Lombalgia
Colpo della strega: cos’è, rimedi, durata e cura

Il colpo della strega è un episodio che può essere fatto rientrare nella lombalgia. Si manifesta come un dolore improvviso e acuto, che interessa la parte bassa della schiena. Si avverte una sensazione di compressione lungo la muscolatura lombare e non si riesce ad abbandonare la propria posizione a causa di un senso di rigidità che permane. Al limite, con un certo sforzo, ci si riesce a sdraiare restando immobili. La durata del problema consiste in genere in 2 o 3 giorni. Farmaci, omeopatia ed esercizi adeguati si configurano come i rimedi più adatti per la cura.
Leggi l'articoloLombosciatalgia acuta e cronica: sintomi e terapia

La lombosciatalgia, acuta o cronica, è detta anche sciatica ed è costituita dal mal di schiena che interessa la parte inferiore della schiena e che si può diffondere, fino ad interessare le cosce, i glutei e i piedi. Fra i sintomi si riscontra un senso di debolezza e di intorpidimento, oltre ad una sensazione di formicolio. Il tutto è provocato da un’infiammazione del nervo sciatico. La sensazione dolorosa può diventare davvero molto fastidiosa ed è per questo che ci si deve rivolgere ad un’apposita terapia incentrata sia sull’uso di alcuni farmaci che sulla fisioterapia.
Leggi l'articoloLombalgia acuta e cronica: sintomi, rimedi ed esercizi

La lombalgia, acuta o cronica, rappresenta un disturbo piuttosto diffuso e molto fastidioso per i sintomi che ad esso sono associati. Il mal di schiena localizzato a livello della colonna vertebrale lombare e sacrale, infatti, rappresenta un problema da non sottovalutare, soprattutto perché interferisce in modo notevole con le attività della vita quotidiana. Tuttavia esistono dei rimedi efficaci, che possono essere tenuti in considerazione soprattutto in termini di prevenzione. Inoltre, in associazione ad una vera e propria terapia farmacologica, si può portare avanti una ginnastica adeguata, che permette di alleviare, almeno in parte, il problema.
Leggi l'articoloMal di schiena: tra i rimedi c’è anche l’acquagym

L’acquagym può essere considerato uno dei rimedi, anche piacevoli, del mal di schiena. Questo disturbo, chiamato anche lombalgia, è ormai frequente e diffuso, soprattutto, tra le persone di una certa età, o che svolgono alcuni tipi di lavori in cui la schiena è particolarmente sotto sforzo, o che hanno qualche chilo in più. Generalmente per cercare di alleviare il dolore la prima cosa che viene in mente è l’assunzione di antidolorifici e poi di miorilassanti. Sarebbe bene prima di ricorrere ai farmaci di provare con altre metodiche più salutari, evitando la comparsa di effetti collaterali, e l’assuefazione a queste sostanze. Essendo un disturbo particolarmente diffuso sono vari gli studi che si conducono per trovare rimedi giusti e specifici.
Leggi l'articoloIl mal di schiena sconfitto da semplici esercizi posturali

Il mal di schiena, problema diffusissimo, può essere sconfitto da semplici esercizi posturali. Infatti, la maggior parte delle volte il dolore, chiamato lombalgia, è causato da una postura scorretta, o troppa sedentarietà. Questo col passare del tempo causa dei problemi a livello della schiena. Le posizioni sbagliate vengono adottate, in particolar modo, durante il lavoro, e durante lo studio, come a scuola.
Leggi l'articoloTerapia del dolore: approvato nuovo farmaco

Sono più di 15 milioni gli Italiani alle prese con il dolore cronico: per loro sarà disponibile un nuovo farmaco specifico, il tapentadolo, appena approvato dall’EMEA, l’Agenzia Europea per i Medicinali, e che dovrebbe arrivare nelle farmacie nazionali a fine 2011, per la gestione negli adulti del dolore cronico severo che possa essere trattato adeguatamente solo con analgesici oppioidi.
Leggi l'articoloOzonoterapia: ottimale per il mal di schiena

Si tratta di curare delle malattie che causano in Italia circa la metà delle assenze dal lavoro, con un notevole costo per il singolo lavoratore, per le aziende e per il sistema sanitario nazionale in genere, parliamo cioè delle patologie che colpiscono la zona ernio-sacrale e lombare e che impediscono al malato di muoversi, lavorare e camminare.
Leggi l'articoloDolori articolari e muscolari: attivi anche gli antidepressivi

Antidepressivi dagli effetti analgesici ed antiinfiammatori…. mai sentito, si dirà ed invece, uno studio francese della French Rheumatological Society, poi pubblicato su Rheumatology, avrebbe evidenziato la correlazione fra antidepressivi e fibromialgie e lombalgia cronica, meno attivi invece per artrite reumatoide, ma bisogna ricordare che questa patologia autoimmune viene aggravata sempre da una sintomatologia dolorosa collaterale conseguente alle generalizzate nevralgie diffuse dovute all’infiammazione articolare determinata dalla malattia primaria e, dunque, si potrebbe sostenere che anche in questo caso la malattia potrebbe trarre indirettamente giovamento dalla classe di farmaci citata.
Leggi l'articolo

