Ricerca Medica
La ricerca medica, altrimenti conosciuta come ricerca biomedica o medicina sperimentale, è la ricerca condotta allo scopo di supportare e ampliare la conoscenza in campo medico. Se oggi siamo più longevi, è solo grazie alla ricerca medica che ha inventato numerosi farmaci (pensiamo ad esempio a vaccini ed antibiotici), terapie e nuove tecniche chirurgiche.
In questa sezione troverete tutte le informazioni riguardo allo sviluppo di nuove cure e terapie, oltre ai dettagli sulla sicurezza e l'efficacia delle tecniche in fase di sperimentazione. Tra i campi di interesse per la ricerca medica, troverete articoli relativi a salute, biochimica, ricerche cliniche, microbiologia, fisiologia, oncologia, chirurgia e molti altri.
Finanziamento della ricerca sanitaria: associazioni a cui versare il 5 x mille

Se si vuole contribuire al finanziamento della ricerca sanitaria, il 5 x mille può costituire lo strumento giusto per aiutare le associazioni che si occupano di ricerca scientifica. Il beneficio è per tutti, perché si favoriscono le possibili scoperte che possono rivelarsi fondamentali per la salute, in termini di farmaci e di terapie destinate a contrastare le malattie. Un dovere civile, oltre che morale, che può guidare la nostra scelta al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. D’altronde donare non è affatto difficile. Vi spieghiamo come fare e a chi è possibile devolvere il denaro.
Leggi l'articoloViagra naturale, generico e per donne: tutte le tipologie

Il viagra è il nome commerciale del citrato di sildenafil, che è stato sviluppato da Pfizer e che viene utilizzato per la cura della disfunzione erettile. E’ stato presentato come un farmaco risolutivo dell’impotenza, anche se non dobbiamo dimenticare che ha anche degli effetti collaterali da non sottovalutare, dalla diarrea ai disturbi della vista, dalla congestione nasale alla cefalea. Spesso non si ha abbastanza chiarezza su questo medicinale. Naturale, generico, per le donne: quali sono le differenze? A che punto è arrivata la ricerca scientifica sull’argomento? Vediamo di togliere qualche dubbio.
Leggi l'articoloHPV: test e vaccino

L’HPV o papilloma virus umano si può rintracciare attraverso un test e prevenire con un vaccino. Entrambi sono importanti, in quanto alcune forme di questo virus contribuiscono al rischio di sviluppare il tumore dell’utero. Si tratta di un virus che determina un’infezione molto frequente. Infatti si calcola che la maggior parte delle donne prenda questa infezione almeno una volta nella vita. E’ quindi un’infezione virale, prevalentemente a trasmissione in seguito a rapporti sessuali. Il test serve a rilevare la presenza di virus ad alto rischio, prima che le cellule del collo dell’utero arrivino a manifestare cambiamenti visibili. Di conseguenza permette di individuare le donne ad alto rischio di cancro del collo dell’utero.
Leggi l'articoloRetinite pigmentosa: sintomi e cura

Con retinite pigmentosa si indicano delle malattie ereditarie della retina. Il termine retinite indica una disfunzione della retina, mentre l’aggettivo pigmentosa fa riferimento al fatto che, negli stadi avanzati della patologia, compaiono nella retina delle zone abnormi di pigmento. Con il tempo la retina si deteriora e perde la capacità di trasmettere al cervello le informazioni visive. La diagnosi della retinite pigmentosa può essere confermata attraverso un elettroretinogramma. La malattia sarebbe da rapportare ad una degenerazione primitiva dei fotorecettori, che si verifica a causa di mutazioni che interessano alcune proteine.
Leggi l'articoloMorbo di Crohn: alimentazione, diagnosi e cure

Il morbo di Crohn si presenta come una malattia infiammatoria cronica che può interessare diverse parti dell’apparato digerente. Teoricamente potrebbe localizzarsi in ogni tratto del canale alimentare, dalla bocca all’ano. In realtà si può dire che comunque le parti più colpite sono la zona finale dell’intestino tenue, il colon e l’ano. Esiste un rapporto molto stretto fra colite ulcerosa e morbo di Crohn, ma la prima interessa di solito il retto o il colon e non colpisce altre parti dell’intestino. Al pari della colite ulcerosa, può anche essere causa d’invalidità il morbo di Crohn. Vediamo quali sono le cause del morbo di Crohn e i sintomi del morbo di Crohn.
Leggi l'articoloAloe vera: tutte le proprietà benefiche

Le proprietà benefiche dell’aloe vera sono tante. Infatti questa pianta viene utilizzata da più di 2.000 anni per le sue proprietà terapeutiche, conosciute anche da tutti i popoli dell’antichità. In generale possiamo dire che l’aloe vera è lassativa, cicatrizzante e in grado di curare le infiammazioni. Piuttosto note sono anche le proprietà dimagranti dell’aloe vera. Le proprietà curative dell’aloe vera sono veramente eccezionali. Andiamo nello specifico e vediamo quali sono tutti i benefici che la pianta aloe vera può comportare a vantaggio della nostra salute.
Leggi l'articoloAntiossidanti e tumori: come interagiscono?

Gli antiossidanti, si sa, sono veri e propri toccasana per la salute dell’organismo: impareggiabili alleati per contrastare gli effetti dell’invecchiamento su organi, tessuti e cellule, ma non solo. Si “fanno valere” anche quando si tratta di sconfiggere i tumori, di contrastare lo sviluppo e la crescita di un cancro. Gli esperti, dopo anni di dibattiti, studi e sperimentazioni, sembrano non avere più dubbi sulle potenzialità antitumorali degli antiossidanti. Tutto merito, sembra, in particolare, della loro capacità di limitare l’azione e la proliferazione dei radicali liberi.
Leggi l'articoloCibi afrodisiaci: i 10 più efficaci [FOTO]
I cibi afrodisiaci avrebbero la capacità di stimolare il desiderio. Quest’ultimo si basa su due componenti fondamentali: la fisiologia collegata a fattori metabolici dell’organismo e la psiche, in correlazione con gli stimoli di carattere emotivo. L’emotività non fa altro che potenziare la componente fisiologica. Gli alimenti afrodisiaci riuscirebbero ad agire sull’aspetto mentale della passionalità, favorendo i circuiti vascolari cerebrali nello scatenare fantasie che possono migliorare l’intimità nella coppia. Ci sono cibi afrodisiaci per l’uomo e specifici cibi afrodisiaci per donne. Il processo scientifico non è dichiaratamente dimostrato, ma di certo il fattore psicologico ha la sua importanza. Vediamo quali sono i 10 cibi afrodisiaci più efficaci, facendo un elenco di cibi afrodisiaci.
Guarda le foto e leggi l'articoloDonare il corpo alla scienza dopo la morte: come funziona?

E’ una scelta altruistica, una delle più estreme, simile, ma decisamente diversa da quella della donazione degli organi: è la donazione del corpo alla scienza dopo il decesso. Un’opzione ancora troppo poco praticata in Italia, che divide l’opinione pubblica e che fa discutere. Donare il proprio corpo, la propria salma alla scienza, alla medicina e alla ricerca è un gesto altruistico prezioso per garantire nuovi progressi in campo medico e, soprattutto chirurgico.
Leggi l'articoloCorea di Huntington: sintomi e terapia della malattia

I sintomi della Corea di Huntington comprendono movimenti incontrollati, la perdita di facoltà intellettive e disturbi di carattere emozionale. La malattia di Huntington è determinata dalla degenerazione geneticamente programmata dei neuroni, che formano il sistema extrapiramidale. Differentemente dalle altre malattie degenerative, la sindrome della Corea di Huntington si può considerare una patologia familiare, che viene trasmessa dai genitori ai figli attraverso una mutazione del gene che codifica l’Huntingtina. Esiste quindi una vera e propria genetica della Corea di Huntington: un’ereditarietà della Corea di Huntington.
Leggi l'articoloSchizofrenia: diagnosi più semplice con nuovi marker

La schizofrenia, grazie ad un recente studio, potrà essere diagnosticata più facilmente mediante dei nuovi marker. Diagnosticare questa patologia non è mai stato molto semplice, e non solo, ma anche il trattamento ha sempre presentato qualche difficoltà. Queste ultime dipendono dalla caratteristica principale della malattia: l’eterogeneità. Infatti in essa si possono riconoscere un insieme polimorfo di disturbi del comportamento e del pensiero, tutti con base psicotica. Nei vari studi passati la causa di questa patologia si è sempre ricondotta ad alterazioni nei sistemi dopaminergici o dei neuroni glutamatergici. Ma basarsi su questi dati (propri anche ad altre patologie neurologiche) per fare una diagnosi precisa di schizofrenia non basta. Sino ad ora il medico ha trovato non poche difficoltà per diagnosticare la schizofrenia e trattarla, anche perché escludendo la familiarità e la componente genetica, non aveva molti dati a cui fare affidamento, se non la storia e il percorso interiore del paziente. La scoperta dei nuovi marker potrà agevolare e facilitare la scoperta della patologia.
Leggi l'articoloProstata: il tumore si riduce grazie ad una pianta velenosa

Una pianta ritenuta velenosa per gli animali, secondo uno studio statunitense, ridurrebbe le dimensioni del tumore alla prostata. Questa patologia, molto diffusa tra gli uomini, è sempre argomento di ricerche per riuscire a scoprire la terapia più adatta e specifica per ogni singolo paziente. Sino ad ora il trattamento per il carcinoma prostatico può essere di tipo farmacologico, chirurgico, radioterapico, e, da meno tempo viene utilizzato anche la brachiterapia (impiegando dei semi radioattivi). La scoperta dell’efficacia di una pianta (conosciuta, soprattutto, per la sua tossicità nei confronti degli animali una volta ingerita), la Thapsia garganica o firrastrina comune, nel ridurre le dimensioni del tumore alla prostata.
Leggi l'articoloMalattia di Cushing: potrà essere trattata con un nuovo farmaco

La Malattia di Cushing, ed altre patologie molto simili, come l’acromegalia e il gigantismo, potranno essere trattate grazie ad un nuovo farmaco. Grazie a questa scoperta si aprono nuove speranze per i pazienti colpiti da queste patologie rare, sino ad ora trattabili solo mediante intervento chirurgico. Quest’ultimo consiste nell’asportazione dell’adenoma dell’ipofisi (ricordiamo che quest’ultima è una ghiandola endocrina che si trova alla base del cranio). La malattia di Cushing dipende proprio dalla presenza di un tumore a livello della ghiandola, appunto un adenoma ipofisario ACTH-secernente. Che significa? La ghiandola ipofisaria secerne, tra gli altri, anche l’ormone ACTH o adenocortricotropo, che agisce sulla zona corticale del surrene dove stimola la produzione di ormoni glucocorticoidi, tra cui il cortisolo. La presenza di tumori sull’ipofisi causa un aumento della produzione di ACTH e quindi, di conseguenza, un’iperstimolazione della corteccia surrenale ed una secrezione anomala di ormoni glucocorticoidi. L’aumento dei livelli di cortisolo è la causa dell’insorgenza della sindrome di Cushing.
Leggi l'articoloLinfomi non-Hodgkin: trovata una nuova terapia standard

Novità per quanto riguarda i Linfomi non-Hodgkin: sembrerebbe che sia stata trovata una nuova terapia standard. Attualmente i pazienti vengono curati con la CHOP-R (ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina, prednisone e rituximab), considerata per ora la vera terapia standard. Questa, però è stata messa a confronto con altre sostanze, per scoprirne altre in grado di provocare meno effetti collaterali. La ricerca oncologica di anno in anno sta facendo passi da gigante per migliorare sempre più la probabilità di guarigione, quindi la speranza di sopravvivenza, di migliorare la tollerabilità al farmaco, e di dare meno effetti collaterali. Queste caratteristiche sono la priorità per i ricercatori in modo tale da poter aiutare i pazienti in attesa di una terapia decisiva e specifica.
Leggi l'articoloI disabili sono più vulnerabili e esposti al rischio violenza

La vulnerabilità e il rischio di violenza aumentano nel caso di persone affette da disabilità mentale. Purtroppo, questo è il risultato di un recente studio inglese, nel quale la disabilità, soprattutto quella mentale, è associata molto spesso a casi di violenza. Ancora più grave è, secondo gli esperti, la non certezza di quanti sono realmente questi casi, anche perché molti dei quali avvengono in case di cura o in ambienti familiari (luoghi in cui è difficile se non impossibile conoscere al 100% tutto ciò che avviene). In alcuni Paesi, come il nostro, i casi di violenza in generale, e quindi anche sulle persone disabili, vengono denunciati e condannati (quando ciò accade) o comunque dovrebbe essere la prassi. In altri Paesi, invece, la violenza verso la disabilità mentale (soprattutto della donna) viene considerata o un portafortuna (come in Africa centrale) o addirittura vi sono leggi che lo permettono, come la sterilizzazione sulle donne ricoverate in istituto (se i genitori acconsentono).
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