La BPCO, è una malattia respiratoria cronica prevenibile e trattabile. Le alterazioni broncopolmonari sono causate da un’ostruzione al flusso persistente ed evolutiva. L’ostruzione è causata da un abnorme risposta infiammatoria delle vie aeree all’inalazione del fumo di sigaretta o di altri inquinanti come polveri, gas, vapori irritanti e analoghi. Il fumo di sigaretta è considerato uno dei principali fattori di rischio per BPCO.
I bambini dagli zero ai tre anni, che sono vicini alle mamme carcerate, secondo lo studio promosso dall’Univesità Cattolica di Roma fruiscono regolarmente dei servizi sanitari obbligatori, come visite periodiche e vaccini, e usufruiscono in tutti i casi in cui sia reso necessario, dei servizi di prevenzione e di cura straordinari o specialistici.
Se lo smog è troppo intenso da non lasciare respirare con facilità e se l’odore dello scarico delle automobili è forte e impregna l’aria a causa di fenomeni atmosferici che contribuiscono all’aumento dell’indice di inquinamento e alla percentuale di polveri sottili nell’aria, la mascherina anti-smog può salvare la vita.
Le microparticelle emesse dalle stampanti laser sono dannose tanto quanto il fumo passivo, lo dimostra uno studio effettuato dalla Queensland University of Tecnology dell’Australia. La ricerca e’ stata condotta misurando i valori delle microparticelle che si accumulano negli ambienti poco aerati in seguito alla funzione di stampa delle macchine.