
A parlarne e’ la giornalista di medicina Adele Sarno, che ha analizzato il fenomeno dei maschi anoressici, che smettono di mangiare per cause non note e dimagriscono fino a ridursi pelle e ossa e a precipitare nel nuovo male dei ragazzi trendy, la visnoressia, appunto.

Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, l’ultima campagna choc sull’anoressia firmata dal fotografo Oliviero Toscani. Proprio durante la settimana della moda di Milano, nelle grandi città capeggiavano manifesti con protagonista una ragazza nuda di 31 chili .
Lo scopo: svelare il significato, la vera faccia di questa patologia che affligge insieme alla bulimia circa due milioni di persone in Italia. Uno scatto che nella sua brutalità vuole associare un’immagine ad un termine anoressia, estremamente diffuso ma non realmente compreso, una foto che forse voleva essere un monito, per le tante ragazze alla disperata ed insensata ricerca delle proprie ossa come sinonimo di bellezza.

Riconosciuta come malattia verso la meta’ dell’ottocento, l’anoressia nervosa e’ una grave patologia del corpo e della mente che ha interessato studiosi di diversi settori che hanno cercato di riconoscerne le cause e lo sviluppo. Conosciuta in passato anche come la malattia delle donne dell’alta societa’, delle streghe e delle sante, diventata poi la malattia delle modelle e delle adolescenti, solo verso la meta’ del secolo scorso e’ stata inserita nelle malattie correlate alla disfunzione del sistema endocrino, riconoscendole di fatto un suo sviluppo indipendente dai disturbi di natura psichica a cui era precedentemente correlata.