Si infiamma la discussione in ambito al testamento biologico e chiama in causa anche gli italiani che si esprimono manifestando in massa il loro pensiero al riguardo e così scopriamo che i nostri connazionali sono favorevoli a che in Italia si introduca il testamento biologico; attualmente secondo l’Eurispes , su 100 italiani intervistati, quasi 82 sono d’accordo.
Cambiano le regole per i cittadini che abbiano necessità di far valere la propria invalidità , sia essa sordità, handicap, disabilità, cecità civile e quant’altro; a differenza di un tempo, infatti, la domanda andrà inoltrata non più all’A.S.L., come era corretto fare un tempo, ma all’INPS e ciò dovrà essere effettuato esclusivamente per via telematica, fatto questo che richiede la competenza di un medico abilitato alla compilazione on line dei certificati.
Brutto segno quando si comincia a risparmiare sulla salute e dunque sui farmaci e sulle prestazioni sanitarie; significa che la crisi è tutt’altro che andata via e lo dimostra il fato sconcertante che un italiano su cinque non si è curato adeguatamente spendendo il 18% in meno all’anno per prestazioni sanitarie e cure odontoiatriche in genere. Ma c’è dell’altro, l’Italia non è tutta uguale, come sappiamo, in fatto di reddito procapite e la constatazione per quanto riguardo le cure mediche è quello di assistere ad aree del Paese dove si è fatto minor ricorso alle cure rispetto ad altre regioni.
Taranto continua ad essere una città troppo inquinata, questo mette a serio rischio la popolazione che deve confrontarsi con tutta una serie di sostanze inquinanti immesse nell’aria e non solo; Taranto conquista la maglia nera anche in fatto di eco-mobilità , ovvero, in città non esistono quasi per niente i sistemi che favoriscano la mobilità con mezzi poco inquinanti.
Dieta o non dieta sono tanti coloro che si rivolgono sempre di più ai dolcificanti alimentari utilizzati in luogo dello zucchero , lo fanno anche i diabetici e tutti coloro che a causa di determinate patologie devono limitare il classico zucchero sostituendolo con quello artificiale . Tutti questi consumatori ancora oggi si chiedono se tali dolcificanti sono sicuri o se quanto riportato dalla stampa in momenti diversi circa la supposta nocività di tali sostanze, corrisponde a verità.
Body Scanner si, Body Scanner no, si allarga a macchia d’olio la polemica fra il mondo scientifico e il Ministero degli Interni che per decisione del suo ministro, Roberto Maroni , vuole a tutti i costi il particolare strumento in grado di smascherare le intenzioni criminali di un potenziale terrorista di turno. D’altro canto, ammette l’esponete della Lega, all’estero il Body Scanner è autorizzato e utilizzato senza troppe polemiche.
A volte l’assenza di informazioni o la scarsezza di notizie al riguardo può provocare veri e propri drammi. Ne sanno qualcosa coloro che maneggiano gel igienizzanti, prodotti questi che, pur avendo una base alcolica, tale presenza non viene assolutamente riportata nella confezione, col risultato che in particolari condizioni di utilizzo si può assistere a veri e propri incendi dei flaconi. Un esempio ci viene anche da quei prodotti utilizzati per l’igiene delle mani, sotto forma di gel o sostanze con base alcolica.
Prima era una pandemia annunciata, adesso un pandemonio reale; parliamo dell’influenza A, uno spauracchio che fino a qualche mese fa avrebbe dovuto atterrirci al solo nominarlo e che invece, per fortuna diciamo noi, s’è risolto in un allarme esagerato. Tuttavia, a partire dalle Associazioni dei Consumatori ci si chiede se tutto il rumore attorno alla influenza A non fosse stato orchestrato ad arte.
Che cambiamento ha subito la sigaretta nella nostra Società, un tempo era vista come uno status symbol che configurava la persona di successo, soprattutto uomo, sicuro di sé, un po’ spocchioso per la verità, abilmente raffigurato in una cinematografia imperante dagli anni cinquanta fino agli anni ottanta che, sigaretta in mano, prendeva importanti decisioni fino al punto da far credere che tali decisive posizioni intraprese nella vita, tali non sarebbero mai state se il protagonista di turno non avesse mai fumato.
Non si può certo dire che l’uomo moderno, qualunque azione compia, può svolgerla nel pieno della propria tranquillità…. Tutt’altro…. ad esempio, una delle metodiche che più gusto danno al nostro palato in tema di alimentazione è l’affumicatura dei cibi; salmone, provola affumicata e quant’altro eppure…. ecco guastata la festa, almeno da quando l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare , nota anche come EFSA, ha annunciato che gli aromi utilizzati per giungere a tale trattamento sarebbero potenzialmente cancerogeni .
Vuoi per una politica in ambito alla famiglia più arretrata in Italia che in ogni altra parte d’Europa, fatto sta che in Italia si continua a non far figli, al punto che nel nostro Paese i dati della natalità sono fra i più bassi che altrove e, anzi, se non fosse per la componente degli stranieri che risiedono nel nostro Paese, non avremmo raggiunto neanche quota 1,41 figli per ogni donna nel periodo riguardante lo scorso anno.
Se il produttore ed il venditore di un qualsiasi prodotto deve garantire che lo stesso risponda ai requisiti previsti dalle norme che regolano la materia, lo stesso produttore dovrà ritenersi responsabile qualora dall’utilizzo del suo prodotto ne derivino danni alla salute da parte di chi lo utilizza ed in tal senso nessuno può sottrarsi a tale importante requisito, nemmeno il produttore di sigarette.
Un tempo il parto cesareo, così chiamato perché pare che Giulio Cesare nacque con tale metodica, era considerata un’eccezione, ma adesso le cose stanno ancora così? Tutt’altro, guardando soltanto il 2007 assistiamo ad un dato davvero sconvolgente, su 100 parti almeno 39 sono stati cesarei, un dato in netta antitesi con quanto raccomandato dall’OMS che raccomanda il 15% di parti cesarei, più elastico il “nostro” Ministero della Salute per il quale è ammesso il 20%, ma come visto, in Italia si va ben oltre.
Prima o poi la ” bomba ” doveva esplodere e così è avvenuto, un sospetto tuttavia serpeggiava fra la gente e già qualcuno sussurrava o timidamente borbottava a proposito dell’enfasi che s’era data all’influenza A ritenuta una sorta di bomba virale già innescata e pronta a deflagare in qualche parte del mondo se non nell’intero pianeta con cariche distanziate l’uno dall’altra a seconda del Continente interessato.