Il dolore neuropatico si può manifestare con sintomi piuttosto gravi in molte situazioni generate da stati post – traumatici, dal diabete o dall’artrite reumatoide. Di solito i sintomi dolorosi sono piuttosto complessi da trattare e possono costituire veramente una sofferenza per tutti coloro che ne sono affetti. Ma un nuovo rimedio è all’orizzonte.
La gastrite rappresenta un disturbo che affligge molte persone, le quali si trovano a dover fare i conti con dolori molto fastidiosi provocati dalle infiammazioni intestinali. Di certo una buona alimentazione è alla base di tutto, soprattutto in termini di prevenzione. Bisogna stare attenti a cosa si mangia, per evitare possibili conseguenze.

Se questo apparecchietto elettronico prendesse piede verrebbe meno uno dei compiti più importanti che ha una mamma nei confronti del proprio piccolo, ovvero, verrebbe demandato ad una apparecchiatura l’interpretazione dei sintomi che il bambino manifesta, spesso con strilli e pianto, per richiamare l’attenzione della madre di fronte ad esigenze elementari spesso di sopravvivenza.
L’emicrania è un disturbo che genera davvero molto fastidio, specialmente quando si presenta con un dolore intenso, che impedisce di mettere in atto anche le azioni consuete della vita quotidiana. Sono diversi i fattori che possono determinare l’insorgenza dell’emicrania e spesso vengono chiamati in causa anche gli strumenti tecnologici.

Fino adesso era la spina nel fianco di quanti, malati terminali o sofferenti di malattie diverse, dovevano sobbarcarsi oltre alla sofferenza fisica rappresentata dalla malattia neoplastica per lo più che l’affliggevano, anche l’onere di dover peregrinare non poco per approvvigionarsi di medicine atte a lenire in qualche modo le sofferenze; ovvero antalgici maggiori e altri similari, meglio noti come cure palliative.

Il dolore, è la risposta dell’organismo ad uno stimolo, meccanico o a seguito di una malattia, una sollecitazione delle terminazioni nervose che genera un meccanismo di difesa che scaturisce dall’organismo e si tramuta in dolore. Il dolore, dunque, è risposta organica, a volte utile, che l’organismo però ha imparato in parte a controllare e per farlo ne deriva che dovranno ritrovarsi nel corpo armi per combattere la sofferenza.

Sulla base di uno studio recente si è voluto stabilire se il ricorso all’agopuntura per curare le affezioni che determinano dolore cronico alla parte bassa della schiena, potesse garantire risultati migliori rispetto alla tradizionale terapia farmacologica o qualsiasi altro trattamento medico non farmacologico.

Alzi la mano chi in preda ad un mal di denti non abbia cercato in tutti i modi di porvi rimedio con i sistemi più disparati atti ad allontanare quella vera e propria tortura in grado di sconvolgere una qualsiasi giornata della propria esistenza rendendola infernale. Vero è che di norma un mal di denti è uno di quei dolori che si spiegano con un problema relativo alla dentizione o al cavo orale in generale, gengive e quant’altro che ospitano i denti e che per questo non presentano un approccio terapeutico difficile né tanto meno possono presentare un rischio per la salute, ma che il problema esista eccome è sicuramente indubbio.

Il fatto che oggi di fronte a malati di cancro si siano fatti passi sicuramente avanti nel gestire il dolore di queste persone, anche con le cure palliative, è sicuramente importante, ma resta ancora da considerare un altro aspetto relativo a questi pazienti e riguarda un altro tipo di sofferenza rappresentata dall’angoscia, dal dolore spirituale, dallo stress, fino a giungere alla depressione e non solo, nuovi studi annettono importanza anche all’insonnia, una situazione questa che se da un lato va a peggiorare lo stato psicofisico dei pazienti neoplastici, dall’altro individua anche nei farmaci assunti la causa, la stessa che si somma a tutti quei disagi appena visti e che rende spesso penosissima la vita di queste persone.
Il dolore, soprattutto quello cronico, può essere un vero e proprio elemento invalidante per ci ne soffre, condizionando in modo inequivocabile la vita quotidiana. Ma la nostra mente è in grado di attivare determinate strategie, che possono aiutarci a difenderci dagli stimoli dolorosi. Per esempio si è visto che il pensare alla persona amata influenza la percezione del dolore riducendola. E’ una scoperta molto interessante, alla quale sono giunti i ricercatori dell’ University of California di Los Angeles.
Quello che sta alla base del dolore è un meccanismo piuttosto complesso, i cui processi non sono del tutto chiari. Molto interessante per comprendere gli aspetti psicologici connessi al dolore è un recente studio che è stato pubblicato su “The Journal of Neuroscience”. Si tratta di una ricerca che sottolinea il fatto che, se guardiamo una parte del nostro corpo sottoposta a stimolazione dolorosa, il dolore che percepiamo appare ridotto di intensità.
Esiste un legame stretto tra depressione e dolore cronico. Quest’ultimo si configura come un problema che determina molte conseguenze che si manifestano anche a livello psicologico e causano un peggioramento della qualità della vita di chi ne soffre. A volte il dolore può diventare davvero invalidante e impedisce di svolgere le normali attività della vita quotidiana , influenzando anche i rapporti con gli altri.
La fantasia può essere considerato un valido rimedio contro i dolori addominali di cui spesso risentono i bambini senza che si riesca a trovare una motivazione specifica. E’ questo ciò che emerge da uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Pediatrics”. La ricerca è stata portata avanti presso la University of North Carolina che ha collaborato con il Duke University Medical Center.
Le strategie che la nostra mente può mettere in atto per difendersi dal dolore sono diverse. Fra queste dedicarsi alla lettura e alla scrittura sembra avere un ruolo privilegiato, in quanto la letteratura in genere riesce a stabilire un rapporto di primo piano con la malattia. La relazione fra letteratura e medicina è stato uno degli argomenti che è stato affrontato al Festival della Salute che si svolto di recente a Viareggio.