Stanchezza
Vitamina b12: alimenti che la contengono e a cosa serve

La vitamina b12, o cobalamina, è una sostanza molto importante, presente in vari alimenti, e conosciuta da diversi anni. Infatti, la sua struttura è stata resa nota nel 1956 circa, isolata in seguito a delle ricerche condotte sull’anemia perniciosa. Quest’ultima è causata, appunto, da un ridotto assorbimento della vitamina b12, con conseguente alterazione della maturazione degli eritrociti. Il problema di un’alimentazione priva o quasi di cobalamina, come quella vegana, è sempre argomento di dibattito proprio per i disturbi che ciò causa. Infatti, associata all’anemia si ha la comparsa di stanchezza e perdita della memoria, oltre che disturbi a livello cognitivo. Perché la dieta vegana è sempre associata alla vitamina b12? La mancanza di carne in questo tipo di alimentazione non permette l’introduzione e l’assorbimento del giusto fabbisogno giornaliero di questa sostanza indispensabile per la salute.
Leggi l'articoloLa stanchezza è un sintomo da non sottovalutare: ecco le malattie collegate

Un periodo di stanchezza può capitare. Specialmente in questa stagione in cui ormai il caldo si fa più pressante, è frequente sentirsi svogliati e stanchi. Questo naturalmente non vuol dire che si soffra necessariamente di qualche patologia, perché potrebbe trattarsi solo di un malessere passeggero dovuto al cambiamento di stagione. In ogni caso è opportuno non sottovalutare la stanchezza, perché potrebbe trattarsi anche di un sintomo che si configura come la spia di alcune malattie. Ecco che cosa potrebbe indicare il sentirsi stanchi.
Leggi l'articoloMalessere e stanchezza causati dai neuroni ipocretinergici

Il malessere e la stanchezza, che sopraggiungono durante l’influenza, sarebbero la conseguenza dell’attività di specifici neuroni: ipocretinergici. Questi ultimi entrano in gioco nel momento in cui il nostro organismo si trova in balìa del virus dell’influenza. Infatti, tale microrganismo nel momento che penetra nel corpo crea una situazione di malessere, caratterizzata da febbre, cefalea, problemi alle vie respiratorie, dolori alle ossa, ma anche stanchezza e fiacchezza, che si sviluppano a causa dell’attività dei neuroni ipocretinergici in difesa dell’organismo. Il coinvolgimento dei neuroni dell’ipotalamo e anche dell’amigdala è stato il risultato di uno studio statunitense recente che ha ripreso dei dati di alcune ricerche passate che si erano occupate della reale causa della sintomatologia influenzale, e non solo (presente anche in altre patologie croniche).
Leggi l'articoloI 5 rimedi naturali contro la stanchezza

I rimedi naturali contro la stanchezza rappresentano un aiuto molto valido per il nostro organismo, il quale, specialmente in questo periodo primaverile, fa spesso fatica ad adattarsi ai ritmi frenetici della nostra vita quotidiana. Le temperature sono in aumento, abbiamo una maggiore voglia di dormire e capita di sentirci più affaticati del solito. Per risolvere questi inconvenienti è meglio non ricorrere ai farmaci, ma a delle sostanze naturali, da introdurre anche nella nostra alimentazione o da usare in casa.
Leggi l'articoloCome affrontare il mal di primavera dei bambini

Il mal di primavera dei bambini si configura come la messa in atto di comportamenti che è bene saper riconoscere, in modo da non considerarli dei semplici capricci. D’altronde bisogna considerare che la primavera è un periodo di passaggio che può provocare un certo disagio. Mentre gli adulti riescono a superarlo più facilmente, i bambini spesso incorrono in alcuni elementi come stanchezza, inappetenza, sonnolenza o insonnia, nervosismo e irritabilità. Si tratta quindi di malesseri che accompagno l’arrivo della bella stagione. Vediamo come affrontare il problema.
Leggi l'articoloDonne: mamme e lavoratrici sono le più stressate ma anche le più felici

Le donne in carriera, ma che svolgono anche il duro lavoro di mamme, risultano molto più stressate, ma anche più felici ad esempio di chi è casalinga. Lo stress e la stanchezza che caratterizzano di più le donne che lavorano anche fuori casa è più che comprensibile, ma non perché la casalinga non lavori o non si occupi dei figli, ma per il fattore tempo, cercare di adempiere a tutti i compiti (lavoro, casa, figli, marito) quotidianamente e in determinati orari.
Leggi l'articoloArtrite reumatoide: invalidante per la maggior parte dei pazienti

L’artrite reumatoide è una tra le patologie più invalidanti per le persone che ne soffrono. Purtroppo la sua presenza incide sulla qualità della vita di chi ne è colpito, anche i più semplici gesti e attività vengono rese difficoltose e quasi impossibili. Questo è il risultato di studi statistici condotti da studiosi di livello nazionale, che hanno sottolineato come la sintomatologia provocata dall’artrite reumatoide causi delle ripercussioni sulla vita quotidiana dei pazienti.
Leggi l'articoloIl diabete di tipo 1 sarebbe la causa di un cattivo rendimento scolastico

Il rendimento scolastico dei giovani studenti affetti da diabete di tipo 1 non sarebbe dei migliori proprio a causa della patologia. Infatti, quest’ultima oltre a provocare tutti i sintomi caratteristici, causerebbe anche un sonno leggero con conseguente stanchezza diurna. Ecco perché i ragazzi non riuscirebbero a concentrarsi abbastanza e ad avere un rendimento scolastico sufficiente.
Leggi l'articoloLa sindrome da fatica cronica colpisce diversi studenti

Con la sindrome da fatica cronica devono are i conti anche gli studenti. Proprio questo mette in evidenza una ricerca dell’University of Bristol: uno studente su cento è colpito da un malessere generale e da una stanchezza che dura nel tempo, anche per mesi. Il disturbo spesso costringe a restare a casa, senza seguire le lezioni scolastiche. Tutto ciò mette a rischio la formazione. Le conseguenze sono inevitabili e per questo si dovrebbe cercare di trovare rimedio, ricorrendo a delle cure specifiche, che esistono e che possono aiutare molto.
Leggi l'articoloBoost 190: la bevanda energizzante utile per il nostro equilibrio psicofisico

Una bevanda energizzante può essere davvero importante per il nostro benessere, soprattutto quando ci sentiamo stanchi e quando dobbiamo fare i conti con lo stress derivante anche dai piccoli impegni della vita quotidiana. La sveglia suona e noi ci alziamo prestissimo, per prepararci ad affrontare una giornata impegnativa. Come fare per darci una mossa? Possiamo ricorrere a Boost 190, una bevanda dal colore rosso intenso, per ritrovare il vigore che ci serve. Si tratta di una bibita innovativa, capace di farci sentire pronti in pochi attimi. Vediamo insieme di cosa si tratta.
Leggi l'articoloCurare l’influenza con il riposo a casa

L’influenza può essere curata con il riposo, il quale si rivela essenziale per guarire più velocemente dall’influenza stagionale. Non è l’unico elemento che serve, ma sicuramente aiuta. Infatti non dobbiamo dimenticare che uscire e sottoporsi a condizioni di stress nei primi giorni in cui si ha l’influenza non fa altro che rendere più grave il problema. Riposandosi si alleviano i sintomi e si rende meno lungo il decorso della malattia. Eppure c’è chi decide di non prendersi alcun giorno di riposo per restare a casa.
Leggi l'articoloLo stress del pendolare: sintomi e conseguenze per la salute

Si può parlare di vero stress del pendolare, un disturbo o meglio un insieme di disturbi che colpisce coloro che giorno dopo giorno si spostano in un’altra città per esigenze di lavoro. La forma di stress in questione si manifesta con una serie di sintomi specifici, come spossatezza, acciacchi di diverso genere, ansia e nervosismo. Le conseguenze per la salute possono essere tante: dai disturbi del sonno e l’insonnia all’insorgenza di malattie di diverso tipo. È questo che ha messo in evidenza una ricerca portata avanti dagli esperti dall’Università di Lund.
Leggi l'articoloLo stress da lavoro dei manager può essere combattuto con 5 pasti al giorno

Lo stress da lavoro spesso per chi occupa ruoli dirigenziali si fa sentire in modo pesante. I manager sono particolarmente esposti al rischio di stress, il quale può essere contrastato se si porta avanti un’alimentazione regolare ed adeguata, che sappia unire leggerezza ed energia: occorrono in particolare 5 pasti al giorno, per affrontare al meglio gli impegni lavorativi. Dalla colazione con latte, caffè e fette biscottare con marmellata al primo fuori pasto a metà mattina con miele e fette biscottate, spremuta o latte e cereali, per disporre della giusta dose di carboidrati e di fibre.
Leggi l'articoloLo stress da lavoro è la principale causa di assenza per malattia

Lo stress da lavoro comporta parecchie conseguenze per la salute. E non sono effetti che non vanno trascurati, visto che proprio lo stress determinato dal lavoro si configura come il principale motivo che spinge ad assentarsi dal posto lavorativo per malattia. La questione è stata messa in evidenza da una ricerca specifica del Chartered Institute of Personnel and Development, delineando una situazione che si riferisce alla Gran Bretagna, ma il discorso è molto simile a quello che potrebbe essere fatto in generale, anche per altri Paesi. In fatto interessa in media due lavoratori su cinque.
Leggi l'articoloNon solo stress da lavoro, ma anche quello da traffico per i Milanesi

Stress da lavoro? Non è l’unica causa di stanchezza per i Milanesi, visto che un ruolo preponderante è detenuto anche dallo stress da traffico. A mettere in evidenza questo punto è stata un’indagine portata avanti dall’IBM, con l’obiettivo di comprendere quali sono i livelli di stress e di rabbia degli automobilisti delle più grandi città di tutto il mondo in rapporto all’intensità del traffico registrato. Dai risultati della ricerca è emerso che il traffico di Milano non giova per nulla al benessere degli automobilisti, specialmente a quelli pendolari, sempre più in preda di ansie.
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