Lo sport è essenziale per rimanere in forma e per favorire il benessere generale del nostro corpo e della nostra mente. Tuttavia c’è chi proprio non ce la fa a passare alcune ore della sua giornata in palestra e si fa prendere dalla pigrizia. Eppure bisognerebbe sforzarsi e non accampare scuse che evitano di dedicarsi all’attività fisica.
Il mal di schiena è per molti un problema che determina un fastidio insopportabile e che attenta al nostro benessere quotidiano, ostacolandoci nel lavoro e in tutte quelle attività che mettiamo in atto giorno per giorno. Lo sport può essere un buon rimedio per combattere il dolore alla schiena, specialmente se scegliamo quello giusto.
La televisione possiede un grande potere di influenza sulla nostra mente. Lo dimostrano gli effetti che gli spot e le trasmissioni televisive hanno sui nostri comportamenti e sulle nostre scelte. Il tutto spesso avviene in modo inconscio e in questo modo l’effetto finale risulta essere ancora più forte. Uno studio della Ohio State University si è occupato dell’argomento.
Le malattie mentali si manifestano spesso non in maniera silenziosa, ma anche dando particolari segnali che si esprimono attraverso il corpo, visto che d’altronde mente e corpo costituiscono un’unità inscindibile. La dermatite può essere per esempio un segno che indica che i bambini che ne sono affetti soffrano di un certo disagio mentale.
Quante volte ci siamo ripromessi che avremmo praticato sport in maniera regolare e poi abbiamo finito con il lasciar perdere tutto? Non è facile infatti portare avanti un allenamento continuo che comporta una certa fatica, a meno che non si è fortemente motivati a farlo. La motivazione è infatti essenziale per andare in palestra ogni giorno.
La circolazione sanguigna risente della lettura dei componimenti letterari che appartengono al periodo del Romanticismo. Sembra strano, ma come ha dimostrato una ricerca della Abarystwyth University, è proprio così. Il tutto sta nell’effetto che le parole hanno sulla nostra mente e sul nostro corpo. Una scoperta curiosa, che fa riflettere su un fatto bizzarro.
La nostra mente può essere influenzata fortemente dai messaggi subliminali, che agiscono senza che noi ne abbiamo consapevolezza e si possono rintracciare in molte situazioni delle quali non sospettiamo affatto. Per esempio avremmo mai detto che i film sono in grado di condizionare la nostra alimentazione? Eppure è così.
La nostra memoria ci può aiutare a mettere in atto diverse operazioni matematiche che vengono agevolate però anche dall’uso dei moderni strumenti elettronici come computer e calcolatrici. A detta di uno studio condotto dall’Istituto nazionale di statistica e studi economici francese la capacità di calcolo a mente si sta fortemente riducendo in seguito alle abitudini di oggi.
I bambini possiedono una particolare predilezione per i videogiochi che rappresentano un prodotto di intrattenimento molto comprato e molto regalato. Ma intorno all’uso dei videogiochi si sono aperte spesso discussioni sulla loro validità a livello psicologico. La realtà virtuale che essi propongono fa bene o male ai più piccoli?
E’ sorprendente a volte constatare come la nostra mente eserciti un’influenza sul nostro stato di salute, coinvolgendo anche il nostro corpo in base agli stati emotivi che possiamo provare nel corso della nostra vita. Per esempio avremmo mai pensato che la noia si può rivelare così dannosa da portare anche alla morte? Eppure sembra proprio che sia così.
Ogni cultura ha un diverso modi di esprimere le emozioni. Comportamenti differenti che stanno alla base di identici processi mentali. Ma in realtà, oltre agli elementi che segnano le differenze, si possono rintracciare anche alcuna affinità anche tra contesti culturali che apparentemente sembrano lontani. È quanto hanno scoperto gli studiosi della Columbia University di New York.
Processi mentali e corpo sono collegati. I fenomeni che interessano il nostro organismo sono in grado di influenzare in maniera decisiva i nostri ragionamenti. Tutto questo sembra essere valido anche per ciò che concerne le decisioni che dobbiamo prendere sul nostro futuro. A suggerirlo è una ricerca condotta in South Dakota.
Per innescare nella nostra mente una sensazione di gioia basta davvero poco. Secondo uno studio dell’Università di Rochester è sufficiente il fine settimana a determinare un senso di felicità che dà sollievo e contribuisce a determinare il nostro benessere generale. Il discorso vale per tutti i lavoratori indipendentemente dall’attività che essi svolgono.
La nostra pelle costituisce un organo molto delicato e molto particolare, visto che la si potrebbe definire come la manifestazione più evidente di ciò che accade all’interno della nostra mente. Una correlazione stretta tra pelle e mente che sarebbe la causa dell’insorgenza di molte malattie dermatologiche psicosomatiche. Soprattutto bisogna stare attenti allo stress.