La nostra salute può essere salvaguardata non solo mettendo in atto le adeguate strategie terapeutiche, ma anche rivolgendosi a delle importante opere di prevenzione. Tutto ciò vale soprattutto per il campo della psichiatria e dei disturbi mentali. È importante infatti procedere non solo ad evitare che insorgano le patologie, ma sono utili anche altre strategie.

L’abbiamo appreso come uno scoop la notizia che esisterebbe una nuova malattia sociale, psichiatrica in particolare da aggiungersi alle 300 già esistenti dello stesso ambito; stiamo parlando della “Dipendenza da Internet” che potrebbe essere annessa al manuale DSM-IV, il manuale di riferimento della psichiatria. E fin qui tutto bene, se intendiamo l’alta attenzione che il mondo riveste a tutte quelle anomalie del comportamento che sfociano nella patologia.
Il malato autistico mostra i segni della malattia fin dalla sua prima infanzia, segni che diventano progressivamente evidenti nel momento dello sviluppo pscio-motorio e nei primi anni di vita, via via si rendono chiari e problematici con la crescita, che è difficoltosa fin dall’infanzia.
Ci sono esperienze che servono per la mente e che aprono nuove prospettive, interiori ma anche radicali, nelle persone malate di mente o con disturbi psichici: è sulla base di osservazioni di casi specifici fatte a partire dagli anni Novanta che l’associazione francese Moi-je di Mezières ha cominciato a descrivere una realtà affatto diversa in tema di follia e di malattia mentale.