Alcuni dei centri oculistica presenti nel nostro territorio nazionale possono essere considerati dei punti di riferimento essenziali per tutte quelle patologie che interessano la salute dei nostri occhi e che necessitano di appositi trattamenti messi a punto con tecniche innovative e all’avanguardia. La salute degli occhi costituisce un elemento che non può essere trascurato.
Gli occhi, sono uno dei nostri organi di senso più importanti. La vista per gli uomini è indispensabile per la quotidianità, dall’azione più importante a quella più futile. Proprio per questo motivo occorre preservare il più possibile i nostri occhi. Come? Grazie alla prevenzione. Sentiamo parlare spesso di prevenzione, ma il più delle volte non facciamo caso all’importanza di questa parola. Fare prevenzione aiuta ognuno di noi a evitare o a migliorare una condizione patologica sgradevole.
Nel mondo dell’oculistica esistono tanti problemi da risolvere per la vista. Secondo una notizia recentissima, uno di questi problemi potrebbe essere risolto. La notizia riguarda tutte quelle persone, sopratutto gli ultrasessantenni, che soffrono di una malattia chiamata: degenerazione maculare senile. Che cos’è?
La degenerazione maculare senile è una patologia che colpisce gli occhi, sopratutto le persone dai 60 anni in sù; fa parte della famiglia delle maculopatie. Le maculopatie sono patologie che colpiscono la macula (parte dell’occhio, in particolar modo l’area centrale della retina, deputata alla visione distinta). Purtroppo la degenerazione maculare senile causa una cecità quasi totale in un buon numero di persone ultrasessantenni colpite.

E’ possibile curare l’ipermetropia senza intervento chirurgico? Si… e come? Con l’utilizzo di particolari lenti a contatto, lo ha detto Jaume Pauné, un laureato del Master in Optometria e Scienze della Visione all’UPC-Barcelona Tech’s College of Optics and Optometry, che avrebbe sperimentato la nuova tecnica basata su una particolare lentina da usarsi in quei casi che fino adesso, per trovare soluzione, erano riservati alla chirurgia.

Anche gli occhi al mare o più precisamente al sole andrebbero protetti come si fa con la pelle. Ovvio che non andremo a strofinare gli occhi con creme solari, ma esistono presidi in grado di tutelare palpebre e vista in generale in maniera molto semplice.

L’Ospedale di “San Giovanni di Dio”, di Cagliari, Dipartimento di Clinica Oculistica, si e’ dotato di un nuovo strumento per le diagnosi: un apparecchio per la OCT (tomografia retinica a coerenza ottica). L’apparecchio serve per le visite oculistiche alla retina.

Ricucire un tessuto senza ago e filo, una speranza per tutti coloro che si sottopongono ad interventi di oculistica e che, al posto dei classici punti di sutura, beneficeranno di un trattamento di alta precisione con il laser. A questo risultato sarebbero giunti ricercatori dell’Istituto di Fisica applicata (IFAC) del CNR in collaborazione con l’ospedale di Prato e con il Bascom Palmer Eye Institute di Miami (USA).