Statine

Farmaci: nuovo farmaco contro il colesterolo

Nuovo farmaco per il colesterolo

Un’azienda farmaceutica ha annunciato il lancio sul mercato europeo di un nuovo farmaco, un alleato innovativo per contrastare l’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, uno dei più pericolosi fattori di rischio per molteplici patologie cardiovascolari. La nuova statina sbarca nel Vecchio Continente, dopo essere già stata immessa negli altri mercati internazionali, giapponese prima, statunitense poi.

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Cecità: quella causata dal diabete si previene con le statine

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Un recente studio georgiano, ha scoperto che la cecità, causata dal diabete, può essere prevenuta dalle statine. Queste ultime sono farmaci utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, ampiamente usati come prevenzione, anche delle malattie cardiovascolari. Il risultato della ricerca potrà aiutare tutti i diabetici che, purtroppo, sono a rischio di retinopatia, conseguenza della malattia.

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Colesterolo: benefici da un integratore ma con attenzione

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Un integratore alimentare, ampiamente usato nel trattamento del colesterolo, deve essere assunto facendo attenzione. L’integratore in esame è il lievito di riso rosso, consigliato nei casi di iperlipidemia, in particolar modo quando si presentano intolleranze nei confronti delle statine (farmaci utilizzati nella terapia anti-colesterolo). Il lievito di riso rosso, assunto da milioni di pazienti, secondo un recente studio non sarebbe così salutare. Questa ricerca estera, ha sottolineato come questo integratore, per quanto abbia dei benefici per ridurre il colesterolo, provocherebbe dei danni ai reni.

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Artrite: un aiuto dai farmaci contro il colesterolo

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Secondo una recente ricerca i farmaci usati nel trattamento del colesterolo sarebbero utili per prevenire l’artrite. Lo studio è stato condotto da un gruppo di studiosi in Israele, facenti parte di un centro di assistenza sanitaria, il Maccabi Health Care Services, che per dieci anni hanno monitorato oltre 200 mila persone. La ricerca ha confermato, alcuni studi, che sino ad oggi erano contrastanti, sul fatto che un uso prolungato di farmaci contro il colesterolo, riescono a prevenire l’artrite. Questi ultimi, le statine, quindi avrebbero duplice attività: riducono il rischio di malattie cardiovascolari, e ridurrebbero le probabilità di sviluppare l’artrite reumatoide.

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Colesterolo: nuovi farmaci super potenti

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I farmaci per il trattamento del colesterolo alto, sono conosciuti da tempo, da recenti studi nuovi farmaci super potenti, aiuterebbero ancora di più a combattere il colesterolo “cattivo” e a prevenire maggiormente le malattie cardiovascolari. Studi pubblicati sulla rivista Lancet eseguiti nelle Università di Oxford e Sidney, hanno dimostrato come un aumento del dosaggio delle statine (i più conosciuti ed utilizzati farmaci nel trattamento del colesterolo alto) riduca di molto il rischio di contrarre malattie cardiovascolari (le più probabili con livelli elevati di colesterolo “cattivo” o LDL).

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Claudicatio intermittens: i sintomi anche quelli più nascosti e la cura

ecocolordoppler

Sono molti i medici che si sentono rivolto da parte del paziente il seguente problema; ” dottore…. perchè da un po’ di tempo a questa parte quando cammino, all ‘impovviso sento forte un crampo alla gamba che mi costringe a fermarmi ?” non è certo un quesito da poco, non tanto per il problema in sé, quanto per il fatto che dietro a tutto ciò può celarsi qualcosa di più serio che il medico indagherà a fondo.

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Statine: lieve incremento del rischio diabete in chi assume questi farmaci

statine

Ben sappiano l’importante ruolo giocato dalle statine, farmaci inizialmente nati come in grado di abbassare il colesterolo, ma che nel frattempo si sono dimostrati in grado di agire sul trofismo dei vasi migliorandone la resistenza e la stessa vitalità e, dunque, indipendentemente dalla quota di colesterolo detenuta dal paziente, l’impiego delle statine trova sempre maggiori riscontri terapeutici; ma c’è un ma….

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Infarti e ictus: ecco la polipillola che li cura o li previene

tante pillole, no polipillola

Ben sappiamo quanto due malattie cui l’umanità deve confrontarsi sempre di più in quest’epoca, quali sono gli infarti e gli ictus, siano deleteri per l’esistenza di quei pazienti che impattano con queste due terribili patologie che, quando non uccidono, a volte, rendono invalida la persona che vi si ammala.

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Statine: nuove indicazioni per la Rosuvastatina

statine indispensabili quanto mai

Parlare di nuove indicazioni in ambito alle statine ci offre l’occasione buona per ricordare i vantaggi che questi farmaci hanno apportato alla medicina moderna da quando si sono affacciati sul mercato, vantaggi riscontrati, in primis, nel tenere sotto controllo i valori del colesterolo evitando quelle forme di ipercolesterolemia tanto deleterie per la circolazione sanguigna con conseguenze quali icuts e infarti.

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Disfunzione erettile: il ruolo delle statine

statine

Potrebbe esserci una relazione fra l’utilizzo delle statine, farmaci utilizzati per ridurre il colesterolo e le iperlipidemie e sempre più spesso associati ad un miglioramento delle condizioni generali da quando si sa che tali sostanze agiscono a livello cardiovascolare e la disfunzione erettile, da quanto sarebbe emerso da uno studio francese.

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Pitavastatina: arriva la “superstatina” che fa…. “miracoli”!

pillole

A circa un anno dall’approvazione da parte della Food and Drug Administration ai fini dell’utilizzo comune della Pitavastatina, fatto avvenuto nel 2009, si guarda sempre con maggiore interesse al farmaco alla luce dei risultati ottenuti sui pazienti affetti da alti livelli di colesterolo e dunque per il trattamento dell’ipercolesterolemia e della dislipidemia mista; è ovvio che stiamo parlando di una nuova statina, anzi di una ” superstatina”

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Statine: meglio degli anticoagulanti nella prevenzione di infarti e ictus?

rosuvastatina

A quanto pare le statine non finiscono più di stupire, nate soprattutto quale sostanze modificatrici dei lipidi e dunque utilizzate nel caso di alta concentrazione di colesterolo nel sangue che non è possibile correggere con la sola dieta alimentare, evidenziato che tali sostanze sono anche in grado di modificare in meglio i vasi del sistema cardiocircolatorio prevenendo eventuali accidenti vascolari, apprendiamo altre interessanti novità dal mondo scientifico riguardanti queste sostanze farmacologiche.

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Statine: un ruolo anche nella cirrosi epatica

Statine simvastatina

Per molto tempo alle statine si era dato l’unico merito di abbassare il tasso di colesterolo nel sangue, salvo poi ammettere che gli stessi farmaci partecipano al meglio ad irrobustire la parete interna dei vasi sanguigni, ma oggi alla Simvastatina, una delle statine più conosciute, s’è dato un ulteriore merito, ovvero, quello di abbassare la pressione a livello portale, dunque a livello epatico e di dare sollievo nelle gravi malattie del fegato, cirrosi compresa.

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Farmaci salvavita: proviamo con la polipillola

Pillole

L’ideale sarebbe per soggetti cardiopatici e magari ipertesi non ricorrere ad una multiterapia costituita da diversi farmaci da assumere in momenti diversi della giornata col rischio di dimenticarne qualcuno o di assumere una quantità doppia di qualche altro preparato col rischio di vanificare o estremizzare una cura; una buona scoperta sarebbe quella di prevedere per tali pazienti, anche reduci da ictus o per cercare di prevenirlo, una polipillola.

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Statine: un ruolo attivo contro il cancro alla prostata

Statine

Un ulteriore tassello in più a favore delle statine, nate un ventennio fa ma entrate nell’uso pratico da molto meno tempo e utilizzate, in primis, per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue anche nelle forme lievi di ipercolesterolemia e non solo, grande enfasi è giunta anche quando si è visto che le statine sono in grado di proteggere la mucosa interna dei vasi partecipando, dunque, in maniera per lo più indiretta, a partecipare alla protezione dell’organismo dal rischio di un eventuale ictus.

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