Gli uomini hanno il loro bel daffare sotto le lenzuola, tra impotenza e eiaculazione precoce, ma guai a credere che le donne siano immuni da problemi legati al sesso. Anzi, secondo uno studio americano ben 2 donne su 3 soffrono o hanno sofferto di disfunzioni sessuali.
Scoprire di avere una malattia grave è una situazione sempre difficile da gestire, che può rischiare di condizionare in maniera determinante i nostri rapporti con gli altri. In particolare anche i legami di coppia possono risentire delle difficoltà connesse alla scoperta di un tumore. In particolare la coppia tende ad andare in crisi quando si ammala la donna.
Ansia da prestazione, perché prima di un incontro “focoso” a due avete paura di non reggere troppo a lungo? Tranquilli, lasciate a casa questi timori, gli esperti assicurano e rassicurano: se il sesso dura troppo rischia di stancare, ma, soprattutto, di annoiare, spegnendo passione e intimità. Bastano dieci minuti per un rapporto sessuale soddisfacente, parola degli specialisti della Society for Sex Therapy and Research in uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Sexual Medicine.
I disturbi del sonno colpiscono molte persone, che sono costrette ad affrontarli spesso con fatica. E non si tratta soltanto della comune insonnia, di cui ogni tanto qualcuno di noi può soffrire. Ci sono infatti altre patologie che disturbano il sonno. Fra le più particolari possiamo ricordare la sexsomnia, che si caratterizza per essere inconsapevole.
Sesso e giovani. Un rapporto fatto spesso di contraddizioni, di dubbi e di perplessità e soprattutto di poca informazione. È questo quanto è emerso da una recente ricerca portata avanti dall’Università La Sapienza di Roma e che ha coinvolto numerosi giovani che frequentano l’ultimo anno delle scuole superiori del nostro Paese.
Un infarto ti cambia la vita? Sicuramente, ma non sotto le lenzuola. Infatti, se dopo un disturbo cardiovascolare serio come l’infarto, è necessario seguire una dieta equilibrata, limitare gli eccessi, sottoporsi a controlli periodici dallo specialista e assumere regolarmente alcuni farmaci, il sesso non è vietato, anzi. Infatti, da una recente ricerca made in Usa arriva una buona notizia: il sesso dopo l’infarto non fa male.
Uno stereotipo comune vuole che gli uomini pensano continuamente al sesso. Ma sarà vero? Secondo un’indagine condotta da Onepoll.com sarebbe proprio così. I dati confermerebbero che gli uomini pensano al sesso almeno 13 volte al giorno. Se questo non è un chiodo fisso! Non si tratterebbe solo di un luogo comune, ma di una realtà.
Il futuro della contraccezione potrebbe avere un mezzo in più. È questa ancora un’ipotesi, ma le prospettive che essa apre sono davvero interessanti. Intanto i ricercatori della University of North Carolina stanno studiano un innovativo sistema, che potrebbe rappresentare una novità in tema di sessualità e di metodi contraccettivi maschili.

Un tempo era la moglie che, accusando il classico “mal di testa”, scoraggiava ogni tentativo dell’uomo di proseguire le proprie avance a letto, ma in un mondo in rapida mutazione al mal di testa s’è sostituita una pratica sicuramente più “odiosa” quando è perpetrata sotto le lenzuola, uno dei posti che meglio di altri si dovrebbe adattare all’espletamento della sana, utile e necessaria attività sessuale della coppia.
In tema di malattie sessualmente trasmesse si deve fare molta attenzione, a cominciare dal prendere le dovute precauzioni che possono proteggere da eventuali possibilità di contagio. Per quanto riguarda nello specifico la clamidia la strategia ideale sarebbe quella di controllarsi nell’immediato, invece di ricorrere ad un controllo periodico.
A detta dei professionisti del settore i rapporti sessuali durante il periodo di gravidanza non rappresentano un pericolo per il nascituro e nemmeno per le donne. Nessun rischio quindi. Ma uno studio condotto dai ricercatori del Santa Maria University Hospital di Lisbona rivela che cosa pensano le donne in proposito su una questione delicata.

Per una donna in stato di gravidanza la vita sessuale diventa complicata ma più per una questione psicologica che per altro, visto che lo stato di gravidanza non presenta particolari controindicazioni e non preclude la possibilità di fare sesso; ma le paure che albergano nell’animo della la donna finiscono spesso per trasferirsi al proprio compagno.
Il piacere del sesso non deve far trascurare tutte le misure importanti che devono essere messe in atto per garantire una giusta prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, sulle quali l’informazione non dovrebbe mai lasciare spazio alla mancanza di conoscenza. L’imbarazzo non dovrebbe mai prendere il sopravvento.
Alimentarsi in modo corretto durante la gravidanza è fondamentale per fare in modo che il nascituro non abbia problemi di salute. Ma la dieta che si segue durante il periodo della gestazione è in grado di avere anche altri risvolti che appaiono piuttosto interessanti. Lo hanno dimostrato i ricercatori dell’Università del Missouri con uno studio.