
Il farmacista è una figura professionale tutt’altro che tramontata, al contrario gode sempre di più del gradimento dei cittadini, al punto che, rispetto a tutti gli altri canali distributivi del farmaco, sempre meno per la verità, gli italiani si fidano sempre di più del farmacista.

L’estate è alle porte e, si sa, con la bella stagione e col caldo intenso la voglia degli italiani di andare al mare è quanto mai sentita e l’esposizione ai raggi solari diventa sempre più prolungata. Ne deriva che l’utilizzo di quei cosmetici che si oppongano in maniera diversa ai raggi UVA e UVB sono quanto mai richiesti. Ma oggi la sorpresa positiva è che arrivano sul mercato i cosmetici biologici, Eco Bio Soleil ed equosolidali.

Si difende l’Oreal dopo essere stata multata dall’Antitrust a causa della pubblicità ingannevole che avrebbe riguardato tre prodotti antirughe e anticellulite vendute col nome di crema contro le rughe LiftActiv Retinol HA, a marchio Vichy, l’anticellulite Cellumetric a marchio Vichy e l’antirughe denominato Ultralift a marchio Garnier; la multa inflitta alla Società ammonta a 270 mila euro.
La fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili quest’anno si svolgerà nel Porto Antico di Genova, da venerdì 25 a domenica 27 settembre. Prevista la presenza di circa 70 espositori liguri, operanti in ogni settore della green economy: dall’agricoltura agli ecoprodotti, dal riciclo al riuso della cosmesi naturale.

Atteso che anche lo smalto per le unghie può essere formato da sostanze non proprio salubri per la salute, al punto da raccomandare l’acquisto di tale prodotti soltanto presso esercizi commerciali e conoscendone la provenienza, il rischio ventilato in quanti acquistano gli smalti per unghie è quello di imbattersi in prodotti che detengano nella loro costituzione sostanze nocive quali formaldeide e toluene, solo per citarne due.

Davanti ai dei prodotti di cosmesi, la domanda che ci si fa più frequentemente, una volta utilizzati e lasciati lì, magari pure chiusi male, è sempre la solita? saranno ancora buoni, possiamo ancora utilizzarli o meglio buttare il tutto? Chi volesse dare una risposta pratica direbbe, meglio buttare il tutto e tornare a comprarli ma si sa, soprattutto in tempi di crisi, non sarebbe male se si riflettesse un attimo prima di pensare al cestino dei rifiuti.

Volete essere certi che il prodotto cosmetico che state utilizzando sia davvero un prodotto di bellezza basato su sostanze naturali e biologiche? guardate l’etichetta, se scoverete in bella mostra il marchio NaTrue, ciò che avete in mano è ciò che vi aspettavate di acquistare e che altre volte, magari, vi aveva lasciati nel dubbio di trovarvi in mano un prodotto di sintesi e null’altro.

Pochi giorni fa su Tanta Salute ci siamo occupati di trattamenti e make-up che possono causare allergie, specie nei casi di trucco pesante, per cui oggi, in riferimento a questo grave allarme che riguarda le giovanissime alle prime esperienze con i prodotti di bellezza, aiuteremo a spiegare che cosa è davvero naturale e come si riconosce un buon prodotto da una “ciabatta”.
Creme e polveri per renderci piu’ belle e attraenti, per noi stesse e per gli altri, con la voglia di apparire, ma anche piu’ spesso col desiderio di essere curate e ordinate: le ragazze che fin da giovani cominciano a proteggere la pelle con creme e colore hanno gia’ capito dove voglio arrivare: che cosa si deve fare se dopo aver comprato il migliore set per truccarsi si scopre tristemente di essere allergici ai prodotti, ma specialmente di averli gia’ tutti odorati, testati e dunque aperti?
Nel periodo estivo in Trentino, con il supporto dell’esperto erborista Dott. Corrado Cappelletti, in mostra e in stage “Erbe e cosmesi”, il programma salute per conoscere la cosmesi naturale, nel trattamento del viso e del corpo.