Biomedical Research in Texas, ha scoperto come il fumo provochi degli effetti “profondi” sul DNA (codice genetico) umano. Questo studio, svolto in Texas, è il più ampio che sia mai stato effettuato sulla relazione fumo-DNA. I danni causati dal fumo sul codice genetico sono talmente gravi da intaccare, addirittura, 323 geni molti dei quali nello stesso momento. In passato sono stati effettuati studi simili, ma mai come questo che ha coinvolto ben 1240 persone, di cui 297 fumatori incalliti.
Fanno sport con regolarità, mangiano bio o comunque in maniera equilibrata, si preoccupano anche dell’ambiente, ma, incredibile ma vero, fumano, vanificando con un solo gesto tutta la loro attenzione alla salute. Questo il paradosso dei fumatori di oggi, giovani e adulti.

Chissà quanti fumatori ricordano la data della prima sigaretta accesa della propria vita come un evento lontanissimo nel tempo avvenuto, magari, chissà…. quaranta anni prima e forse più e da allora, non solo non hanno più smesso di fumare, ma, addirittura, hanno incentivato questo nefasto vizio al punto che alla domanda… ” perché non smetti di fumare “, rispondono, ” perché ormai i danni son fatti “, nascondendo così più una mancanza di volontà che altro.

Ne sanno qualcosa i fumatori ai quali se si chiedesse loro se hanno mai pensato di smettere, nessuno o quasi, risponderebbe negativamente e, si che motivi per smettere di fumare ce ne sono un’infinità, lasciamo perdere quelli noti per essere dannosi alla salute, pensiamo solo all’alto costo cui vanno incontro i fumatori nel corso delle loro giornate attorniati dal fumo di sigaretta.

Da quando il Ministro Sirchia ha deciso di proporre una legge per regolamentare l’uso del fumo nei locali pubblici, imitando l’abitudine degli USA, i fumatori lentamente hanno cominciato a mollare l’osso, al punto che al momento sono ben 600.000 le persone che in soli tre anni hanno deciso di dare una svolta alla propria esistenza smettendo definitivamente di fumare.

Si chiama Champix, agisce gradualmente nei giorni ma riesce a fare smettere di fumare anche il peggior fumatore incallito. Il costo della terapia e’ davvero molto basso: con soli 300 euro, divisi in 100 euro al mese, si potra’ avere il trattamento completo inclusivo di medico che assiste nei momenti piu’ difficili. La sostanza contenuta nello Champix, che agisce sul corpo umano contrastando la dipendenza da nicotina si chiama vareniclina, ed e’ contenuta in questo primo nuovo farmaco della Pfizer, unico vero farmaco “anti-fumo” prodotto da una casa farmaceutica.

Lo dice una ricerca americana i cui risultati sono stati comunicati in giornata alle agenzie di stampa: fumare oltre che fare ammalare l’apparato cardio - circolatorio e respiratorio causa dei problemi anche gravi all’udito. Sarebbero dunque gli adolescenti, che hanno fumato, o che sono figli di una donna che in gravidanza fumava, a rischiare di piu’ in fatto di perdita dell’udito; lo studio e’ stato condotto su 67 teen - ager che secondo i medici della Universita’ di Yale non riuscirebbero piu’ ad avere una buona percezione dei suoni proprio a causa delle sigarette.

In questo articolo saranno elencati per i fumatori i maggiori centri conosciuti in italia e schedati dall’Istituto Superiore di Sanita’, dove e’ possibile recarsi per cercare di smettere di fumare. La battaglia contro il tabacco in questo periodo di vacanze e’ una delle possibili sfide da affrontare, cominciarla prima, dopo o durante potrebbe essere una delle soluzioni per le migliaia di fumatori che sono ancora in tempo per smettere senza avere permanentemente danneggiato il proprio corpo.