Il ghrelin è l’ormone che è da tempo conosciuto perché è implicato nella sensazione della fame. Ma i suoi effetti vanno anche oltre ciò che si conosceva. Infatti questo ormone svolge un ruolo fondamentale nel determinare in particolare il desiderio nei confronti dei cibi dolci. Lo ha dimostrato una ricerca dell’Imperial College di Londra.
L’uomo non dovrebbe piangere mai, almeno secondo i dettami del più classico stereotipo machista, ma forse è tutto da rivedere alla luce di uno studio scientifico che avrebbe scovato, proprio nelle lacrime del sesso forte, un vero e proprio elisir di passione, capace di catturare il mondo femminile.
Si celebra oggi la Prima Giornata Europea della Tiroide: un’occasione per sensibilizzare tutta la popolazione a una maggiore e regolare assunzione di iodio, un elemento essenziale per il funzionamento della tiroide. Quest’ultima è, infatti, una ghiandola che produce degli ormoni che necessitano proprio dello iodio per essere sintetizzati.

Chi lo direbbe, fra le tante minacce alla nostra salute in fatto di inquinamento atmosferico, acustico, per citare i più noti, ne esiste un altro più subdolo e se vogliamo incredibile pure da immaginare; stiamo parlando dell’inquinamento luminoso.
La pillola anticoncezionale compie 50 anni: negli Stati Uniti, infatti, si cominciò a utilizzarla nel 1960, mentre in Italia abbiamo dovuto aspettare altri 11 anni. Col tempo il contraccettivo è andato incontro a una grande evoluzione, che ha portato alle formulazioni attuali, efficaci e con meno effetti collaterali.
Si celebra domenica 23 maggio la “Prima giornata Nazionale di Sensibilizzazione all’utilità dell’ormone della crescita“, promossa dalla AFaDOC onlus, l’associazione che riunisce chi soffre di deficit dell’ormone della crescita e altre patologie.

Il male oscuro, non tanto perché a differenza di una qualsiasi patologia organica la depressione nelle donne colpisce in maniera più silenziosa e subdola, senza alcun fastidio fisico particolare, ma perché oscure, almeno nell’immaginario collettivo, visto che si è fatta piena luce sulle cause della malattia, è l’origine della stessa. Parliamo di depressione, soprattutto di quella femminile, una malattia in grado di stravolgere ed in certi casi, quando non curata, annientare una persona.

Altro che sesso forte quello maschile, i maschi non sono forti neanche nella vita intrauterina, nei confronti di quello che un tempo si riteneva dovesse essere il sesso debole, ovvero, quello femminile. Lo dimostrano recenti acquisizioni scientifiche che paleserebbero chiaramente che, vero è che i maschi resistono in un primo momento meglio delle femminucce allo stress indotto dalla madre da fumo, alcol ed infezioni, ma alla lunga sopravvivono e crescono meglio gli appartenenti al sesso opposto.

C’è un ormone che assume il nome di ossitocina e che si sviluppa maggiormente durante la gravidanza, grazie a tale ormone il legame della mamma verso il proprio bambino si fa sempre più forte e duraturo nel tempo, di fatto è il sistema che la natura adotta per rendere indivisibile il rapporto che si istaura fra la donna ed il proprio figlio.
Nel campo della sanità spesso vengono alla luce delle vicende che colpiscono l’attenzione dell’opinione pubblica in quanto si configurano come veramente inaspettate. L’ultimo caso riguarda una tangente pari a 100.000 euro che qualche anno fa la casa farmaceutica Ferring ha offerto ad un mediatore e ad un senatore.

Sia chiaro, la nostra epoca, di fronte al rischio di incorrere in gravi malattie neoplastiche è quella maggiormente esposta a suggestioni di fronte alla paura di un tumore alimentati da tutta una letteratura che invoca la prevenzione, l’allontanamento dei fattori di rischio, come rimedi principi per opporsi ai tumori.

Che la donna in menopausa possa essere più attraente e interessante di prima non ci sono dubbi… anzi, l’attrazione ricevuta nei confronti di una persona più matura, che può anche non dare troppo peso alla minore elasticità dei tessuti, a qualche ruga in più, può essere l’anello vincente di un rinnovato interesse da parte di un uomo che intende intrattenere un rapporto affettivo con una donna.

Chi non ricorda i veri e propri sermoni dei nutrizionisti e medici in generale che raccomandano il consumo di frutta e verdura per mantenersi sani e per assicurare sempre il benessere psico-fisico… ma siamo sicuri che tutti i vegetali facciano sempre bene? O dobbiamo cominciare a pensare che come tutte le cose della natura anche fra di essi si può nascondere un’insidia?

Non c’è donna fertile al mondo che non si sia posto prima o poi il problema riguardo ai fibromi, veri e propri tumori benigni che originano dal muscolo dell’utero; tale interesse è dato dal fatto che la casistica relativa a questo tipo di tumore è sicuramente alta, visto che quasi 30 donne fertili su cento nel corso della loro vita vi sono andati incontro.