Testardaggine, ostinazione e aggressività sono tratti caratteriali interessanti, per alcuni versi, ma che rischiano di essere davvero deleteri per la salute di cuore e arterie. Infatti, avere il cosiddetto caratteraccio potrebbe influire negativamente sull’apparato cardiocircolatorio, almeno stando ai recenti risultati di uno studio statunitense, finanziato dal NIH, National Institutes of Health, e pubblicato su Hypertension.
L’aglio, si sa, è un ottimo alleato della salute dell’organismo, ma soprattutto del cuore e della pressione sanguigna. Per sfruttarne al meglio tutte le potenzialità benefiche, evitando di rischiare lo spiacevole effetto “anti-sociale” legato al consumo di aglio, meglio scegliere gli estratti liofilizzati, anche perchè, una recente ricerca australiana ne evidenzia l’efficacia.
I principi nutrizionali sui quali si basa la dieta mediterranea si rivelano fondamentali per dare un aiuto alla salute del cuore. Ad affermarlo è una ricerca recente, i cui risultati sono stati pubblicati su “Circulation”. Lo studio ha messo in evidenza che la dieta mediterranea riesce a svolgere un ruolo efficace, anche andando contro le predisposizioni genetiche.
Il cervello e il cuore vanno davvero “a braccetto”: la salute del cervello è legata a doppio filo a quella del cuore, ecco quanto emerge da un recente studio statunitense. Che tutto l’organismo fosse una macchina quasi perfetta, fatta di collegamenti e legami più o meno diretti, non è una grossa novità, ma la ricerca a stelle e strisce evidenzia una precisa correlazione tra lo stato di efficienza del sistema cerebrale e quello dell’apparato cardiovascolare.
Si assumono per contrastare la fragilità delle ossa e allontanare il rischio di osteoporosi, soprattutto quando l’età avanza, ma ora uno studio scientifico mette in guardia dagli integratori a base di calcio: sembra, infatti, che favoriscano la comparsa di problemi cardiaci.
Le arterie sono fondamentali per garantire a tutto l’organismo l’irrorazione sanguigna e la necessaria ossigenazione dei tessuti. Quindi, è importante preservarle e curarle e soprattutto contrastare l’aterosclerosi, cioè la formazione di ateromi, placche o depositi di grasso e tessuto fibroso, sulle pareti interne della arterie con conseguente restringimento del vaso sanguigno e difficoltà del sangue a scorrere.
Le faccende sentimentali ti danno troppi pensieri, ansie e preoccupazioni? Attenzione, il pericolo per il cuore potrebbe essere più reale di quanto credi. Infatti, le pene d’amore rischiano di essere un vero pericolo per la salute del cuore, aumentando il rischio di comparsa dell’infarto. Gli affari di cuore incidono negativamente sulla salute del cuore: non è solo un giro di parole, almeno stanto ai risultati di un recente studio canadese.
Individuate una serie di tecniche innovative, messe a punto da un team di scienziati britannici, dell’Imperial College di Londra, che potrebbero aprire nuove interessanti prospettive per la ricerca: le metodiche scoperte sono utili per identificare e poi purificare le cellule staminali cardiache, responsabili dello sviluppo di altre cellule che compongono il cuore.
Il dolore al torace non è dovuto sempre ai problemi di cuore. Non sempre è indicativo dell’approssimarsi di un infarto e anche per i medici è difficile valutarlo. Ma c’è una novità molto interessante sull’argomento. Si tratta di un test in cinque punti messo a punto presso l’Università di Marburgo e pubblicato dal “Canadian Medical Association Journal”.
L’olio extravergine di oliva è un vero “nettare”, una delizia per il palato, che, anche con sole poche gocce è in grado di impreziosire ogni ricetta, ma non solo. Infatti, alle innumerevoli proprietà benefiche dell’olio, prodotto grazie alla spremitura delle olive, se ne aggiunge una davvero importante: modifica l’espressione dei geni collegati all’insorgenza dell’aterosclerosi, prevenendone lo sviluppo, dimostrandosi un vero alleato della salute di cuore e arterie.
Chi vuole badare alla salute del cuore deve fare attenzione ad alcuni fattori che possono costituire un vero e proprio pericolo in tal senso. In generale bisogna tenere presente che le patologie cardiovascolari sono definite multifattoriali, proprio perché sono diversi gli elementi che ne possono provocare l’insorgenza e spesso la loro incidenza si somma.
Il problema dell’ipertensione per molti risulta veramente difficile da affrontare. Eppure si dovrebbe stare particolarmente attenti a tenere sotto controllo i nostri valori relativi alla pressione, perché, come ha sottolineato lo studio Roadmap, presentato ad Oslo al congresso della Società Europea dell’Ipertensione, è una strategia essenziale.
La televisione viene spesso indicata come “cattiva maestra”, con effetti deleteri soprattutto sulla psiche, ma ora uno studio inglese avverte: la TV farebbe male anche al cuore. Non parliamo della visione di scene particolari, ma semplicemente del trascorrere del tempo seduti davanti al televisore a godere della trasmissione preferita: ogni ora aumenterebbe del 7% il rischio di sviluppare malattie cardiache.
In tema di benefici della frutta secca molto interessante è una recente ricerca portata avanti da alcuni studiosi spagnoli e i cui risultati sono stati pubblicati su “Archives of Internal Medicine”. Lo studio in questione ha messo in evidenza che una certa di quantità di frutta secca consumata regolarmente può proteggere dall’infarto e dall’ictus.