
Abbiamo già fatto la conoscenza con la melamina, la sostanza che aggiunta nel latte ha fatto le sue vittime in Cina nei bambini alimentati con latte in polvere ma oggi si apprende un’altra amara verità su questa sostanza e cioè che in Cina ben 53.000 bambini hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici per aver ingerito questa sostanza nel tempo e adesso ne risultano ancora ricoverati ben 13.000, quattro dei bambini ricoverati sono morti e 104 a causa dei calcoli renali dei quali sono interessati rischiano di morire.

C’è allarme per la notizia che in Cina sarebbe stato prodotto del latte in polvere per bambini, adulterato; un allarme non certo da poco se si pensa che sono rimasti coinvolti qualcosa come 1.253 bambini cinesi a causa dell’alimento contenente una sostanza chimica velenosa, la melamina, un composto che viene utilizzato come fertilizzate o che entra con la formaldeide nella preparazione della plastica per renderla più duttile e meno infiammabile. Allo stato dei fatti, sarebbero andati incontro a calcolosi renale due di questi bambini, secondo il rapporto del Ministero della Salute di Pechino che ha dato la notizia all’agenzia Xinhua, che sarebbero addirittura morti, mentre sono 53 quelli che lottano fra la vita e la morte.

E’ più frequente di quanto si creda, non foss’altro perché ad esserne colpiti ogni anno sono qualcosa come circa 5 milioni di persone nella sola Italia con 100 mila nuovi casi accertati ogni anno, parliamo della calcolosi renale una patologia che, a differenza di un tempo, necessità sempre meno dell’intervento chirurgico. Il motivo per il quale si formano i calcoli è noto ma vi può essere una predisposizione familiare che fa si che nell’ambito di una stessa famiglia ci sia chi più degli altri si ammali di questa malattia, generalmente a decorso benigno ma impegnativa da curare e, soprattutto, dolorosissima.