Chi l’avrebbe mai detto, uno degli oggetti più utilizzati nella quotidianità è il più a rischio igiene: il telefono cellulare, quel concentrato di tecnologia che è diventato nel corso degli anni, sempre più piccolo, efficiente e si è arricchito di funzioni e caratteristiche innovative. Sembra essere proprio lui l’habitat preferito da molti batteri, un vero e proprio ricettacolo di germi e agenti patogeni.
La genetica non è sempre una condanna inappellabile, almeno quando si tratta di obesità. Secondo i risultati di una ricerca britannica, l’obesità può essere efficacemente sconfitta, a colpi di sport ed esercizio fisico, anche quando all’origine del problema, tra gli altri fattori di rischio, c’ anche la predisposizione genetica. Bando alla pigrizia e basta nascondersi dietro la scusa della genetica: armandosi della giusta dose di buona volontà, gli esercizi possono dimostrarsi un vero toccasana contro il sovrappeso.
Addio otturazioni e trapano, per curare uno dei disturbi dentali più diffusi, la carie? Presto il dentista potrebbe davvero appendere al chiodo gli strumenti tradizionali per il trattamento della carie, grazie a una soluzione innovativa, un gel anticarie, in grado, secondo un gruppo di ricercatori francesi, di sostiuire le otturazioni risolvere il problema, in modo efficace e veloce.
L’insonnia non è certamente un toccasana per la salute fisica, ma, soprattutto psicologica. La conferma arriva da un recente studio, pubblicato sulle pagine della rivista Sleep: i giovani che dormono poco, meno delle canoniche otto ore ogni notte, corrono un rischio molto alto di sviluppare disturbi psicologici, come lo stress, l’ansia e la depressione.
La prevenzione dell’ictus è fondamentale, soprattutto quella che gli esperti definiscono prevenzione secondaria. Quest’ultima consiste nell’assunzione di appositi farmaci, che hanno come obiettivo quello di evitare che sopraggiungano recidive. Ma non tutti pazienti seguono la giuste strategie in questo senso, mettendo a rischio la loro salute.
Un recente studio, pubblicato sulla rivista “Ophtalmology”, ha confrontato due nuovi interventi al laser per correggere i difetti alla vista, con una tecnica indicata LASIK. Tali terapie vengono adottate per la cura della miopia. Da questo confronto si evidenzia l’efficacia delle nuove tecniche cheratectomia refrattiva e LASEK, quest’ultima nonostante abbia una sigla molto simile alla tecnica LASIK (non recentissima e più diffusa) è uno dei due nuovi tipi di intervento per la cura della miopia.
Passo avanti nella comprensione delle cause genetiche della sclerosi laterale amiotrofica, in particolare della forma “sporadica”: una ricerca internazionale - che ha coinvolto anche l’Università di Milano, l’Istituto Auxologico Italiano e il Centro Dino Ferrari per la diagnosi e la terapia delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative - è riuscita a identificare un’area del genoma implicata nella comparsa della patologia.
Un innovativo test genetico potrebbe essere presto in grado di identificare i soggetti portatori sani del batterio Mycobacterium tubercolosis, che svilupperanno la tbc. I marcatori genomici sono stati scoperti da un gruppo di ricercatori statunitensi, del Nationwide Children’s Hospital, e potrebbero garantire nuove prospettive di diagnosi del rischio tubercolosi, una malattia molto grave e ancora molto diffusa nei Paesi meno sviluppati.
Le stagioni influenzano l’umore, si sa, a volte anche la salute, ma secondo una recente ricerca d’oltreoceano i riflessi stagionali non si fermano qui. Sarebbero proprio le stagioni ad avere un inaspettato effetto anche sull’andamento di una patologia complessa la scelrosi multipla, influenzandone le manifestazioni e i sintomi, almeno stando ai risultati della ricerca statunitense pubblicata sulla rivista Neurology.
Fra le allergie molto particolare è quella all’ambrosia. Si tratta di una pianta che fiorisce alla fine dell’estate e i cui pollini colpiscono in modo particolare coloro che vivono in Lombardia. Secondo le ultime stime infatti proprio questa sarebbe la regione più colpita dalle allergie all’ambrosia. E secondo gli esperti il fenomeno è in crescita.
Il mal di testa e, in particolare, l’emicrania, può trasformarsi in un vero incubo: un dolore trafittivo che coinvolge occhi e viso, un fastidio davvero pungente e, spesso insopportabile, che rischia di rendere difficoltoso ogni gesto quotidiano. Ora gli esperti hanno trovato alcune risposte e hanno, forse, dato un “nome” al responsabile della terribile emicrania. Potrebbe esserci un fattore di rischio genetico dietro la comparsa di questo disturbo.
Meglio evitare l’alcol per vivere più a lungo? Probabilmente fino a qualche mese fa era vero, ma, ora, dopo i risultati di uno studio in merito, sembra valere esattamente il contrario. Infatti, bere un buon bicchiere di vino, senza eccessi e con moderazione, potrebbe essere la strategia migliore per ingannare il tempo e conquistarsi qualche fetta di giovinezza in più.
Si parla spesso di effetto placebo con riferimento alla scomparsa o alla riduzione di un sintomo in seguito alla sola convinzione che il sintomo debba davvero scomparire. C’è chi lo ritiene solo un effetto della suggestione, ma gli studi scientifici in proposito vanno aprendo nuove frontiere: l’effetto placebo esiste, è un fenomeno che si basa su meccanismi biologici e va studiato, per poterne trarre tutti i vantaggi possibili.
Il pompelmo potrebbe essere un valido alleato per combattere il diabete. A metterlo in evidenza è stato uno studio condotto dagli studiosi della Hebrew University di Gerusalemme, che hanno avuto modo di sperimentare le proprietà del flavonoide naringina contenuto nel frutto e hanno scoperto che esso ha un effetto benefico sul metabolismo degli acidi grassi.