
Il dubbio assale sempre di più, stare a dieta e sperare in un fisico quasi perfetto è meglio che soffrire di carie o quest’ultima possibilità può far superare il dilemma rappresentato dal fatto di avere qualche chilo in più? Un dubbio che non è certo fine a se stesso, non foss’altro perché se l’è chiesto il neo ministro della Salute Fazio alla luce degli ultimi riscontri della medicina che guardano alle diete con sospetto in ambito alle patologie dentarie.

Alzi la mano chi in preda ad un mal di denti non abbia cercato in tutti i modi di porvi rimedio con i sistemi più disparati atti ad allontanare quella vera e propria tortura in grado di sconvolgere una qualsiasi giornata della propria esistenza rendendola infernale. Vero è che di norma un mal di denti è uno di quei dolori che si spiegano con un problema relativo alla dentizione o al cavo orale in generale, gengive e quant’altro che ospitano i denti e che per questo non presentano un approccio terapeutico difficile né tanto meno possono presentare un rischio per la salute, ma che il problema esista eccome è sicuramente indubbio.

La dentiera? Una scomoda, sia pure utile a volte persino indispensabile protesi, tuttavia destinata quanto mai ad essere presto riposta fra i cimeli che hanno fatto la storia dell’umanità! Tutto ciò potrebbe avvenire nel momento in cui si desse impulso ad una scoperta effettuata dal team di ricercatori dell’Università dell’Oregon che hanno individuato nel gene CTIP2 quello che presiede alla crescita e disposizione armonica dello smalto sui denti.

A chi non sarà capitato di toccare, sfiorando ad esempio il collo o le ascelle, un linfonodo o linfoghiandola e, il semplice motivo di averlo ritrovato ingrossato, l’ ha fatto trasalire in preda alle preoccupazioni. Tuttavia spesse volte la nostra apprensione è immotivata, altre volte purtroppo no, ma fermo il fatto che ogni formazione sospetta, che il più delle volte si manifesta innocua, va esposta al medico, conviene fare la nostra conoscenza con queste formazioni.

Tutti siamo consapevoli dell’importanza assunta da una buona dentizione, non soltanto per un fatto estetico, importante anch’esso, ma per la salute stessa dei denti e dell’intero organismo, essendo il cavo orale un’”ottima ” porta d’ingresso per agenti patogeni che alla lunga riescono a danneggiare seriamente organi quali cuore e reni.
Controlla bene i tuoi denti, verifica se ci sono puntini di carie, gengiviti, placca, tartaro, scheggiature, anche tra le due corone, perche’ questo e’ il mese giusto per risolvere e per curare la bocca: Ottobre e’ il mese della prevenzione, e proprio per questo molti dentisti sono a disposizione per aiutare tutti ad avere un bel sorriso sano e senza patologie dannose per la bocca e per le gengive.

Quando i denti fanno stare male, e’ segno che qualcosa sta succedendo all’interno della nostra bocca; quando il dolore e’ costante e si manifesta sempre a livello dello stesso dente, vuol dire che con buona probabilita’ quel dente ha una carie.

Potrebbe essere del tutto relegata in soffitta l’antica, anzi l’attualissima paura della poltrona del dentista quando ci si presenta al cospetto di questo “carnefice” in camice bianco o verde, a seconda dei casi, per procedere ad un’estrazione, ad una devitalizzazione per una carie e quant’altro; l’antico terrore, sarà retaggio di un tempo che fu, visto che, un nuovo laser, costruito in Europa, potrebbe mandare definitivamente in pensione, l’antico metodo di tortura, più psicologica che altro, a volte, chiamato trapano.

Grazie alla Legge Sirchia molti concittadini hanno scelto di smettere di fumare, proteggendo cosi’ la loro salute e quella dei loro amici e conoscenti, con una scelta civile e salutare. Per quelli che invece la sigaretta non la molleranno mai, oggi su Tantasalute faremo un breve ex.cursus delle malattie, anche minori, che sono direttamente collegate al fumo.

La cariatura dei denti riguarda la maggioranza dei bambini e dei ragazzi a partire dall’eta’ scolare, quello che colpisce lo smalto e la dentina dei denti e’ un problema che e’ da ricollegarsi a diversi fattori o abitudini che causano questa antiestetica e a volte dolorosa infezione.