
Un tempo si riteneva che l’ulcera gastrica dovesse curarsi redicendo le terminazioni nervose vagali ritenendo che lo stomaco fosse la sede di tutte le nostre passioni, i nostri stress, le nostre ansie; fatto quest’ultimo vero ma fino ad un certo punto.

Alzi la mano quella donna che non ricordi di aver sofferto di una qualsiasi forma di cistite nel breve periodo…. Impossibile, la donna ricorda molto bene la “sua” cistite più di quanto possa fare l’uomo e ciò per tutta una serie di motivi.

Se consideriamo le infezioni delle prime vie aeree riteniamo del tutto plausibile sottoporci al tampone tonsillare, un semplicissimo accertamento diagnostico che ci consente di verificare l’eventuale colonia batterica implicata nell’infezione ed il relativo antibiotico che più di altri vi si oppone. Ma è così anche con i tamponi vaginali?

Non sempre il rapporto esistente fra madri di pazienti in età pediatrica e pediatri è del tutto ottimale, lo dimostra un’indagine condotta dalla Regione Veneto, ma pensiamo che la stessa indagine condotta in ogni altra parte d’Italia sarebbe giunta alla stessa conclusione e cioè, che secondo quanto asserito da un campione di 276 pediatri, quasi il 63% delle madri dei loro piccoli pazienti richiede una terapia per il proprio figlio.

L’artrite la si associa per lo più con l’età avanzata ed in effetti assistere al movimento difficile e doloroso di una persona anziana affetta da artrite è tutt’altro che raro, ma in certi casi l’artrite può anche prediligere giovani e bambini, ma tali forme generalmente però evolvono in poco tempo con cure specifiche atte ad eliminare l’infiammazione delle articolazioni, visto che di questo si tratta.

Quando si ingrossano, chi ne soffre e, soprattutto i genitori di figli affetti da infiammazioni alle adenoidi. ritengono tali strutture inutili se non solo quale fonte di fastidi… in realtà le adenoidi, soprattutto nella fase di crescita del bambino, svolgono una loro funzione, che è quella di partecipare alle difese immunitarie dell’organismo, tuttavia quando aumentano di volume e dunque diventano ipertrofiche sono fonti di fastidio per il bambino.

Una bronchite, una polmonite o, addirittura una broncopolmonite, sono patologie dell’apparato respiratorio che traggono beneficio dall’assunzione di farmaci antibiotici quale è la Gatifloxacina, meglio conosciuto come Tequin che risulta parimenti utile anche nei riguardi di altre patologie quali ad esempio sinusiti e infezioni del tratto alto e/o basso dell’apparato urinario nei due sessi.

Molto spesso si assiste nei bambini a frequenti infezioni delle vie urinarie, continui e ricorrenti spesso anche impegnative ai fini del trattamento terapeutico. Di norma a questi piccoli pazienti si somministrano antibiotici che servono a stroncare l’infezione in atto; purtroppo però le recidive non mancano e quel che si vorrebbe evitare è il ricorso continuo verso antibiotici sempre diversi in presenza di cistiti o altre infezioni urinarie.

Parrebbero più impegnative da curare e più nocive alla salute del nascituro le infezioni batteriche per la madre piuttosto che gli antibiotici per debellarle, questo è quanto emerge da uno studio effettuato su donne in stato di gravidanza secondo il quale è molto meglio sottoporre le donne a terapia antibiotica, prima del parto cesareo, piuttosto che esporre il bambino al rischio di infezioni.

I bambini possono andarvi incontro con una certa frequenza, con fastidi non trascurabili per il loro benessere fino a sviluppare vere e proprie patologie croniche; parliamo di piccoli pazienti affetti in maniera ricorrente, quasi continua, di infezioni del tratto urinario, patologia questa che si conclama con tutta una serie di disturbi che limitano la qualità della vita di questi piccoli pazienti.

Davanti ad una diagnosi di diverticolosi o di diverticolite il paziente appare sovente smarrito, confuso dalle due condizioni cliniche che tendono a sovrapporsi anche nel significato, ma soprattutto di fronte ad una sintomatologia più ascrivibile a normali generici disturbi intestinali che a patologie più complesse come quelle appena viste. Da dire comunque che la diagnosi di diverticolite e diverticolosi con la sola visita medica è solo presuntiva, perché per poter inquadrare il quadro patologico bisogna ricorrere a indagini strumentali in uso allo specialista.

Definirla malattia forse può sembrare eccessivo, resta il fatto però che una qualsiasi alterazione dello stato di benessere si definisce patologia, dunque anche l’orzaiolo, per quanto si possa immaginare una lieve alterazione, dovrà considerarsi ugualmente patologia, una patologia oculare, comune, moderatamente diffusa che, spesso, risente anche dello stato di equilibrio psico-fisico della persona che ne soffre.

Quante volte di fronte alla necessità di assumere un farmaco, una pastiglia, una compressa, in generale, dovendone assumere un dosaggio dimezzato finiamo col tagliare in due il prodotto; spesso con la mira di risparmiare del denaro siamo indotti anche ad acquistare un farmaco venduto al massimo dosaggio per poi suddividerlo in casa frammezzandolo all’occorrenza. Ma è una metodica non del tutto corretta che in qualche caso è pure da evitarsi.

Cosa mai avranno a che fare i mal di gola, o meglio, le tonsilliti e/o le faringiti dei bambini con i disturbi neuropsichaitrici cui gli stessi piccoli alle volte vanno incontro? Secondo i ricercatori l’origine dei disturbi comportamentali potrebbero trarre la loro origine proprio dalle infezioni da streptococco definendo così una nuova patologia che presto impareremo anche a pronunciare.