
Ulteriori studi scientifici aggiungerebbero un anello importante riguardo al rischio di andare incontro al temibile tumore al pancreas, sopratutto se il fumo venga associato al consumo smodato di alcol, lo dimostrerebbe uno studio recente tutto italiano effettuato dall’Istituto Mario Negri e pubblicato sulla rivista scientifica dell’European Journal of Cancer.

A circa un anno dall’approvazione da parte della Food and Drug Administration ai fini dell’utilizzo comune della Pitavastatina, fatto avvenuto nel 2009, si guarda sempre con maggiore interesse al farmaco alla luce dei risultati ottenuti sui pazienti affetti da alti livelli di colesterolo e dunque per il trattamento dell’ipercolesterolemia e della dislipidemia mista; è ovvio che stiamo parlando di una nuova statina, anzi di una ” superstatina”
Il colesterolo può essere combattuto anche con prodotti di derivazione naturale, che ci risparmiano il ricorso a farmaci specifici. Le ultime scoperte scientifiche in questo senso sono molto confortanti e incoraggianti. Avremmo mai pensato che un fungo e un fiore sono capaci di combattere l’ipercolesterolemia?

Potrebbero diventare presto dei mini ambulatori e non solo, più probabile che diventino punti di ricevimento per tutte le pratiche sanitarie che di norma si effettuano nelle diverse A.S.L. dislocate in tutta Italia; parliamo delle farmacie del futuro prossimo, esercizi commerciali che presto subiranno una vera e propria rivoluzione.

Un altro tassello nella lotta non solo delle ipercolesterolemie, ma anche delle malattie cardiovascolari, soprattutto infarti, è stato inserito attribuendo un nuovo ruolo alla Rosuvastatina, facente parte del variegato mondo delle statine, i farmaci nati inizialmente per contrastare gli elevati livelli di colesterolo anche in quei soggetti che si sottoponevano a restrizioni alimentari, senza sortire alcun miglioramento della patologie.

Saranno contenti coloro che si riuniscono una due volte alla settimana a calcetto, con buona pace di mogli o fidanzate, da adesso in poi avranno una motivazione in più per giustificare la loro consuetudine ad andare a praticare la partitella di calcio all’aria aperta; non solo per scaricare le tensioni, non soltanto per ritrovarsi fra amici.

Il futuro, quanto più lungo possibile ed al riparo da malanni, malattie e, soprattutto, con una qualità della vita alta, è tutto riposto su una pillola che non solo potrebbe dare la possibilità di vivere più a lungo alla stregua di quanto potrebbe fare un elisir di lunga vita, ma, addirittura, potrebbe anche tenere sotto controllo, fino a sconfiggerle, malattie importanti, quali l’Alzheimer, il diabete e via di seguito.

Se qualcuno nutriva ancora qualche dubbio, farà bene a toglierselo, le patatine fritte mangiate come contorno agli altrettanto gustosi hamburger nei fast food fanno molto male, se il tutto e, difficilmente avremo modo di verificarlo, verrà fritto con olio di mais che sappiamo detenere alte quantità di acidi grassi saturi.

Il carciofo è un alimento molto sano oltre che buonissimo. Aiuta a eliminare i trigliceridi e il colesterolo, previene infarto e ictus e rigenera il fegato. Si tratta di uno degli alimenti più efficaci nella depurazione del sangue. Un recente studio ha osservato che alcune persone che avevano assunto circa 2 grammi di estratto secco di carciofi avevano visto diminuire i livelli di colesterolo cattivo del 18,5%. Via libera ai carciofi anche come diuretici e antiossidanti.

E’ stato definito un nuovo tipo di colesterolo che arrecherebbe nuovi pericoli per la vita, ma in effetti più che di colesterolo converrebbe parlare di lipoproteina e la scoperta sta tutto qua, ovvero, aver ritrovato nel sangue una nuova lipoproteina A che quando supera i livelli di guardia nell’individuo apre la strada a pericolosi infarti ed ictus.
Un poco di zucchero fa bene anche agli atleti del fitness, che sono sempre alla ricerca della definizione fisica massima, ma se è assunto in quantità superiori a una certa soglia può compromettere la salute.
La Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato i produttori e i venditori della farinata d’avena ad affermare che questo alimento favorisce la riduzione del colesterolo.
Integratori a base di Gugul ( Commiphora Mukul) una pianta nota nella tradizione medica ayurvedica, usata in europa e nei paesi occidentali per migliorare l’attività metabolica: consigliato anche in caso di trattamenti per malattie reumatiche e articolari è particolarmente indicato per bruciare il colesterolo e l’adipe per gli sportivi.
Conosciuto nella nomenclatura botanica con il nome di Opuntia ficus-indica (L.) Miller, O. streptacantha Lemaire, il classico Cactus o Fico d’India, viene coltivato nell sud Italia per farne un prodotto da usare nella cura del corpo e nelle diete dimagranti o lipoassorbenti. Appartiene alla famiglia delle Cactacee e viene usato nelle sue foglie polpose nel pieno periodo dello sviluppo (pale).