Un intervento chirurgico che potrebbe essere definito davvero straordinario è quello che ha avuto come protagonista una donna argentina di 54 anni all’ospedale Gandulfo di Lomas de Zamora. Dall’utero della donna è stato infatti asportato un sarcoma dal peso pari a 23 chili. Un caso incredibile, veramente molto raro al mondo.
Un recente studio condotto presso l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Consiglio Nazionale delle ricerche di Avellino ha evidenziato come la quercitina, una sostanza antiossidante che si trova facilmente in molti alimenti, potrebbe svolgere un’azione interessante contro la leucemia. Lo studio condotto dal dottor Gian Luigi Russo, e pubblicato sul British Journal of Cancer, è stato condotto su alcuni pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica. In questi volontari si è visto come la quercitina blocchi il processo di trasformazione di una cellula sana in cellula tumorale, oppure come abbia la capacità di invertirlo quando questo è già in atto.
Un team di ricercatori della Taipei Medical University, ha eseguito uno studio riguardante il collegamento tra la nicotina e il tumore al seno. Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista Journal of National Cancer Institute, ha sollevato una serie di preoccupazioni, soprattutto in quelle persone che utilizzano vari prodotti a base di nicotina (come cerotti o gomme, per smettere di fumare). Fino ad ora il fumo, e quindi la nicotina, era stato associato allo sviluppo di diverse malattie ma non direttamente a questo tipo di tumore.
Il futuro della diagnosi precoce del melanoma potrebbe passare non dall’osservazione, ma dall’”ascolto”: secondo una recente ricerca statunitense, sarà possibile diagnosticare in modo tempestivo ed efficace questa forma tumorale della pelle, sfruttando le onde sonore. Proprio così, se gli ulteriori studi in materia confermeranno le evidenze a stelle e strisce, presto la diagnosi precoce del melanoma passerà dallo sfruttamento delle onde sonore.
Il cancro alla bocca è una delle forme tumorali più subdole e invasive, difficile da riconoscere tempestivamente e da trattare. Presto potrebbe essere disponibile un nuovo alleato per la diagnosi precoce di questa terribile neoplasia che colpisce la bocca e il cavo orale: un vero concentrato di tecnologia, piccolo e potente, si tratta di un microchip, che sarebbe in grado, secondo gli esperti, di fornire una diagnosi affidabile in poco tempo, nell’arco di una manciata di minuti.
Mettere al riparo il colon da imprevisti e da malattie serie come il cancro, o almeno provarci? Il primo passo da fare, per una strategia preventiva vincente è la dieta: scegliere un regime alimentare ricco, per esempio, di frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi, cereali integrali e pesce può essere davvero un’ottima idea. Il rischio di sviluppare un tumore del colon retto, seguendo la dieta giusta, scende fino al 65%.
Parola d’ordine prevenzione, quando si tratta di patologie terribili e subdole come i tumori. Dalla ricerca arriva una nuova, “deliziosa” e incoraggiante novità: la vitamina C è un potente alleato della prevenzione, preziosa sostanza protettiva contro lo sviluppo di molte forme tumorali. Quindi, non resta altro, che farsi attirare dai colori sgargianti degli alimenti che ne sono ricchi quando si riempie il carrello della spesa, via libera agli agrumi, ma non solo.
Fastidiose e antiestetiche vescicole che fanno la loro comparsa sulle labbra, anticipate da un leggero prurito: è questo che rievoca l’herpes simplex, il virus erpetico responsabile dell’herpes labiale, la più comunemente note “febbre da labbro“. E chi soffre di questa periodica infezione probabilmente non avrebbe mai pensato che un giorno l’herpes simplex potesse diventare addirittura utile per la salute. Eppure è così.
Sul Journal of Clinical Investigation è stato pubblicato un articolo riguardante una scoperta importantissima, ad opera dell’ Istituto anti-tumori di Candiolo. I ricercatori, guidati dal dottor Tamagnone, hanno scoperto una proteina, chiamata “semaforina” (proprio perchè si comporta come un semaforo), che ha la capacità di dare il via libera alle cellule malate di produrre metastasi. Esistono vari tipi di semaforine, ma dallo studio effettuato la semaforina E3 è quella che regola il “via” delle metastasi.
Poter contare su centri all’avanguardia per il trattamento dei tumori è una strategia essenziale, per mettere in atto tutte quelle forme di lotta necessarie nei confronti di malattie, riguardo alle quali la ricerca scientifica ha fatto molti passi in avanti, ma per le quali occorre fare ancora molto, affinchè si possa giungere a risultati ancora più promettenti.
Convivere con l’asma, l’infiammazione cronica allergica dei bronchi che determina difficoltà respiratorie, o con un eczema, la dermatite cronica infiammatoria allergica, potrebbe avere i suoi lati positivi, almeno secondo un gruppo di ricercatori canadesi.
Dalla natura, nuovi alleati preziosi nella lotta alla leucemia: capperi, sedano e uva contengono una sostanza utile per combattere e contrastare questo terribile tumore del sangue. A dimostrare i potenziali effetti benefici di questi alimenti una ricerca tutta italiana, condotta dall’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Avellino, Isa-Cnr, pubblicata sul British Journal of Cancer.
Sono oltre 400 mila le Italiane guarite da un tumore al seno: un buon risultato se consideriamo che stiamo parlando della prima causa di morte femminile tra i 35 e i 44 anni nei Paesi industrializzati. Del resto negli ultimi 5 anni, nel nostro Paese si è assistito a un calo della mortalità dell’11,2%.
Casalinghe amanti di detersivi e prodotti per l’igiene domestica di ogni tipo, attenzione, i vostri alleati della pulizia di casa potrebbero rivelarsi pericolosi nemici della salute. Infatti, una recente ricerca del Silent Spring Institute, negli Stati Uniti, pubblicata sulla rivista BioMed Central’s Environmental Health, ha evidenziato che alcuni detergenti possono aumentare il rischio di sviluppare il cancro al seno.