Vitamine
Anemia macrocitica: cause, sintomi e cosa fare

Si incorre nell’anemia macrocitica quando i globuli rossi non portano avanti un corretto processo di maturazione. Finiscono con il perdere il loro nucleo e con l’assumere dimensioni ridotte. Le cause di tutto ciò possono essere rintracciate nel mancato apporto delle sostanze nutritive necessarie, come la vitamina B12 o l’acido folico. Pallore, labbra bluastre, stanchezza, dispnea, bruciori alla lingua: sono tutti sintomi da tenere in considerazione, perché rientrano in questa patologia. Cosa fare in presenza di queste manifestazioni sintomatologiche? Rivolgersi al proprio medico di fiducia, che saprà consigliare soprattutto sui cambiamenti da apportare alla dieta.
Leggi l'articoloVitamina E: dove si trova, a cosa serve ed effetti collaterali

La vitamina E svolge molte funzioni importanti all’interno del nostro organismo. Dà un contributo rilevante nella cura dell’acne e dell’eczema, aiuta in caso di disturbi oculari, rafforza le difese immunitarie. Previene il declino cognitivo e combatte i problemi che interessano il sistema cardiovascolare. Ecco perché non dovrebbe mai mancare. Di conseguenza non dobbiamo trascurare di consumare quegli alimenti che ne abbondano, per rifornire il corpo di un nutriente di non poco conto. Via libera quindi alla frutta secca, ai semi di girasole, all’olio d’oliva e al germe di grano. Naturalmente non bisogna esagerare, per non incorrere negli effetti collaterali costituiti da eventuali sanguinamenti o ictus emorragico.
Leggi l'articoloAcido folico: posologia, alimenti che lo contengono e controindicazioni

L’acido folico è una vitamina del gruppo B, che interviene in molte importanti funzioni all’interno dell’organismo. Si rivela essenziale nella sintesi degli aminoacidi, del DNA, dell’RNA e nella formazione dei globuli rossi; interviene nell’equilibrio del sistema nervoso e nella prevenzione del rischio cardiovascolare e della caduta dei capelli. Ecco perché non dovrebbe mai mancare. Anche se una parte viene prodotta dalla flora batterica intestinale, è essenziale anche aumentarne la quantità a disposizione del corpo per mezzo della dieta. Ci sono vari alimenti che lo contengono: latte, carne e fegato. Naturalmente bisogna stare attenti alle dosi, perché ci possono essere anche delle controindicazioni.
Leggi l'articoloAnemia megaloblastica: sintomi, diagnosi e terapia

L’anemia megaloblastica consiste in una carenza di vitamina B12 o di acido folico e si caratterizza per il fatto che nei pazienti i globuli rossi si presentano più grandi. Da un punto di vista più strettamente scientifico, sarebbe giusto definirla macrocitica. I principali sintomi sono rappresentati dalla debolezza, dal pallore e dalle palpitazioni. La diagnosi viene effettuata attraverso degli specifici test, fra i quali la misurazione dei reticolociti e del siero acido metilmalonico. Per la terapia bisogna prestare attenzione alla somministrazione della vitamina mancante.
Leggi l'articoloVitamina B9: proprietà, a cosa serve e in quali alimenti si trova

La vitamina B9, meglio conosciuta come acido folico, ha molte proprietà. Svolge un ruolo importante nel funzionamento del cervello, nell’efficacia della vista e nella circolazione sanguigna. E’ essenziale nella divisione cellulare e nella formazione del materiale genetico. La sua carenza provoca diversi disturbi, fra i quali il rallentamento della crescita e problemi che interessano l’apparato gastrointestinale. L’acido folico è utile per trattare l’anemia e determina un apporto benefico nella cura di tante malattie: depressione, gastrite, dispepsia, artrite, diarrea, spina bifida. Si trova nei più diversificati alimenti: latte, fegato, ortaggi, verdure, legumi, lievito di birra.
Leggi l'articoloAnemia perniciosa: sintomi, cause, diagnosi e terapia

L’anemia perniciosa è una carenza di vitamina B12. La definizione deriva dal fatto che un tempo, quando la malattia era più diffusa, poteva portare a delle conseguenze molto gravi. Diversa è la situazione attuale, visto che si tratta di una patologia rara. I sintomi comprendono un vasto spettro: pallore, fatica, diarrea, mancanza di appetito, tachicardia, formicolio alle mani e ai piedi. Le cause consistono in un’atrofia della mucosa gastrica o in un’origine autoimmune. Per la diagnosi esistono differenti test, che possono aiutare il medico a comprendere il problema. La terapia consiste nella somministrazione di vitamina B12.
Leggi l'articoloFolina: a cosa serve e quali sono gli alimenti che la contengono

La folina è un prodotto a base di acido folico o vitamina B9. Si tratta di una sostanza che non è prodotta dall’organismo e che quindi deve essere introdotta per mezzo dell’alimentazione. Le sue funzioni nel corpo umano sono di notevole importanza, in quanto svolge un ruolo essenziale nel favorire la moltiplicazione delle cellule, nella formazione dei globuli rossi e nel mantenere in equilibrio il sistema nervoso. Inoltre potrebbe essere implicata nella prevenzione delle patologie cardiovascolari. Per le reazioni biochimiche che favorisce è indicata soprattutto nelle donne in gravidanza per prevenire malformazioni nel feto.
Leggi l'articoloVitamina B: dove si trova, alimenti e benefici

Con il termine vitamina B si intende in realtà un gruppo di sostanze, i cui benefici sono molto importanti per la nostra salute. Esse infatti sono fondamentali per garantire il buon funzionamento del fegato e del sistema nervoso, intervengono nel metabolismo dei lipidi e delle proteine e trasformano i carboidrati in glucosio. Ci aiutano a sentirci meno stanchi, favoriscono la digestione, contrastano le infiammazioni. Sono veramente tante le proprietà. L’assunzione mediante il cibo dovrebbe essere sempre assicurata e, in caso di carenze, si può ricorrere all’uso di specifici integratori.
Leggi l'articoloVitamina D: proprietà e alimenti che la contengono

La vitamina D ha molte proprietà importanti, perché aiuta ad assorbire il calcio, dà una mano al sistema nervoso, protegge il cuore, rende la pelle più luminosa e previene l’osteoporosi, soprattutto quando ci si avvicina alla menopausa. Viene prodotta nel nostro organismo attraverso l’esposizione ai raggi solari. In ogni caso, non dovremmo mai farla mancare nella nostra dieta, ricorrendo al consumo di specifici alimenti, come pesce, in particolare salmone e pesce azzurro, uova, latte e formaggi. A volte si può ricorrere anche a degli specifici integratori.
Leggi l'articoloVitamina A: a cosa serve e quali alimenti la contengono

La vitamina A svolge importanti funzioni all’interno dell’organismo. Aiuta a proteggere la vista e interviene nell’accrescimento delle ossa, mantiene sana la pelle e svolge un’eccezionale azione antiossidante, oltre ad essere implicata nello sviluppo del feto. Per le sue funzioni non dovrebbe mai mancare, ecco perché è essenziale provvedere alla giusta assunzione attraverso un regime alimentare variegato e completo al tempo stesso, per evitarne la carenza. In tal caso si potrebbe rimediare con degli appositi integratori.
Leggi l'articoloAntiossidanti e tumori: come interagiscono?

Gli antiossidanti, si sa, sono veri e propri toccasana per la salute dell’organismo: impareggiabili alleati per contrastare gli effetti dell’invecchiamento su organi, tessuti e cellule, ma non solo. Si “fanno valere” anche quando si tratta di sconfiggere i tumori, di contrastare lo sviluppo e la crescita di un cancro. Gli esperti, dopo anni di dibattiti, studi e sperimentazioni, sembrano non avere più dubbi sulle potenzialità antitumorali degli antiossidanti. Tutto merito, sembra, in particolare, della loro capacità di limitare l’azione e la proliferazione dei radicali liberi.
Leggi l'articoloDieci motivi per mangiare la carne

La carne è un alimento che, nel corso degli anni e tuttora, ha attraversato e attraversa dei periodi positivi alternati a momenti di forte crisi. Infatti, tra patologie che colpiscono gli animali, e quindi mettono a rischio anche la salute dell’uomo, e fattori etici la presenza della carne nell’alimentazione quotidiana è messa a dura prova. Nonostante ciò, non si può sicuramente escludere, quanto questo alimento sia caratterizzato da fattori nutritivi molto importanti per la nostra salute e quanto, per molti, sia piacevole mangiarlo. Grazie alla varietà delle specie animali e agli svariati modi per cucinarla la carne rappresenta una fetta molto importante della nostra alimentazione, sempre senza esagerare nelle quantità e facendo scelte alimentari congrue ad ogni singola persona. Infatti, non tutta la carne è uguale e con le stesse caratteristiche, in base all’animale dalla quale proviene si distingue in carne rossa (proveniente da animali da macello più adulti come maiale e bovino) e carne bianca (fibre bianche e rosse in base all’attività muscolare). Oltre che per un piacere di gola, quindi, questo alimento racchiude in se molte caratteristiche positive. Quali sono i motivi, legati alle proprietà nutrizionali, per i quali bisognerebbe mangiare la carne (senza nulla togliere, in quanto scelte personali, e sempre rispettando, chi ha deciso di seguire una dieta priva di questo alimento)?
Leggi l'articoloVitamina b12: alimenti che la contengono e a cosa serve

La vitamina b12, o cobalamina, è una sostanza molto importante, presente in vari alimenti, e conosciuta da diversi anni. Infatti, la sua struttura è stata resa nota nel 1956 circa, isolata in seguito a delle ricerche condotte sull’anemia perniciosa. Quest’ultima è causata, appunto, da un ridotto assorbimento della vitamina b12, con conseguente alterazione della maturazione degli eritrociti. Il problema di un’alimentazione priva o quasi di cobalamina, come quella vegana, è sempre argomento di dibattito proprio per i disturbi che ciò causa. Infatti, associata all’anemia si ha la comparsa di stanchezza e perdita della memoria, oltre che disturbi a livello cognitivo. Perché la dieta vegana è sempre associata alla vitamina b12? La mancanza di carne in questo tipo di alimentazione non permette l’introduzione e l’assorbimento del giusto fabbisogno giornaliero di questa sostanza indispensabile per la salute.
Leggi l'articoloCarenza di vitamina D, tutti i rischi possibili

La carenza di vitamina D nel nostro organismo è un elemento molto pericoloso, in quanto la vitamina D è piuttosto importante per una serie di funzioni corporee. In primo luogo la vitamina D ha il compito di favorire l’assorbimento del calcio e quindi di far rimanere in salute il nostro apparato scheletrico. La ricerca scientifica ha inoltre messo in evidenza che la vitamina D avrebbe un ruolo di primo piano nel riuscire a contrastare alcune patologie, come l’osteoporosi, l’ipertensione e le malattie autoimmuni.
Leggi l'articoloIl menù perfetto

Il pasto perfetto esiste veramente. In tutto il mondo si parla sempre della necessità di seguire regolarmente un’alimentazione giusta e calibrata. Ma tra tutti i tipi di diete e di consigli, che gli esperti costantemente presentano, ci sarà sul serio il pasto perfetto, ossia quello sano, caratterizzato dal giusto dosaggio di nutrienti, quindi di vitamine, proteine, sostanze che aiutano a prevenire le patologie cardiovascolari, l’ipertensione e riducono il colesterolo. Secondo uno studio britannico il menù perfetto esiste e sarebbe stato proprio lui a stilarlo. Si potrebbe pensare che sia un pasto simile alla classica dieta mediterranea (considerata attualmente l’alimentazione più sana e completa), i realtà questo menù, protagonista della ricerca, ha ben poco di mediterraneo. Allora da cosa è caratterizzato?
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