
Quando siamo in presenza di una donna in stato di gravidanza non è raro constatare che la persona accusi, in almeno sessanta volte su cento, una rinite apparentemente inspiegabile, eppure non siamo in presenza di malattie da raffreddamento e tanto meno di allergie, ma i sintomi che compaiono in queste persone sembrerebbero confondersi con questi stati patologici.

Forse non sarà un grave problema medico di fronte alla somministrazione di terapie contro comuni malattie o affezioni, ma può essere un atteggiamento sconsigliabile da attuarsi nella cura di malattie più impegnative che richiedono il dosaggio esatto del farmaco da prendere.

Che la vitamina C possegga tutte quelle virtù per le quali è diventata tanto nota, è vero, che si possano correre rischi per un deficit di tale sostanza è vero solo in parte, anche perché la possibilità che si possa assistere dalle nostri parti ad una ipovitaminosi C è davvero remota, quando invece procurarsi il cibo era ben più difficile di adesso i veri casi di ipo o a-vitaminosi di questa vitamina erano ben noti, soprattutto nei marinai che poco potevano avere a che fare con tale vitamina ed il risultato era il temibile scorbuto che si manifestava con emorragie gengivali e nel tempo il rischio per la vita era tutt’altro che raro.
La stagione invernale porta con sè parecchi disturbi dell’apparato respiratorio, insieme a questi l’influenza, che non è però il principale disturbo dell’inverno: tosse, raffreddore, bronchite, che possono a volte peggiorare, avere delle ricadute, diventando difficili da gestire. Come fare per evitare di ammalarsi spesso se si deve stare a lungo a contatto con la gente? Risponde Vichs Italia, attraverso una campagna mirata alla cura dei sintomi da raffreddamento e alla prevenzione dell’influenza e dei malanni di stagione.
Freddo a partire da oggi in tutta Italia, le temperature che sono improvvisamente scese fanno anticipare l’inverno, costringendo a coprirsi in anticipo rispetto all’anno passato, ma non è solo la giacca a fare la differenza, per le temperature attuali serve riparare per la prevenzione dei disturbi tipici del mese di novembre/febbraio, vediamo insieme come fare per non ammalarsi.
La maggior parte delle persone, almeno una volta l’anno, si beccano un bel raffreddore e spesso ne attribuiscono la colpa agli sbalzi di temperatura, all’abbigliamento o alle calzature inidonee, ai colpi di freddo o vento. Ma pare che le cause del raffreddamento possano essere anche altre, quali?

Troppe volte coi farmaci da banco assistiamo ad una serrata pubblicità fin’anche troppo disinvolta mirante all’acquisto del prodotto, venduto senza ricorso alla ricetta medica, perché ad un dosaggio ridotto. Vero è che alla fine dello spot pubblicitario del prodotto da banco reclamizzato seguono le avvertenze della voce fuori campo che ricorda come nell’uso dovranno seguirsi le istruzioni contenute nel foglietto illustrativo, ma a giudicare dai diversi incidenti occorsi a coloro che ritengono che un farmaco da banco non possa essere pericoloso come uno di altra fascia terapeutica, occorre una maggiore attenzione nella vendita di queste specialità farmaceutiche.

Aggiungiamo qualche acquisizione in più in tema di mal d’orecchi in generale e otite in particolare, soprattutto per quanto concerne il trattamento di quest’affezione nei bambini, soprattutto alla luce dei risultati pervenutici dal National Institute on Deafness and Other Communication Disorder ( NIDCD ) che avrebbe stabilito, senza alcun dubbio, che almeno tre bambini su quattro nel corso dei loro primi tre anni di vita, siano incorsi in questa patologia.

Non è che occorresse l’influenza suina per insegnarcelo, soltanto che essendo stata questa l’ultimo spauracchio col quale poco più di un mese fa ci siamo in parte imbattuti, più per suggestione che per altro, ne abbiamo preso maggiormente coscienza; ovvero, uno dei veicoli di contagio per le malattie da raffreddamento, dal raffreddore alle sindromi influenzali fino all’influenza vera e propria sono proprio le mani come vettori di trasmissione dei virus
Le allergie e la stagione della primavera e dell’estate: per le persone che soffrono di allergia alle graminacee diventa sempre più un periodo difficile, ma grazie agli studi relativi alle possibilità diintervenire preventivamente con un vaccino il problema potrebbe lentamente arrivare a una soluzione.

Ecco una domanda facile, facile…. Sapete a cosa servono gli antibiotici? Probabilmente avrete risposto di ” SI ” in maniera corale, ciò significa che appartenete a quella percentuale ( 50% ) di italiani che è esattamente a conoscenza del ruolo svolto da questi farmaci considerato che l’altra metà dei nostri connazionali sconosce quasi del tutto gli antibiotici, si, non sa distinguerli da altri farmaci e ciò nonostante di queste molecole se ne parla ad ogni ricorrenza stagionale, ad esempio, con l’influenza.
Antisettico e anticatarro il Niaouli o meglio la Melaleuca viridiflora viene importata dalla Nuova Caledonia perché il suo olio essenziale ha delle importanti proprietà balsamiche e decongestionanti. Di colore giallognolo, il suo olio essenziale, si trova in vendita in erboristeria o nelle reti di commercio dei prodotti di origine naturale.
Appartiene alla Famiglia delle Rosacee, cresce in Nord America e in Europa, nelle regioni più umide, la Spirea Ulmaria, chiamata anche Filipendula Ulmaria non è molto conosciuta tra le erbe officinali, ma la ricerca ultimamente ha fornito interessanti novità in fatto di ricerca medica per spiegare quali sono le sue potenzialità curative.
L’Echinacea è una pianta che cresce nel Nord America e in Messico, può essere coltivata e quindi utilizzata come erba officinale in tutte le zone temperate. Esistono due diversi tipi di pianta, l’Echinacea Angustifolia e l’Echinacea Purpurea, che sono entrambe appartenenti alla famiglia delle Asteraceae.