Salute Donna

Perdite marroni: tutte le cause

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Alla base delle perdite marroni vaginali, note anche con il nome di spotting, ci possono essere cause differenti. Di solito in questi casi si sospetta un’infezione, anche se possono intervenire altri fattori, come lo stress, il sovrappeso oppure l’assunzione eccessiva della pillola anticoncezionale. Si possono verificare durante l’ovulazione, prima o dopo il ciclo. Nella prima fase della gravidanza sono normali, perché sono dovute all’annidamento dell’ovulo nell’utero. A volte comunque costituiscono un motivo di preoccupazione, anche perché sono spesso accompagnate da una serie di sintomi caratteristici, come nausea, dolori addominali, sanguinamento uterino e prurito che interessa i genitali.

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Candida: sintomi e rimedi naturali

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La candida, detta anche candida albicans, è un parassita che, di solito, si trova in alcune zone del nostro corpo, non causando alcun tipo di problema. Si può rintracciare nelle mucose del cavo orale, nella vagina e nel tratto gastrointestinale. In genere aiuta il nostro organismo nel processo di fermentazione, che interviene nella digestione degli zuccheri. Il sistema immunitario riesce a difenderci da questi funghi. In alcuni casi, per cause varie, come una debilitazione, lo stress o un uso eccessivo di antibiotici, si può incorrere in una condizione patologica: la candidosi. I parassiti si diffondono in tutto il corpo e bisogna correre a contenere i danni, se non si vuole arrivare alla candida cronica. I sintomi consistono in eritemi, bruciori, prurito e perdite vaginali. Per la cura si può fare ricorso anche ai rimedi naturali.

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Vulvodinia: sintomi, cause e cure

Associazioni

La vulvodinia è una percezione dolorosa cronica, che interessa la vulva, caratterizzata da irritazione, gonfiore, arrossamento e bruciore vulvare. Si parla anche a questo proposito di vestibolite, anche se quest’ultima si riferisce più nello specifico ad un’infiammazione che non è da riferire ad una causa particolare. I sintomi sono costituiti da delle manifestazioni erimatose e da una possibile dispareunia, dolore durante i rapporti sessuali. Le cause sono rappresentate da moltissimi fattori, fra i quali anche le ripetute infezioni batteriche. Per la cura della malattia si utilizzano farmaci antidolorifici o creme ad uso topico.

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Labbra secche e screpolate: tutti i rimedi naturali e non

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Le labbra secche e screpolate costituiscono un problema soprattutto nella stagione invernale, quando il freddo agisce sulla nostra pelle. In ogni caso, non dobbiamo dimenticare che esistono anche dei rimedi naturali e delle soluzioni fai da te, che possono rappresentare un aiuto valido per avere sempre delle labbra perfette e non soggette ad irritazioni. Dai prodotti a base di burrocacao, che esistono in commercio, all’olio di mandorle, dall’aloe vera al latte. Sono molte le idee a cui possiamo fare ricorso, per avere cura della nostra pelle e per proteggerla. Ma andiamo nello specifico.

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Dolori mestruali: rimedi naturali, della nonna e omeopatici

Dolori mestruali, rimedi utili

I dolori mestruali sono un appuntamento fisso, che ogni giovane donna, in molti casi segna sull’agenda con una punta di rammarico e di fastidio, soprattutto quando è caratterizzato da episodi di dolore intenso, stanchezza e irritabilità: si tratta delle mestruazioni, che puntualmente ogni mese si presentano, nei casi meno “simpatici” con leggero anticipo, con la sindrome premestruale, e una serie di sintomi, dolori mestruali e fastidi. Oltre ai medicinali antidolorifici e antinfiammatori, esistono una serie di rimedi “soft” molto utili.

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Dolore alle ovaie: gravidanza, ovulazione o altre cause?

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Il dolore alle ovaie può essere uno dei sintomi classici della gravidanza, ma può indicare anche che si è nella fase dell’ovulazione. Naturalmente non sono soltanto queste le cause della sensazione dolorosa, perché si potrebbe trattare di cisti ovariche, di endometriosi, di una malattia infiammatoria. Anche nel caso della gestazione, bisogna stare attenti, perché il disturbo può indicare di essere in presenza di una gravidanza extrauterina. L’unica soluzione è affidarsi ad un controllo medico, per saperne di più.

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Travaglio e rottura delle acque: cosa succede fino al momento del parto

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Il travaglio e la rottura delle acque indicano che il parto è vicino. Durante la gestazione il bambino è protetto dal liquido amniotico, che è composto da cellule del feto, lanuggine, vernice caseosa e acqua. La membrana che contiene le acque costituisce una sorta di sacco semitrasparente. All’interno dell’utero il bimbo è circondato da membrane. Sono proprio queste che si rompono, facendo fuoriuscire il liquido amniotico. A questo punto il piccolo, sotto la spinta delle contrazioni, con la sua testa comincia a spingere contro il collo dell’utero, provocando la rottura del sacco. Ad un’attenta osservazione, che valuta il colore, l’odore e la frequenza delle perdite, si può capire che il travaglio è iniziato.

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Dolore al basso ventre: cause e rimedi

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Il dolore al basso ventre, sia sul lato sinistro che su quello destro, costituisce un disturbo piuttosto comune, le cui cause tuttavia non sono sempre facili da individuare. In questi casi non ci si deve allarmare, ma il problema va sottoposto all’attenzione del medico di fiducia, il quale di certo sarà in grado di mettere a punto una diagnosi adeguata, per individuare tutte le fonti delle nostre preoccupazioni, tenendo conto degli altri elementi che completano il quadro sintomatologico.

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Nodulo al seno: cos’è e quando bisogna preoccuparsi

nodulo al seno

Nodulo al seno? In questi casi spesso si pensa di essere in presenza di un tumore maligno. Eppure non sempre è così. Molte volte si tratta di formazioni benigne, che possono consistere in cisti o in fibroadenomi. Magari può anche trattarsi di semplici cambiamenti del corpo, come nel caso della menopausa. Può capitare anche che, a partire dagli 8 anni, le bambine si possano ritrovare ad avere a che fare con noduli, che rappresentano solo dei segni precoci dell’inizio della pubertà, in risposta ai cambiamenti ormonali di quella fase della vita. La diagnosi, basata su biopsia, ecografia, mammografia e agoaspirato, è molto importante per capirne meglio la natura.

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Amenorrea: quali sono le cause, le conseguenze e le cure?

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L’amenorrea è l’assenza di mestruazioni. Si distingue in primaria e secondaria. Nel primo caso la donna non ha avuto mai mestruazioni dai 16 anni in poi. Nel secondo caso si ha un’interruzione del ciclo per almeno sei mesi consecutivi. Non dobbiamo dimenticare che il meccanismo che sta alla base della ciclicità mestruale è molto delicato e può risentire di alcune variazioni ormonali, che riguardano anche ghiandole come la tiroide, il surrene e l’ipofisi. Per la diagnosi dell’amenorrea si procede per step successivi, prendendo in considerazione anche il livello di gonadotropine, prolattina e ormoni sessuali.

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Anticoncezionali femminili e maschili: tipologie, efficacia e funzionamento

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Gli anticoncezionali femminili e maschili rappresentano un capitolo complesso, in quanto la scelta è davvero ampia in termini di tipologie, ma non è detto che tutti abbiano la stessa efficacia. A variare infatti non è solo il funzionamento dei metodi contraccettivi, ma anche la loro riuscita. Per poter fare una scelta giusta ed adeguata alle proprie esigenze, è importante essere consapevoli e consultare il medico di fiducia può essere la strada più opportuna, in modo da riuscire ad unire validità del mezzo alla praticità d’uso dei metodi anticoncezionali.

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Endometriosi: sintomi, gravidanza e cure

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L’endometriosi consiste nella presenza di endometrio al di fuori dell’utero, in altre zone del corpo femminile, specialmente nelle pelvi. La collocazione più frequente è quella ovarica. La malattia si sviluppa indipendentemente dalle gravidanze. Tuttavia si deve ricordare che, se presente prima della gravidanza, può essere soggetta ad una crescita più accelerata. L’endometrio ectopico, nel corso del ciclo mestruale, subisce le stesse modificazioni dell’endometrio uterino, in seguito all’azione degli ormoni prodotti dall’ovaio. La patologia interessa, nella maggior parte dei casi, le donne in età fertile.

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Diverticoli: sintomi e cure

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Diverticoli: quali sono i sintomi e quali le cure? I diverticoli sono delle formazioni cave e sacciformi, che sono poste in comunicazione con un organo cavo. Ne possiamo trovare vari in differenti parti del corpo umano. Noti sono per esempio i diverticoli del colon, che si presentano come dei piccoli sacchi che si formano lungo le pareti intestinali. Possono essere congeniti o acquisiti. Quando essi si infiammano, si parla di diverticolite. Si calcola che quasi il 40% della popolazione fra i 40 e i 55 anni presenta dei diverticoli.

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Vaginite: sintomi, cause e cure

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Vaginite: un problema complesso. Quali sono i sintomi, le cause e le cure? Si tratta essenzialmente di un’infiammazione della mucosa della vagina, che è determinata da irritazione, traumi o infezioni. Il processo infiammatorio è provocato da qualunque fattore che, riducendo l’acidità fisiologica, favorisca la proliferazione dei microrganismi. In base alla zona in cui ha avuto origine l’infiammazione si distingue fra vaginite primaria e secondaria. Inoltre, se la condizione patologica interessa anche la vulva, si ha a che fare con una vulvovaginite.

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Secchezza vaginale: sintomi, cause e rimedi

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La secchezza vaginale è un problema molto frequente, soprattutto nel periodo che precede e segue la menopausa. Si tratta di una lubrificazione vaginale insufficiente, che si può comunque presentare a qualsiasi età. La secchezza vaginale può essere dovuta ad una forma di atrofia o all’infiammazione della mucosa determinata da un calo degli estrogeni. In seguito al problema, i rapporti diventano difficoltosi. Il problema è tuttavia risolvibile, perché, anche se i livelli di estrogeni possono diminuire in seguito alla menopausa, alla gravidanza e all’allattamento, ci sono dei rimedi adatti.

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