Malattie

Anemia di Fanconi: sintomi, cause, diagnosi e terapia Anemia di Fanconi: sintomi, cause, diagnosi e terapia

L’anemia di Fanconi è una malattia genetica, che interessa in maniera particolare il midollo osseo. Le conseguenze che comporta consistono nella ridotta produzione delle cellule del sangue. Si deve operare una distinzione fra questa patologia e la sindrome di Fanconi,...

Ulcera duodenale: sintomi, cura e dieta

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L’ulcera duodenale interessa di solito la parte iniziale del duodeno, anche se può arrivare a coinvolgere differenti strati di tessuto, portando anche alla perforazione. Quella perforata, con la compromissione del peritoneo, è ricorrente, con andamento acuto, nel caso in cui la lacerazione si trovi sulla parete anteriore. Una delle conseguenze in cui si può incorrere è costituita dall’emorragia per l’erosione dell’arte gastro-duodenale. I sintomi del disturbo sono rappresentati da un dolore variabile e dal bruciore. La cura consiste nell’utilizzo di alcuni farmaci: antibiotici, antiacidi, antiulcera. Fondamentale comunque è stare attenti anche all’alimentazione, evitando cibi irritanti.

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Anemia perniciosa: sintomi, cause, diagnosi e terapia

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L’anemia perniciosa è una carenza di vitamina B12. La definizione deriva dal fatto che un tempo, quando la malattia era più diffusa, poteva portare a delle conseguenze molto gravi. Diversa è la situazione attuale, visto che si tratta di una patologia rara. I sintomi comprendono un vasto spettro: pallore, fatica, diarrea, mancanza di appetito, tachicardia, formicolio alle mani e ai piedi. Le cause consistono in un’atrofia della mucosa gastrica o in un’origine autoimmune. Per la diagnosi esistono differenti test, che possono aiutare il medico a comprendere il problema. La terapia consiste nella somministrazione di vitamina B12.

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Fitte al petto: cause e cosa fare

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Le fitte al petto, sia nel lato destro che nel lato sinistro, possono destare preoccupazione. La prima cosa a cui si pensa è l’infarto, ma in realtà ci sono tante altre cause che stanno alla base del problema. Si potrebbe trattare di dolori intercostali o di ansia. In generale le malattie che un sintomo di questo genere può indicare sono tante, dalle patologie cardiache a quelle polmonari. A volte si può trattare anche di disturbi dell’apparato digerente, quando il dolore è associato al bruciore di stomaco. E’ importante parlarne con il proprio medico di fiducia, per individuare i motivi nello specifico e per sapere cosa fare.

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La giornata Mondiale della Sindrome di Down [VIDEO]

Oggi è la giornata Mondiale della Sindrome di Down. Si tratta di una patologia che è determinata da un’anomalia cromosomica. I soggetti affetti da sindrome di Down hanno la presenza di un cromosoma 21 in più. Nella maggior parte dei casi l’anomalia genetica dipende dal fatto che, durante le divisioni cellulari che portano alla formazione dei gameti, non si ha una divisione esatta dei cromosomi. La sindrome provoca un rallentamento dello sviluppo, anche se non esclude la possibilità di esso, per cui è possibile una buona integrazione dei soggetti coinvolti.

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Malattia di Lyme: sintomi, conseguenze e terapia

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La malattia di Lyme consiste in un’infezione molto pericolosa, che si trasmette attraverso il batterio Borrelia burgdorferi a partire dagli animali, per mezzo delle zecche. La patologia tende a colpire prevalentemente la pelle, ma molto spesso si può estendere agli organi interni, alle articolazioni e al sistema nervoso. I sintomi sono vari e vanno da una tipica eruzione cutanea a manifestazioni caratteristiche dell’influenza, all’artrosi, fino al deterioramento cognitivo. Le possibili conseguenze sono pesanti, interessando le articolazioni, il cuore, gli occhi, il fegato, con danni che possono essere anche permanenti. Per la terapia si fa ricorso agli antibiotici.

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Omocisteina alta: cause, rischi e cosa fare

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L’omocisteina alta o iperomocisteinemia si ha quando i valori superano determinati livelli. Si tratta di un aminoacido solforato, che si forma quando la metionina perde un gruppo metilico. I livelli differiscono a seconda dei soggetti che vengono presi in considerazione. I valori da non superare sono: 13 micro moli per gli uomini, 10,1 per le donne e 11,3 per i bambini. Le cause possono essere varie e comprendono uno stile di vita non corretto, ma anche specifiche patologie, come quelle metaboliche. I rischi in cui si può incorrere con l’omocisteina elevata vanno dalle malattie cardiovascolari all’Alzheimer, dal diabete alla depressione. Per rimediare, si deve badare alla dieta.

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Pancreatite acuta e cronica: sintomi, cura e alimentazione

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La pancreatite, acuta e cronica, è una malattia che consiste nell’infiammazione del pancreas. Si tratta di una patologia grave, che può determinare delle complicazioni e a volte può essere anche fatale, specialmente se la cura non viene approntata tempestivamente. I sintomi comprendono il mal di pancia nella parte superiore dell’addome, la nausea e il vomito. Nella forma cronica si ha anche un cattivo assorbimento degli alimenti e quindi perdita di peso. E’ importante seguire un’adeguata terapia, di solito effettuata in ospedale. Da non dimenticare è la specifica alimentazione da seguire, evitando soprattutto i grassi.

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Linfonodi reattivi: cosa sono, sintomi, cause e cure

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I linfonodi reattivi sono dei linfonodi che, ad un esame ecografico, risultano aumentati di volume. Questo comunque non vuol dire che si tratti di una malignità. Significa soltanto che i linfonodi stanno aumentando il loro volume, per reagire ad un attacco. In questi casi non bisogna subito allarmarsi, pensando ad un tumore. Infatti si potrebbe trattare di una normale risposta del sistema immunitario in caso di presenza di un’infiammazione o di un’infezione che interessa la zona vicina ai linfonodi. Questi ultimi si possono trovare in ogni parte del corpo. Ci sono quelli ascellari, inguinali, laterocervicali, sottomandibolari, nel collo. Sarà l’ecografia, attraverso un’analisi della forma e della struttura, a indicarne la natura.

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Anoressia: sintomi e definizione [FOTO]

Anoressia: foto del disturbo alimentare

L’anoressia è un disturbo alimentare strettamente connesso ad un’alterazione psicologica, che è nota con il nome di anoressia mentale o nervosa. Alla base della malattia infatti c’è proprio una condizione psichica, che porta ad un’attenuazione dello stimolo a nutrirsi, fino ad arrivare alla mancanza di appetito. Le conseguenze consistono in un rapido dimagrimento e nell’assenza delle mestruazioni. Secondo la medicina, è a rischio di incorrere nella patologia il 10% dei soggetti che si trovano nella fase dell’adolescenza.

  • Anoressia: rifiuto del cibo
  • Ragazza affetta dalla patologia
  • L'anoressia è una minaccia per la salute
  • Una modella affetta da anoressia
  • Modella anoressica
  • Forma fisica in calo
  • Una ragazza molto magra
  • Modella molto magra che sfila
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Sciatalgia: sintomi, rimedi ed esercizi

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La sciatalgia indica un dolore che si irradia lungo il percorso del nervo sciatico, dalla schiena verso le natiche e le gambe. La sciatica non può essere considerata un disturbo a sé, ma è sintomo di un problema che interessa il nervo stesso. Per esempio si potrebbe trattare di un dolore provocato dall’ernia del disco, da un rigonfiamento di un disco spinale o da sindromi che interessano il muscolo piriforme. Spesso si verifica un’infiammazione del nervo sciatico.

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Diarrea: cause, cura e cosa mangiare

Diarrea

La diarrea consiste in una perdita di feci acquose. In forma acuta è un problema comune, che di solito va avanti per uno o due giorni, risolvendosi da solo. Se il disturbo dura più di due giorni, può essere sintomo di un problema più grave, anche perché si rischia la disidratazione. In forma cronica, può essere dovuta alla presenza di malattie infiammatorie intestinali, come la malattia di Crohn o la rettocolite ulcerosa. I principali sintomi sono costituiti da crampi, dolore addominale, gonfiore, nausea e bisogno urgente di andare in bagno.

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Vaccino antinfluenzale: benefici, controindicazioni ed effetti collaterali

vaccino

Il vaccino antinfluenzale rappresenta un efficace strumento di prevenzione dell’influenza stagionale, di cui possono beneficiare specialmente i soggetti più a rischio, come i bambini, gli anziani e coloro che soffrono di patologie croniche, specialmente a carico dell’apparato respiratorio. In molti ancora si interrogano sui rischi e sui benefici che può comportare il vaccino e spesso si ripetono allarmismi sull’uso di questa strategia preventiva dei sintomi influenzali. In ogni caso ogni anno il sistema sanitario nazionale avvia vere e proprie campagne di vaccinazione per proteggere chi si trova particolarmente a rischio.

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Forfora: rimedi e cause

forfora

La forfora, secca o grassa, si caratterizza come un disturbo del cuoio capelluto. Si avverte prurito alla testa e la pelle si desquama. Ci sono dei fattori di rischio, che possono incidere sul problema. Per esempio è da tenere in considerazione che gli uomini sono maggiormente esposti, probabilmente perché gli ormoni maschili hanno un ruolo nella sua formazione. Di solito il problema si manifesta da giovani e continua in età adulta. Anche alcune patologie possono accentuare il disturbo, soprattutto nel caso del morbo di Parkinson e di malattie neurologiche e per quelle che implicano la compromissione del sistema immunitario.

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Endometriosi: sintomi, gravidanza e cure

endometriosi, sintomi e cure

L’endometriosi consiste nella presenza di endometrio al di fuori dell’utero, in altre zone del corpo femminile, specialmente nelle pelvi. La collocazione più frequente è quella ovarica. La malattia si sviluppa indipendentemente dalle gravidanze. Tuttavia si deve ricordare che, se presente prima della gravidanza, può essere soggetta ad una crescita più accelerata. L’endometrio ectopico, nel corso del ciclo mestruale, subisce le stesse modificazioni dell’endometrio uterino, in seguito all’azione degli ormoni prodotti dall’ovaio. La patologia interessa, nella maggior parte dei casi, le donne in età fertile.

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Micosi: sintomi, cause e rimedi [FOTO]

Micosi: come riconoscerle

Per micosi si intende una condizione in cui dei funghi patogeni riescono a superare le resistenze delle barriere del corpo, provocando delle infezioni. Possiamo classificare le micosi in superficiali, cutanee, che interessano l’epidermide, i capelli e le unghie, sottocutanee, sistemiche, che dai polmoni si possono diffondere a molti organi, e sistemiche dovute a patogeni opportunistici, che riguardano soprattutto i pazienti affetti da deficienze immunitarie.

  • Applicazione topica contro i funghi
  • Micosi ai piedi
  • Crema contro i funghi
  • Funghi al tallone
  • Funghi all'alluce
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