Sclerosi multipla

Primo trapianto di cellule staminali cerebrali su paziente affetto da Sla

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In Italia è stato eseguito il primo trapianto di cellule staminali cerebrali su un paziente affetto da Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). Quest’ultima, patologia, multisistemica e grave, è sempre al centro di studi per poter trovare una terapia o un trattamento ideale per poterne rallentare il processo. Tra le scoperte e le ricerche che si stanno eseguendo, recentemente ha avuto inizio un trial clinico di fase I autorizzato dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) che consiste nel trapiantare cellule staminali cerebrali in pazienti affetti da Sla. Eccezionalmente ciò sta avvenendo in Italia, grazie ad una tecnica messa a punto da studiosi italiani nel 1996. Questi trapianti proseguiranno con cadenza mensile portando a termine questo trial e sperando di ottenere dei risultati positivi, dando così delle nuove speranze ai pazienti.

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SLA: i pazienti potranno comunicare col pensiero grazie ad un nuovo apparecchio

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I pazienti affetti da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) potranno comunicare con tutto ciò che gli sta attorno grazie ad un nuovo apparecchio. Quest’ultimo, per ora un prototipo, tutto italiano, a differenza delle altre strumentazioni già esistenti è di facile utilizzo per tutti i pazienti in diversi stadi della malattia e, molto importante, non invasivo. Una scoperta ed una creazione importantissima per aiutare tutte quelle persone, costrette ad un “mondo di silenzio e di staticità”, a poter interagire con ciò che le circonda.

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Sclerosi multipla: arriva in Italia il farmaco per terapia orale

Italia, nuovo farmaco per la sclerosi multipla

Potrebbe rappresentare una nuova speranza per i malati di sclerosi multipla: è arrivato, anche in Italia il primo farmaco orale contro la patologia, che colpisce oltre 60.000 connazionali, aggiudicandosi un triste primato, come una delle principali cause di disabilità neurologica nei giovani adulti. Una novità interessante, che potrebbe davvero offrire nuove prospettive per la cura, ma, soprattutto per la gestione di questa malattia.

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Sla: nuova ricerca sulla cellule staminali per la cura

Sla, ricerca sulle cellule staminali

Presto potrebbe partire un progetto davvero interessante, che promette novità altrettanto promettenti per la ricerca sulla Sla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica: la prima sperimentazione condotta con cellule staminali adulte. Alle battute iniziali, ma con tutte le carte in regola per garantire ottimi risultati, la ricerca prevede, inizialmente, il coinvolgimento di un gruppo ristretto di pazienti, 18; a breve, sarà attivato il call center per il loro reclutamento.

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Sclerosi multipla: novità sulle cure aumentano la speranza nei pazienti

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Buone notizie per i pazienti affetti da sclerosi multipla arrivano dalle novità sulle cure. Finalmente tutte le persone colpite da tale patologia avranno più possibilità di curarsi meglio e di allontanare la paura di non potersi muovere e della carrozzella. Dopo una diagnosi certa, alla quale si è giunti grazie a degli esami specifici, come la risonanza magnetica, si può iniziare la terapia vera e propria.

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La temperatura del cervello abbassata grazie allo sbadiglio

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Lo sbadiglio, secondo uno studio statunitense, è necessario per abbassare la temperatura del cervello. Quando quest’ultima sale, anche all’interno della testa, è necessario immettere nel corpo dell’aria un po’ più fresca per cercare di ridurla. Questo scambio termico tra l’interno e l’esterno del corpo si differenzia anche in base alla stagioni. Infatti, il numero di sbadigli, come hanno constatato gli studiosi, aumenta o diminuisce in base a queste ultime.

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Sclerosi multipla: contrastata da un nuovo meccanismo

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La sclerosi multipla può essere contrastata da un meccanismo messo a punto da studiosi italiani e americani. Alla base della patologia vi è un’alterazione nella trasmissione dei segnali nervosi, ecco perché il meccanismo studiato si basa proprio su questo. In futuro, grazie a questi studi si potranno curare malattie, come la sclerosi multipla, demielinizzanti (causate dalla mancanza della mielina, guaina che circonda i nervi, in quanto danneggiata in questi casi).

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Sclerosi multipla e stress non sarebbero collegati

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Uno studio norvegese ha scoperto come non esista nessun collegamento tra la sclerosi multipla e lo stress. Quest’ultimo, causa, secondo molte fonti autorevoli, di parecchi disturbi e patologie, non sarebbe in alcun modo connesso con l’insorgenza della sclerosi multipla. Tra i fattori di rischio di quest’ultima, possono essere elencate altre cause, ma sicuramente non lo stress, a sua volta conseguenza di uno stile di vita lavorativo, privato, sociale molto frenetico.

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Sclerosi multipla: potrebbe essere causata da un batterio

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La sclerosi multipla, secondo uno studio sardo, potrebbe essere causata da un batterio. Infatti, quest’ultimo collegherebbe la sclerosi a malattie autoimmuni, come il diabete 1. Il microrganismo, in questione, è il Mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (Map), è presente sia nell’insorgenza della sclerosi multipla sia delle malattie autoimmuni. Quest’associazione era già stata presentata dagli studiosi di Cagliari, nel 2002, data l’incidenza di queste patologie tra i sardi.

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Sclerosi multipla: un nuovo studio sul metodo Zamboni

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Secondo uno studio statunitense, il metodo Zamboni, per combattere la sclerosi multipla, sarebbe sicuro. Da questa ricerca non si parla tanto dell’efficacia (comunque sempre sotto studio) ma della sicurezza. La metodica, sperata e voluta, da tutti i pazienti sofferenti di sclerosi multipla, è in attesa di essere a disposizione di questi ultimi. Il metodo Zamboni consiste nel trattamento, con angioplastica, dell’insufficienza venosa cerebro-spinale.

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Diagnosi precoce: nuovo test individua la patologia del motoneurone

diagnosi precoce motoneurone

Un nuovo test diagnostico, effettuato dagli studiosi australiani, individua precocemente la patologia del motoneurone. Si può avere una diagnosi della malattia precisa e veloce, addirittura, circa 8 mesi prima dell’insorgenza. Grazie a questa scoperta potrà essere creata e messa a punto una terapia in grado di prevenire lo sviluppo della patologia, data la gravità di quest’ultima.

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Solidarietà e ricerca: galà per la sclerosi multipla

Galà di solidarietà per la sclerosi multipla

Un galà dal successo assicurato e dallo scopo davvero nobile: la solidarietà, il 21 marzo, al Teatro Smeraldo di Milano, ha il volto di Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana, che promettono di regalare uno spettacolo unico, a favore della ricerca contro la sclerosi multipla. Arte, spettacolo, musica, divertimento e beneficenza sono gli ingredienti di questo appuntamento milanese da non perdere.

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Sclerosi multipla: arriva in Italia la pillola che blocca la malattia

sclerosi multipla

E’ in arrivo una nuova pillola in grado di bloccare la sclerosi multipla, ma, come avvertono i ricercatori, potrebbe avere gravi effetti collaterali. Infatti, se da un lato i test sui farmaci per via orale abbiano dimostrato di ridurre la frequenza delle recidive e di rallentare la progressione della sclerosi multipla, dall’altro rischiano di abbassare eccessivamente le difese del sistema immunitario, con gravi conseguenze.

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Sclerosi multipla: tra le cause può esserci un deficit di una sostanza

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Un recente studio ha evidenziato che tra le cause della sclerosi multipla vi è un deficit di una sostanza: un neurotrasmettitore chiamato noradrenalina. Quest’ultima si era scoperto, in un precedente studio, che agiva sia da immunosoppressore a livello cerebrale, prevenendo il processo infiammatorio, ma anche in grado di mantenere l’integrità della membrana ematoencefalica (protegge il tessuto cerebrale dagli elementi nocivi).

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Sla: la ricerca è on line, al via il sito alscience.it

Sla, la ricerca è sul web

La

ricerca sulla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, sbarca sulla rete, creando un nuovo spazio di comunicazione, scambio e confronto davvero prezioso: è on line da qualche giorno il sito web www.alscience.it, la nuova realtà virtuale ideata e sviluppata da AriSLA, l’Agenzia di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

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