
Il caffè macchiato è stato spesso sotto esame. Il timore era che il latte potesse incidere sull’assorbimento degli antiossidanti del caffè. In realtà un nuovo studio, commissionato dalla Nestlè dichiara che aggiungere latte al caffè non riduce la biodisponibilità degli antiossidanti, semmai è l’aggiunta di zucchero a creare un po’ di problemi. Lo studio è stato pubblicato sul “Journal of Nutrition”.

Non è che con questo si vuole dire che basta un frullato di fragola per sconfiggere il temibile Morbo di Alzheimer, magari…. però una cosa è certa, uno studio molto accurato che è apparso sulla rivista Alzheimer’s & Dementia, avrebbe appurato che, un composto a base di fragola contenente sia antiossidanti che vitamina B, potrebbe opporsi alla malattia prevenendola ancor prima che questa faccia la sua comparsa.

L’estate appena trascorsa sembra ormai un ricordo lontano e sempre più sbiadito, così come lo sono le giornate di caldo soffocante in parte mitigate da una “bella” fetta di anguria fresca appena ritirata dal frigo. Dunque, parlando di anguria fresca, bisogna considerare che è sicuramente tardi per rimediare ad un errore che la maggioranza di noi chissà quante volte avrà commesso quest’estate e che però alla luce delle nuove acquisizioni non commetteremmo sicuramente più alla prossima bella stagione.

In un momento come questo, vista l’alta attenzione riservata all’influenza A ed al vaccino per contrastarla, parlare di prevenzione dalla malattia può risultare quanto mai efficace, ciò senza di contro voler distogliere l’attenzione verso la migliore arma in assoluto rappresentata appunto dalla vaccinazione, particolarmente indicata per fasce di popolazione a rischio quali anziani, bambini e donne in gravidanza, quest’ultime, oltretutto, farebbero bene a farlo perché trasmetterebbero una sorta di ombrello immunitario protettivo al nascituro per i suoi primi sei mesi di vita.
Le scienze della nutrizione e dell’integrazione alimentare compiono passi da gigante ogni giorno, tanto che si è passati da integratori di nutrienti base come le proteine, i carboidrati, le vitamine e i sali minerali, ormai proposti in ogni forma (capsula, compressa, liquida e polvere solubile), a singole e specifiche sostanze che sembrano sortire effetti straordinariamente positivi sul fisico. Una di queste è il C.L.A., ossia l’acido linoleico coniugato.

Continuiamo a parlare di caffè e lo facciamo non solo a seguito delle ultime acquisizioni circa gli effetti benefici che tale bevanda esercita nell’organismo, ma anche perché il caffè, nel mondo, è la terza bevanda più bevuta dopo l’acqua ed il vino. Parlando di caffè verrebbe da citare di primo acchito la caffeina come ingrediente fondamentale della bevanda, ma non si possono trascurare anche altri importanti proprietà organolettiche del caffè stesso che partecipa ai benefici per l’organismo che lo assume.

Se siete tra coloro che non digeriscono il peperone allora è un bel problema. Pare infatti esista una particolare specie che rinforza le difese del sistema immunitario, migliora la circolazione sanguigna e le prestazioni sessuali. Al suo interno anche proprietà normalmente attribuite al peperoncino.

Rivalutato notevolmente il potere antiossidante della mela. E’ vero che tutti citiamo il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” ma forse ne sottovalutiamo il vero significato. Numerosi studi hanno confermato le virtù benefiche della mela ma la presenza di un potente antiossidante è stato sino ad oggi sottostimato.

Potrebbe cadere una semicertezza, soprattutto nel pubblico femminile che ha da tempo memorabile annesso grande importanza all’integrazione nella dieta dei derivati del beta-carotene e delle vitamine C ed E, in dosi singole o in combinazione l’una con l’altra immaginando che così facendo potesse allontanare al meglio il rischio di ammalarsi di cancro; ma uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ( JNCI ) avrebbe dimostrato chiaramente che nessun vantaggio è attribuibile all’incremento di queste sostanze naturali rispetto a quelle donne che seguono diete senza aggiunta di tali vitamine.

La frutta secca…. guardata spesso di traverso da pazienti e persino da alcuni medici, lascia adesso il banco degli imputati additata come cibo da tenere a bada e assurge alla più consona ribalta di ottimo complemento dietetico. Se ne è parlato all’incontro ” Frutta secca e benessere “ promosso da Nucis Italia, l’associazione dei diversi produttori e venditori all’ingrosso di frutta secca cui hanno preso parte medici ed esperti nutrizionisti accorsi da ogni parte d’Italia.

Belle a vedersi, gustose e tanto stuzzicanti da far venir voglia di mangiarle ma non una, ma tante, l’una dopo l’altra… parliamo delle ciliegie e anche del loro contenuto in licopene, vitamina A, betacarotene e sostanze antiossidanti.Certo quando mangiamo le ciliegie lo facciamo per lo più per la voglia che queste ci fanno venire in bocca e non pensiamo di certo che questo ” magico frutto ” aiuta il sistema immunitario a reagire meglio alle infezioni e all’attacco di agenti esterni al nostro organismo, né stiamo tanto a scandagliare le ciliegie come ottimo presidio contro il colesterolo cattivo fino al fatto di comprendere, di primo acchito, che tali frutti partecipano attivamente al contrasto di alcune forme di cancro.
I pomodori combattono i radicali liberi e hanno delle proprietà che consentono di dire che combattono il cancro, solo che non tutti i pomodori lo fanno allo stesso modo, quelli adatti al caso sono di sfumatura viola/nera. A riportare la notizia di come i pomodori studiati dagli inglesi potrebbero restituire in salute è MolecularLab, che ha reso noti i dati di una ricerca curata grazie al progetto europeo “Flora”.
Gli alimenti, come ad esempio i mirtilli, che contengono degli antiossidanti, hanno un effetto positivo sulla salute, e non è questa certo la novità, ma il nuovo è nascosto nel fatto che, perché siano davvero efficaci, gli alimenti che contengono antiossidanti o che hanno effetto antiossidante dopo l’assorbimento, sono da consumare solo abbinati a certi alimenti e assolutamente lontano da altri tipi di alimenti.