Alcool no-alcool come le sigarette no-smoke, una nuova idea quella lanciata in questi giorni in Gran Bretagna, consiste nell’avere creato una sostanza che provoca una sensazione di leggera ubriachezza ma che non rovina lo stomaco e l’organismo.

Molto spesso guardando un uomo con la pancia, magro o grasso che sia, si dice che è tutta colpa della birra. Alla bionda più amata dagli uomini si attribuisce, infatti, il gonfiore addominale. Sembra, però, che questa leggenda sia decaduta in seguito ad una ricerca condotta dal German Institute of Human Nutrition.
La ricerca medica ha dimostrato che non solo “buon vino fa buon sangue“ ma anche aiuta a mantenersi sani e in forma: il consumo di alcolici infatti può essere una abitudine sana, se moderatamente accolta, per mantenere uno scheletro robusto.
Piu’ musica c’e’ e piu’ si beve, ma sara’ vero? A sostenere questa tesi e’ uno studio, che ha dimostrato come gli avventori dei pub, se la musica e’ ad alto volume, perdono la concezione della misura e bevono a sorsi piu’ copiosi e in meno tempo, col risultato di consumare piu’ sostanza alcolica.

La notizia non deve stupire o sconvolgere, ma di fatto e’ incredibile: secondo le rilevazioni fatte dall’ISTAT, Istituto di Statistica, nel 2007, il trend di consumo di alcolici sarebbe in aumento per alcune categorie di persone, e nel caso dell’Italia si tratta delle donne che cominciano a fare carriera e che hanno studiato o stanno frequentando l’Universita’.

Lo ha detto l’Istituto nazionale di ricerca sull’alimentazione e la nutrizione, con una decina di euro spesi in pizzeria si raggiunge la serenita’ di un pranzo completo e la garanzia di avere fatto un ottimo investimento in fatto di salute. Il pasto completo della pizza garantisce la bellezza di 800 calorie circa, coprendo il fabbisogno e la birra invece, aiuta la salute. Una lattina di birra, ad esempio, contiene circa 12 grammi di alcool, lievito naturale e proprieta’ benefiche sull’estetica della pelle, elimina le impurita’ e favorendo la circolazione fa anche bene al cuore, con un aumento del colesterolo sano, che aiuta ad abbattere del 60% il rischio di ischemie.