Sappiamo bene che per un diabetico il controllo della glicemia è quanto mai necessario affinché possa essere messo nelle condizioni di misurare l’esatta quantità di glucosio che in quel momento detiene nel sangue al fine di intervenire nel caso in cui i livelli di glicemia fossero troppo alti o troppo bassi.
La scoperta è stupefacente quanto semplice nell’idea che l’ha generata al contempo, una sorta di “uovo di Colombo” moderno ma dai risultati che potrebbero concretizzarsi con una serie di vantaggi in grado di migliorare di gran lunga la vita del paziente diabetico fino in qualche modo a salvargliela.
Il dolore neuropatico si può manifestare con sintomi piuttosto gravi in molte situazioni generate da stati post – traumatici , dal diabete o dall’artrite reumatoide . Di solito i sintomi dolorosi sono piuttosto complessi da trattare e possono costituire veramente una sofferenza per tutti coloro che ne sono affetti. Ma un nuovo rimedio è all’orizzonte.
L’ictus , la terribile malattia cerebrale , è solitamente nell’immaginario collettivo legato alla tarda età, per non contare quanto questa condizione sia legata ad altre patologie, diabete, ipertensione arteriosa, cardiopatie etc..
Purtroppo, nonostante siano note le complicazioni derivanti dal diabete , malattia cronica e metabolica spesso prevedibile, ancora oggi in Italia il ritardo della diagnosi è una delle problematiche peggiori cui vanno incontro i pazienti, ritardo che può giungere fino a sette anni, quando i danni quasi sempre sono stati fatti abbondantemente.
Una bronchite , una polmonite o, addirittura una broncopolmonite , sono patologie dell’apparato respiratorio che traggono beneficio dall’assunzione di farmaci antibiotici quale è la Gatifloxacina, meglio conosciuto come Tequin che risulta parimenti utile anche nei riguardi di altre patologie quali ad esempio sinusiti e infezioni del tratto alto e/o basso dell’apparato urinario nei due sessi.
Il diabete , una malattia cronica in rapida evoluzione nei Paesi sviluppati, una malattia pericolosa per via dell’insidia che rappresenta per organi e apparati nel tempo, aprendo la strada ad una moltitudine di altre malattie cardiovascolari a loro volta responsabili, a volte, di gravi accidenti cerebrali che possono provocare persino la morte.
A circa un anno dall’approvazione da parte della Food and Drug Administration ai fini dell’utilizzo comune della Pitavastatina, fatto avvenuto nel 2009, si guarda sempre con maggiore interesse al farmaco alla luce dei risultati ottenuti sui pazienti affetti da alti livelli di colesterolo e dunque per il trattamento dell’ipercolesterolemia e della dislipidemia mista ; è ovvio che stiamo parlando di una nuova statina , anzi di una ” superstatina”
Due molecole che i pazienti affetti da diabete di tipo 2 conoscono molto bene, si parla delle sulfoniluree e delle metformina , le prime possono essere di prima e di seconda generazione, lasciamo stare le prime generazioni ormai usate sempre meno e guardiamo alla classe riguardante la seconda generazione; ebbene, secondo un recente studio tali farmaci sarebbero associate ad un più alto rischio nel paziente di sviluppare uno scompenso cardiaco , rispetto a farmaci anti diabete cui appartiene, appunto, la Metformina.
Vi sarebbe una nuova acquisizione scientifica in grado di annettere ancora più importanza clinica all’obesità , una condizione definita patologica che non è più solo una porta aperta verso lo sviluppo di malattie metaboliche, quali il diabete , non più solo una predisposizione ad ammalarsi anche seriamente di malattie cardiovascolari , ma anche un’evenienza che può fin’anche raddoppiare la possibilità di andare incontro ai calcoli renali.
Non piace ad Altroconsumo l’ultima pubblicità, in ordine di tempo, della Coca Cola , permeata sulla cosiddetta ” formula della felicità” rappresentata, seguendo lo spot, dalla possibilità di infondere appunto felicità, qualora si porti in tavola la famosa bibita americana. Insomma la felicità sarebbe rappresentata più che da quello che si mangia, da quello che si beve, appunto la Coca Cola. Altroconsumo invoca un maggior senso di responsabilità, laddove, come in questo caso, coinvolti sono più i bambini che gli adulti, oltretutto i piccoli, diventano protagonisti essi stessi dello spot, con grave danno per la loro salute.
L’arteriopatia obliterante periferica è una condizione patologica che determina a livello circolatorio periferico e dunque alle gambe, un minore afflusso di sangue a causa del restringimento e della perdita dell’elasticità delle arterie ; la conseguenza è quella di assistere ad una sintomatologia ascrivibile alla claudicatio intermittens .
Per contrastare efficacemente i danni al microcircolo determinati dal diabete tipo 2 , un nuovo studio avrebbe evidenziato la possibilità di aggiungere alla normale dieta del diabetico , eventuali altri cibi, o integratori alimentari, che siano apportatori di acidi grassi definiti, come sappiamo, Omega 3 e ciò in quanto ed il lavoro scientifico l’avrebbe dimostrato, grazie a questi composti, si sarebbe evidenziato un netto miglioramento delle funzioni micro e mascovascolari subito dopo il pranzo.
Il diabete rappresenta una patologia che può portare a delle conseguenze a volte molto gravi anche per quanto riguarda la cicatrizzazione delle ferite . Ma un rimedio in questo senso esisterebbe. Si tratta della papaya fermentata , che, secondo una recente scoperta, potrebbe essere d’aiuto nel cicatrizzare le ferite in chi soffre di diabete.