Il pompelmo potrebbe essere un valido alleato per combattere il diabete. A metterlo in evidenza è stato uno studio condotto dagli studiosi della Hebrew University di Gerusalemme, che hanno avuto modo di sperimentare le proprietà del flavonoide naringina contenuto nel frutto e hanno scoperto che esso ha un effetto benefico sul metabolismo degli acidi grassi.
Una porzione di spinaci al giorno leva il diabete di torno. O per lo meno ne riduce il rischio di comparsa, in particolare della forma di diabete definita “di tipo II”, vale a dire quello non insulino-dipendente, che tende a manifestarsi nelle persone in sovrappeso e di età avanzata.
Si parla di diabete di tipo due quando nell’organismo si registra un livello costantemente troppo elevato di glucosio nel sangue (iperglicemia), perché l’insulina, l’ormone che regola i livelli di zucchero nel sangue, viene prodotta in quantità limitata e soprattutto nell’organismo si sviluppa una resistenza alla sua azione. Si riconoscono alla base del problema delle cause genetiche e un ruolo fondamentale come fattore scatenante spetta a uno stile di vita sbagliato. Ora si è scoperto che sui livelli di glicemia influisce anche la salute ossea.
Novità importanti per la prevenzione del diabete: un gruppo di ricercatori italiani, della Cattolica di Roma, ha individuato un interruttore molecolare, che, se disattivato, potrebbe prevenire la malattia metabolica anche nei soggetti più a rischio. Risultato sbalorditivo, una vera conquista per la ricerca, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie preventive efficaci, quello dello studio italiano, pubblicato sul numero in uscita della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences Usa, Pnas.
La carne rossa non trattata industrialmente non determina malattie del cuore e non fa aumentare il rischio connesso al diabete. Consumando questi tipo di carne quindi non si corre il rischio di incorrere nell’infarto. È questa la conclusione a cui è giunta una ricerca portata avanti dagli studiosi di Harvard, che hanno rivisto studi precedenti sull’argomento.
Il 5 % della popolazione italiana soffre di dolore neuropatico, o nevralgia, un dolore cronico che può essere provocato sia da un danno ai nervi che generalmente rilevano il dolore, sia da una lesione ad una parte del sistema nervoso che trasmette i segnali di dolore, come il midollo spinale o il cervello.
Il cane è il migliore amico dell’uomo, fedelissimo alleato e compagno di vita, ma non solo: Fido ora si “laurea” in medicina, o, quasi, riuscendo a fiutare l’ipoglicemia nelle persone malate di diabete. Shirley è l’amico a quattro zampe che ha letteralmente stravolto la piccola vita di Rebecca, una bambina inglese di sei anni affetta da diabete di tipo 1, grazie ai poteri speciali del suo “naso“.
Il diabete giovanile è in aumento. È questo che è emerso principalmente nel corso del XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia, che ha aperto prospettive interessanti sulla questione, lanciando un vero e proprio allarme sull’incidenza della malattia, che vede un incremento che in effetti fa preoccupare.
Si chiama dieta dei CRONisti e non si tratta affatto di un gruppo ristretto. Sono infatti circa 3.000 in tutto il mondo. La loro caratteristica essenziale è il fatto che hanno ridotto al massimo le calorie che assumono ogni giorno. Mangiano soprattutto vegetali e camminano ogni giorno. Nella loro alimentazione sembra ci sia il segreto per vivere a lungo.
Di solito si postula un’origine genetica del diabete, nel senso che esiste una predisposizione di carattere familiare, che aumenta il rischio di incorrere in questa patologia. Una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Stanford rivela tuttavia che ci possono essere dei fattori di rischio che possono essere rapportati all’ambiente e alla abitudini di vita.
In tema di una sana alimentazione non ci si può attenere al tipo di dieta che ci viene proposta dagli spot televisivi. Questo genere di alimentazione infatti non è per niente salutare, perchè rischia di far aumentare il livello di glicemia e di colesterolo. Lo hanno dimostrato i ricercatori dell’Università di Savannah in uno studio davvero interessante.

Altro capitolo riguardante i farmaci che gli Organi di farmacovigilanza hanno attenzionato negli ultimi tempi; occorre ancora una volta fare una premessa importante. Quando il farmaco è ritenuto talmente pericoloso al punto che i danni superano di gran lunga i benefici, gli Organi preposti si attivano per ritirarlo, almeno così si spera, sottoponendolo a revisione prima di reimmetterlo in commercio oppure a decretarne la fine.

Non sarà il massimo dello spettacolo da vedere un contenitore sterile dove avremo raccolto la nostra urina, eppure la nostra pipì ” ci parla ” e “ci dice” come stiamo, dunque, dovremo “ascoltarla”, perché è vero che ad interrogarla pensa l’analista del laboratorio, ma vero è anche che qualche dato possiamo coglierlo anche noi.

Sono molti i medici che si sentono rivolto da parte del paziente il seguente problema; ” dottore…. perchè da un po’ di tempo a questa parte quando cammino, all ‘impovviso sento forte un crampo alla gamba che mi costringe a fermarmi ?” non è certo un quesito da poco, non tanto per il problema in sé, quanto per il fatto che dietro a tutto ciò può celarsi qualcosa di più serio che il medico indagherà a fondo.