Facebook e addio privacy, accade nel 2010 quando uno dei principali social network è incriminato, per cattivo uso da parte di alcuni utenti, di avere messo a nudo le patologie di pazienti senza il consenso degli stessi: vediamo insieme che cosa è successo e perché può succedere questo nell’era della informazione cosciente.
Un no deciso all’eutanasia ma anche un no altrettanto deciso all’accanimento terapeutico, queste sono due delle nuove regole decretate dal nuovo codice deontologico dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri steso nel mese di marzo scorso ed entrato ora ufficialmente in vigore: un nuovo codice che vuole regolare il rapporto tra medico e paziente, nell’interesse di quest’ultimo, per favorire un ambiente medico scevro da condizionamenti che non dipendano dalla sola competenza medica e professionale nel valutare i singoli casi di malattia.