Linfonodi
Linfonodi reattivi: cosa sono, sintomi, cause e cure

I linfonodi reattivi sono dei linfonodi che, ad un esame ecografico, risultano aumentati di volume. Questo comunque non vuol dire che si tratti di una malignità. Significa soltanto che i linfonodi stanno aumentando il loro volume, per reagire ad un attacco. In questi casi non bisogna subito allarmarsi, pensando ad un tumore. Infatti si potrebbe trattare di una normale risposta del sistema immunitario in caso di presenza di un’infiammazione o di un’infezione che interessa la zona vicina ai linfonodi. Questi ultimi si possono trovare in ogni parte del corpo. Ci sono quelli ascellari, inguinali, laterocervicali, sottomandibolari, nel collo. Sarà l’ecografia, attraverso un’analisi della forma e della struttura, a indicarne la natura.
Leggi l'articoloLinfonodi inguinali ingrossati o doloranti: cause e cosa fare

I linfonodi inguinali ingrossati o doloranti possono essere determinati da vari fattori. Sono infatti molte le cause che ne possono stare alla base, dalle infezioni ai disturbi del sistema immunitario, fino, nei casi più gravi, ai tumori. La loro funzione è quella di raccogliere la linfa che arriva dagli arti inferiori, dalla parete addominale, dal perineo e dai genitali. Si possono distinguere in superficiali e profondi. Bisogna vedere se sono doloranti al tatto. In questo caso, anche se verifichiamo che sono gonfi, non bisogna allarmarsi, ma è necessario rivolgersi al proprio medico che saprà consigliare al meglio.
Leggi l'articoloNodulo tiroideo: tutti i sintomi, le cause e le cure

Il nodulo tiroideo è costituito da un piccolo ammasso di cellule, che si forma alla base del collo. In genere si tratta di formazioni benigne e a volte possono essere l’inizio di un’evoluzione in un tumore maligno. Ecco perché il loro andamento va sempre monitorato nel tempo, per poter intervenire anche con la sua asportazione. Anche se siamo in presenza di un nodulo tiroideo benigno, i controlli medici non dovrebbero essere trascurati, anche per rintracciare le cause del problema. Specialmente vanno monitorati gli accrescimenti duri e rapidi.
Leggi l'articoloLinfoma non Hodgkin: sintomi, diagnosi, cause e cura

Il linfoma non Hodgkin è una forma di tumore che interessa le cellule del sistema immunitario, che comprende il sistema linfatico. Considerando che il tessuto linfatico si trova in varie parti dell’organismo, il linfoma non Hodgkin si può sviluppare dappertutto. In genere il nucleo della malattia è rappresentato da un linfonodo sopra il diaframma, ma può essere coinvolto anche un gruppo di linfonodi. La neoplasia si sviluppa quando, a causa di un’anomalia, un linfocita si divide e si replica, innescando un processo di duplicazione cellulare, che determina un accumulo di cellule stesse.
Leggi l'articoloTumore al seno: deodorante “scagionato” da una ricerca UK

Dopo i sospetti, i dubbi e i timori delle donne, la scienza fa finalmente chiarezza: il deodorante, spalmato o spruzzato ogni giorno sotto le ascelle, vere e proprie “miniere” di linfonodi, non può essere considerato un fattore di rischio per la comparsa del tumore al seno. Una ricerca britannica ha scagionato definitivamente il deodorante, come imputato per la comparsa del tumore al seno, e, in particolare, i parabeni, le sostanze più “sospette”.
Leggi l'articoloRadioterapia: speranza in più per i malati

Ulteriori studi hanno evidenziato l’importanza, per i malati di tumore, della radioterapia, grazie alla quale si ha un aumento della sopravvivenza. I ricercatori dell’Università di Cardiff, hanno condotto uno studio su 1.200 uomini malati di tumore alla prostata esteso sino ai linfonodi: tutti erano sotto terapia ormonale, la metà dei pazienti era stato sottoposto anche a radioterapia, dopo aver subito l’intervento chirurgico. I risultati di questa ricerca hanno evidenziato che il 79% degli uomini, in terapia ormonale, era ancora in vita. Mentre la percentuale dei pazienti in vita sottoposti sia a terapia ormonale sia a radioterapia era del 90%.
Leggi l'articoloLinfonodi: cosa sono, come riconoscerli, quando preoccuparsi

A chi non sarà capitato di toccare, sfiorando ad esempio il collo o le ascelle, un linfonodo o linfoghiandola e, il semplice motivo di averlo ritrovato ingrossato, l’ ha fatto trasalire in preda alle preoccupazioni. Tuttavia spesse volte la nostra apprensione è immotivata, altre volte purtroppo no, ma fermo il fatto che ogni formazione sospetta, che il più delle volte si manifesta innocua, va esposta al medico, conviene fare la nostra conoscenza con queste formazioni.
Leggi l'articoloOncologia: carcinoma mammario e prevenzione

Oncologia e tumore al seno, un ambito in cui la ricerca è fervida e ricca di innovative cure e metodi di prevenzione, a una svolta secondo quanto riportato dall’ultimo numero di Molecular Lab del mese di febbraio del 2009, riportante i dati della ricerca medica sullo stato dell’arte del carcinoma mammario.
Leggi l'articoloLinfonodi: prevenzione della recidiva

Gli ormoni per fronteggiare la recidiva in fatto di cancro al seno e alla mammella: lo studio su cui si basano le terapie per il post-decorso operatorio del tumore alla mammella parlano chiaro. La protezione alle donne in menopausa operate dal tumore al seno contro le recidive, con la terapia ormonale ha maggiore efficacia.
Leggi l'articoloTumore al seno: autopalpazione e prevenzione

L’autopalpazione del seno è una pratica veloce e relativamente sicura che consente di individuare precocemente e senza il bisogno di effettuare esami approfonditi, la presenza di eventuali noduli infiammati o insorgere di gonfiori anomali che potrebbero essere il segno di qualcosa in atto, magari anche non grave, non allarmiamoci alle prime.
Leggi l'articoloLinfonodi ingrossati: perché succede

Quando parliamo di linfonodi ci riferiamo sempre a quell ghiandole del corpo che appartengono al sistema linfatico, che sono organi del sistema linfatico indispensabili per difendere e proteggere dalle infezioni dei batteri e dei virus. Sono i principali attori, nel sistema immunitario, della barriera difensiva per l’immunità.
Leggi l'articoloTinte per i capelli e rischio linfoma

Donne e tinte per capelli, non tutte ma per molte e’ un dato di fatto: la tinta puo’ essere molto bella, in alcuni casi poco aggressiva, ma comunque sempre tinta. Non per essere naturalisti a tutti i costi, ma secondo quanto arriva dalle notizie in fatto di trattamenti estetici, la tinta per i capelli potrebbe essere molto dannosa.
Leggi l'articoloAttenzione a rossetti e lucida labbra: attraggono i raggi solari

Anche rossetti, lucidalabbra, insomma, tutto ciò che viene apposto addosso dovrà possedere la giusta quantità di filtri solari, pena il rischio di incorrere in tumori cutanei. A questa conclusione è giunta la dottoressa Christine Brown dermatologa della Baylor University Medical Center di Dallas in America, avvertendo che, come si fa con la pelle, quando si prevede di stare al sole per più di 20 minuti di fila, bisogna proteggere le labbra ed il resto del viso.
Leggi l'articoloI linfonodi: cosa sono e a che cosa servono

Il sistema linfatico e’ un apparato del corpo umano strutturalmente simile al sistema circolatorio. Esso si dirama in tutto il corpo attraverso delle vene, dette vasi linfatici, che si incontrano in punti comuni detti nodi linfatici conosciuti anche come linfonodi. Fanno inoltre parte del sistema linfatico le ghiandole del timo, della milza e le tonsille.
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