Esistono anche le fobie da viaggio. Si tratta di veri e propri disturbi che scatenano il panico di fronte alla possibilità di intraprendere un viaggio e per questo si manifestano maggiormente all’attenzione proprio in tempo di vacanze, quando i viaggi diventano molto ambiti. Il problema, secondo le ultime stime, riguarda il 2% della popolazione.
Mal di pancia, gonfiore, diarrea o stitichezza, il dolore che coinvolge soprattutto la parte sinistra dell’addome: questi in sintesi i sintomi caratteristici della sindrome del colon irritabile, nota anche come colite. Il problema colpisce soprattutto le donne e anche se le cause certe non sono ancora chiare, ormai da tempo gli esperti considerano il problema fortemente legato alla sfera psicologica.
Fa caldo, forse troppo, e il fisico ne risente: non solo lui, però, anche la mente potrebbe subire qualche contraccolpo poco simpatico. Le temperature in costante escalation potrebbero, infatti, favorire la comparsa di disturbi seri, come ansia e depressione. Le persone più a rischio? Gli anziani. A confermare la relazione “pericolosa” tra estate e disturbi psicologici è una vera esperta in materia, Paola Vinciguerra, psicologa e presidente Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico.
Fra le parasonnie anche gli incubi trovano posto, intesi come fenomeni che possono arrecare fastidio durante il sonno e che possono trasformarsi in veri e propri disturbi, se si verificano con frequenza e in maniera intensa. In questo caso il risultato può consistere in risvegli continui in preda a vere e proprie sensazioni di panico o di ansia molto intensa.
La partecipazione italiana ai mondiali di calcio 2010 è terminata e come lo abbiamo visto tutti: circa 15 minuti finali adrenalinici, per una corsa ai ripari purtroppo rivelatasi inutile, ma soprattutto gran parte del match trascorso con i nostri giocatori praticamente irriconoscibili. Al di là delle valutazioni tecniche calcistiche, che non ci competono, puntiamo l’attenzione sulla situazione psicologica dei nostri in campo.
Il cervello ha un’area del coraggio. È proprio su questa regione cerebrale che hanno effettuato alcune ricerche gli studiosi israeliani del Weizmann Institute of Science di Rehovot, che hanno fatto nuova luce sui meccanismi della mente che inducono nella messa in atto di determinati comportamenti e nello specifico delle azioni coraggiose.
I misuratori automatici della pressione possono presentare qualche limite di precisione. Per questo occorre prestare una particolare attenzione a questi strumenti, che, pur essendo molto utili, possono non essere completamente attendibili sul piano dei dati che essi forniscono. Lo rivela uno studio del Good Samaritan Hospital di Los Angeles.
Oggi scende in campo per la seconda volta, in questi mondiali, la nazionale Azzurra: non siamo ancora nella fase in cui le partite possono finire ai rigori, ma i supporter si augurano sicuramente che, quando arriverà il momento, l’ansia da rigore non finisca con il prendere il sopravvento. Eppure sbagliare un rigore non è solo colpa del tiratore, secondo studi recenti.
La psicoterapia in molti casa è indicata e si presenta come una soluzione fondamentale, per potere sconfiggere ansia e depressione. Ma se pensate che l’analisi oggi può essere affidata soltanto al classico lettino, vi sbagliate di grosso. Sono molti gli aiuti infatti che i moderni strumenti della tecnologia possono dare alla classica psicoterapia.
Gli esami finali sono alle porte: notti insonni e crisi di panico aspettano molti ragazzi in vista delle prove scolastiche. La paura di fallire, l’ansia di non essere sufficientemente preparati, la voglia che tutto passi in fretta per godersi finalmente le meritate vacanze. La maturità è uno scoglio, grande o piccolo, che tutti i giovani studenti devono superare.
Gestire lo stress a volte può essere veramente molto difficile, ma ci sono degli specifici esercizi che possiamo mettere in atto, per prenderci cura di noi stessi, a cominciare dal nostro corpo, e per cercare di alleviare la sensazione di stanchezza o di ansia che ci attanaglia. Possiamo provare con un po’ di stretching del collo.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità entro il 2020 la depressione sarà la seconda patologia più diffusa al mondo dopo i disturbi cardiovascolari. La psicoterapia e le cure farmacologiche sono gli strumenti attuali disponibili per il trattamento della malattia. Ma arriva una nuova tecnica che sfrutta lo yoga.
Gli effetti del caffè in genere vengono tenuti in grande considerazione da parte di quanti hanno bisogno di restare particolarmente lucidi e svegli o vogliono semplicemente avere una carica in più con cui iniziare la giornata. Ma non è detto che questi effetti siano sempre così efficaci. A dimostrarlo è una ricerca condotta da Peter Rogers.
La crisi non è ancora passata e le bufere economiche invece di spegnersi, sembrano accendersi e ingigantirsi ogni giorno, da una parte all’altra del globo. Il risultato? Mercato in difficoltà, lavoratori sempre più in bilico e prospettive poco rosee. Non bastavano queste ansie per il futuro, già responsabili di molti disturbi psicologici e malattie, come attacchi di panico e depressione, a rincarare la dose ci si mette la solita ansia da competizione.