Alcune malattie renali possono essere scatenate da una reazione autoimmune, cioè dall’attacco di molecole prodotte dal sistema immunitario per proteggerci. A rivelarlo è una ricerca italiana condotta dall’Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Gaslini di Genova, in collaborazione con l’Università di Parma.

Bastano solo quattro etti di verdura al giorno per incrementare la propria intelligenza. E’ quanto dimostra lo studio realizzato dai ricercatori dell’Istituto di Biochimica e Biologia Molecolare I della Heinrich-Heine University di Düsseldorf. Attenzione però perchè il consumo deve essere quotidiano. Non bisogna saltare.
Dieta Esotica: un Lifting naturale per combattere i radicali liberi a partire dall’alimentazione, si tratta di una delle diete estive più sfiziose proposte durante questa estate per aiutarci a cambiare qualcosa nel nostro modo di nutrirci, divertendoci e cercando di fare qualcosa di buono per il nostro corpo, in questo caso si tratta di un trattamento estetico destinato al miglioramento dell’aspetto e della consistenza della pelle e dell’epidermide.

Come in ogni attività, più ci si allena e meglio si rende e così potrebbe avvenire anche con la qualità degli spermatozoi strettamente connessa con l’attività sessuale dell’individuo al punto che, se si vuole poter disporre di spermatozoi attivi, di ottima scelta, bisogna fare sesso, tantissimo sesso, lo ha detto un’autorità in carne ed ossa nel settore dell’inseminazione artificiale, il dottor David Greening del centro australiano per l’inseminazione artificiale.

Belle a vedersi, gustose e tanto stuzzicanti da far venir voglia di mangiarle ma non una, ma tante, l’una dopo l’altra… parliamo delle ciliegie e anche del loro contenuto in licopene, vitamina A, betacarotene e sostanze antiossidanti.Certo quando mangiamo le ciliegie lo facciamo per lo più per la voglia che queste ci fanno venire in bocca e non pensiamo di certo che questo ” magico frutto ” aiuta il sistema immunitario a reagire meglio alle infezioni e all’attacco di agenti esterni al nostro organismo, né stiamo tanto a scandagliare le ciliegie come ottimo presidio contro il colesterolo cattivo fino al fatto di comprendere, di primo acchito, che tali frutti partecipano attivamente al contrasto di alcune forme di cancro.
In inverno la cura della pelle e del corpo sono molto importanti perché, come accade durante l’estate, ci sono dei momenti in cui le condizioni esterne sono molto accentuate: tanto freddo, tanta umidità, per cui ricorrere a rimedi efficaci ma che servano anche a rivitalizzare, proteggere e idratare.

Quando la vacanza deve servire sia per divertirsi che per curare i disturbi acccumulati durante i periodi di lavoro, allora la scelta del posto dove andare a passare le ferie diventa importante, fondamentale. E’ in questo senso che bisogna scegliere secondo le caratteristiche di quello che si va a sfruttare e a godere.

Il trascorrere del tempo, per una persona anziana implica, in maniera spesso repentina, tutta una serie di cambiamenti psico-fisici evidenti; una prova di quanto avviene in una persona avanti negli anni, ce la da la semplice domanda rivoltagli a proposito del fatto di ricordare un numero di telefono o la data di una ricorrenza, magari fino a poco tempo prima rammentata con facilità e adesso riportata a galla nella memoria con estrema difficoltà, mentre alla richiesta di ripetere un avvenimento trascorso molto tempo prima, ci si accorge immediatamente come la risposta della persona avanti negli anni sia pronta e precisa.

Ma chi l’ha detto che i radicali liberi devono essere solo espressione di malattie, cancro compreso, se fosse confermato quanto accertato dai ricercatori del C.N.R. presso l’Istituto dell’Alimentazione ISA di Avellino diretto da Antonio Malorni, per queste sostanze di scarto prodotte dall’organismo o penetrate dall’esterno,si schiuderebbero altre scenari meno deleteri e spaventosi, rispetto a quanto fin ora rappresentato.

Sembrerebbe uno di quegli annunci civetta di un’azienda che commercializza, appunto, l’estratto di Papaia, il famoso frutto che nasce spontaneo ai tropici, se non avesse messo la firma sullo studio del succo di questa pianta, esortandone al consumo, niente meno che Luc Montagnier, l’infettivologo francese, scopritore del virus dell’AIDS.