Ci siamo, il sonnambulismo sta facendo le sue prime vittime, e non si tratta di fenomeni stravaganti, ma di tecno sonnambulismo. La causa? Lo stress, la stanchezza, l’uso di psicofarmaci o di sedativi. Stare su internet per ore ed ore di notte può causare una sindrome notturna chiamata “zzz-mail”: a darle un nome così spiritoso è stata l’Università di Toledo, che ha notato come sia possibile passare dei momenti in dormi-veglia, davanti allo schermo, producendo testi senza senso e messaggi in mail che non sono connessi alla realtà e dei quali lo scrivente non è memore.

Riesce a bloccare lo sviluppo del dolore grazie a una azione immediata, che comincia non appena il malato sente i primi sintomi arrivare, e interviene azionandola: grazie al suo tempiscmo il 70% delle emicranie non si sviluppano e guariscono senza l’uso di farmaci.