Le zanzare amano le donne, preferiscono la loro morbida pelle vellutata, forse, ma è proprio il caso di dirlo: in cima alle preferenze degli indesiderati ospiti estivi, diurni e notturni, c’è proprio il gentil sesso. Non si tratta solo di un luogo comune o della solita credenza popolare, sembra proprio una realtà, almeno stando ai risultati di un recente studio dell’Università di Aberdeeen, che ha analizzato un folto gruppo di soggetti e ha stilato la lista delle preferenze degli insetti.
Sono oltre 400 mila le Italiane guarite da un tumore al seno: un buon risultato se consideriamo che stiamo parlando della prima causa di morte femminile tra i 35 e i 44 anni nei Paesi industrializzati. Del resto negli ultimi 5 anni, nel nostro Paese si è assistito a un calo della mortalità dell’11,2%.
Le donne hanno una memoria molto più efficiente rispetto a quella degli uomini. A metterlo in evidenza è stato uno studio condotto presso l’Università di Cambridge, che ha coinvolto 4.500 soggetti, giungendo a questa conclusione, che non è dunque destinata a restare soltanto un luogo comune. Le differenze si notano già a partire dalla scuola elementare.
L’invecchiamento può essere considerato un processo fisiologico a cui tutti andiamo incontro. La questione fondamentale tuttavia nel modo in cui invecchiamo, nelle possibilità che in termini di qualità di vita riusciamo a mettere in atto man mano che il tempo passa. Inoltre non vanno trascurate le condizioni di salute che ci accompagnano durante l’invecchiamento.
La donna perfetta, almeno nell’immaginario maschile, dovrebbe avere un piedino “da fata”, piccolo o, comunque, che non superi il numero 38 di taglia. E’ proprio così, almeno stando ai risultati di uno studio condotto da un gruppo di scienziati statunitensi: le spilungone dai piedi “taglie forti” non possono fare altro che rassegnarsi, non saranno mai in cima alla lista dei desideri maschili.
Con l’avanzare dell’età il peso per le donne può diventare un problema. Spesso infatti le donne tendono con gli anni a mettere su qualche chilo e si profila all’orizzonte il sovrappeso con tutte le conseguenze in termini di salute che esso può determinare. I ricercatori della Harvard School of Public Health hanno fatto una scoperta interessante.
Sport, movimento e attività fisica non sono solo la chiave della bellezza e di un corpo davvero perfetto, sembrano essere anche gli alleati migliori della salute femminile, soprattutto di una delle parti più importanti dell’organismo, centro nevralgico di ogni pensiero e di ogni singola azione, la mente, il cervello.
Fra i sintomi della menopausa sono da annoverare le classiche vampate di calore che possono essere davvero molto fastidiose. Ma a queste si può rimediare con la pratica di un’adeguata attività fisica, che fa bene alla salute a qualunque età, purché sia condotta con moderazione e riesca a dare benefici importanti alla nostra salute.
Uomini e donne, due mondi per certi versi paralleli, non solo nelle intenzioni, nel modo di vedere la realtà e nella maniera di comportarsi, ma anche nel modo in cui rispondono alle malattie e alla cure per la risoluzione delle stesse. Le risposte terapeutiche infatti sono a volte anche piuttosto differenti, così come i sintomi.
Gli uomini malati si lamentano di più rispetto alle donne. Lo rivela un recente studio inglese commissionato dall’organizzazione britannica Engage Mutual. I soggetti presi in considerazione sono stati 3.000 e si è arrivati a questa conclusione, che lascia forse un po’ sorpresi, ma sicuramente fa riflettere su un dato di fatto.
Donne e artrite reumatoide: un rapporto sempre più stretto. Così almeno suggerisce una ricerca portata avanti presso il Mayo Clinic College of Medicine di Rochester. Mentre nella seconda metà del secolo scorso si era verificata una riduzione, adesso sembra che la malattia sia in aumento di più fra le donne rispetto che fra gli uomini. Ma come mai si verifica tutto ciò?
Il cancro al seno, una delle neoplasie femminili più diffuse in tutto il mondo, presto potrebbe avere un vaccino. La sensazionale anticipazione, che potrebbe cambiare la vita a milioni di donne, arriva da un gruppo di scienziati statunitensi, che assicurano il via ai test per questo vaccino innovativo entro il prossimo anno.
Elevati livelli di testosterone nelle donne le inducono a diventare più sospettose nei confronti degli altri. È questa l’interessante conclusione alla quale è arrivato uno studio condotto presso l’Università di Città del Capo. In sostanza si determinerebbero dei veri e propri effetti antisociali, che gli studiosi hanno verificato per mezzo di un particolare esperimento.
Il tema dell’aborto soprattutto per le giovani donne è molto discusso e suscita opinioni che a volte possono essere anche piuttosto contrastanti. Sicuramente non passerà inosservato a questo proposito lo spot a favore dell’aborto che andrà in onda in Gran Bretagna lunedì 24 Maggio alle 22:10 su Channel 4.