Quante volte ci siamo ripromessi che avremmo praticato sport in maniera regolare e poi abbiamo finito con il lasciar perdere tutto? Non è facile infatti portare avanti un allenamento continuo che comporta una certa fatica, a meno che non si è fortemente motivati a farlo. La motivazione è infatti essenziale per andare in palestra ogni giorno.
La circolazione sanguigna risente della lettura dei componimenti letterari che appartengono al periodo del Romanticismo. Sembra strano, ma come ha dimostrato una ricerca della Abarystwyth University, è proprio così. Il tutto sta nell’effetto che le parole hanno sulla nostra mente e sul nostro corpo. Una scoperta curiosa, che fa riflettere su un fatto bizzarro.
La nostra mente può essere influenzata fortemente dai messaggi subliminali, che agiscono senza che noi ne abbiamo consapevolezza e si possono rintracciare in molte situazioni delle quali non sospettiamo affatto. Per esempio avremmo mai detto che i film sono in grado di condizionare la nostra alimentazione? Eppure è così.
La nostra memoria ci può aiutare a mettere in atto diverse operazioni matematiche che vengono agevolate però anche dall’uso dei moderni strumenti elettronici come computer e calcolatrici. A detta di uno studio condotto dall’Istituto nazionale di statistica e studi economici francese la capacità di calcolo a mente si sta fortemente riducendo in seguito alle abitudini di oggi.
I bambini possiedono una particolare predilezione per i videogiochi che rappresentano un prodotto di intrattenimento molto comprato e molto regalato. Ma intorno all’uso dei videogiochi si sono aperte spesso discussioni sulla loro validità a livello psicologico. La realtà virtuale che essi propongono fa bene o male ai più piccoli?
E’ sorprendente a volte constatare come la nostra mente eserciti un’influenza sul nostro stato di salute, coinvolgendo anche il nostro corpo in base agli stati emotivi che possiamo provare nel corso della nostra vita. Per esempio avremmo mai pensato che la noia si può rivelare così dannosa da portare anche alla morte? Eppure sembra proprio che sia così.
Ogni cultura ha un diverso modi di esprimere le emozioni. Comportamenti differenti che stanno alla base di identici processi mentali. Ma in realtà, oltre agli elementi che segnano le differenze, si possono rintracciare anche alcuna affinità anche tra contesti culturali che apparentemente sembrano lontani. È quanto hanno scoperto gli studiosi della Columbia University di New York.
Processi mentali e corpo sono collegati. I fenomeni che interessano il nostro organismo sono in grado di influenzare in maniera decisiva i nostri ragionamenti. Tutto questo sembra essere valido anche per ciò che concerne le decisioni che dobbiamo prendere sul nostro futuro. A suggerirlo è una ricerca condotta in South Dakota.
Per innescare nella nostra mente una sensazione di gioia basta davvero poco. Secondo uno studio dell’Università di Rochester è sufficiente il fine settimana a determinare un senso di felicità che dà sollievo e contribuisce a determinare il nostro benessere generale. Il discorso vale per tutti i lavoratori indipendentemente dall’attività che essi svolgono.
La nostra pelle costituisce un organo molto delicato e molto particolare, visto che la si potrebbe definire come la manifestazione più evidente di ciò che accade all’interno della nostra mente. Una correlazione stretta tra pelle e mente che sarebbe la causa dell’insorgenza di molte malattie dermatologiche psicosomatiche. Soprattutto bisogna stare attenti allo stress.
I fattori che determinano la depressione sono tanti e senza dubbio sono difficili da analizzare, visto che di solito presentano un’intreccio di elementi che rendono il disagio difficile da curare. Eppure nella vita moderna siamo più soggetti ad un abbassamento del tono dell’umore. Anche perchè è difficile reagire alla crisi che stiamo attraversando.
E’ piuttosto curioso notare coma la nostra mente possa essere influenzata da diversi fattori che apparentemente sembrano non aver niente a che fare con la psiche. Eppure gli studiosi del Wayne State University di Detroit sono riusciti a dimostrare quanto i nomi e in particolare le iniziali siano in grado di influire sulla vita dei soggetti che li portano.

Le donne sono spesso vittime delle diete. Perchè passano da una all’altra senza trovar pace o perchè si sentono depresse. Si, perchè le due cose sono strettamente collegate. Secondo uno studio condotto dall’Università di Melbourne, Australia, le donne dovrebbero evitare cibi troppo elaborati per combattete la depressione. Lo studio è stato realizzato negli ultimi 10 anni su donne tra i 20 e i 93 anni e ha dimostrato che gli sbalzi d’umore sono presenti soprattutto nelle donne che mangiano cibi pesanti e ricchi di grassi.
La depressione rappresenta una patologia che affligge molte persona, le quali si ritrovano ad affrontare un percorso terapeutico spesso difficile e pieno di ostacoli per recuperare il loro stato di salute. E’ opportuno perciò mettere in atto le adeguate forme di prevenzione, per cercare di evitare l’insorgenza del disturbo.