
Cosa c’è di più bello di un fiore o di un mazzo di fiori, forse nulla, visto che solo la natura può elargirci regali del genere, ne deriva che un bel bouchet di fiori dovrebbe indurre in chi lo riceve una sorta di benessere psicofisico che dovrebbe partecipare al meglio a superare la sofferenza e la malattia stessa. Tuttavia gli esperti non sono per nulla d’accordo con la pratica diffusa all’interno di luoghi di cura di regalare fiori ai degenti.

Non si discute di un fatto estetico o meno, fatto sta che i tatuaggi si sono diffusi a macchia d’olio ed a questo punto l’attenzione della scienza s’è concentrata sull’eventualità che le sostanze utilizzate per colorare la pelle possano essere innocue o meno alla salute, al punto che è dovuta intervenire anche la Procura di Torino per stabilire se gli inchiostri utilizzati possano nuocere o meno alla salute.

Per essere sinceri tutte le volte che qualcuno ha detto di soffrire della sindrome del tunnel carpale, tutto avremmo pensato, meno che fosse un assatanato di sesso, anzi, a volte l’abbiam sentito lamentare che in aggiunta, magari ad una vita sessuale neanche troppo virtuosa, lamenta tuta una serie di disturbi diversi, compreso il fastidio a braccia e mani, diagnosticato come Sindrome del Tunnel carpale.

Saranno contenti coloro che si riuniscono una due volte alla settimana a calcetto, con buona pace di mogli o fidanzate, da adesso in poi avranno una motivazione in più per giustificare la loro consuetudine ad andare a praticare la partitella di calcio all’aria aperta; non solo per scaricare le tensioni, non soltanto per ritrovarsi fra amici.

Che c’azzecca la statura dell’individuo e, nello specifico, la bassa statura del singolo con la possibilità di andare più incontro ad una malattia polmonare, rispetto a chi è più alto. A dirla così sembrerebbe che le malattie a carico dell’apparato respiratorio siano appannaggio solo di uomini e donne di più bassa statura, ma sicuramente così non è lo spirito del lavoro scientifico compiuto da recente è ben altro.

Quando siamo in presenza di una donna in stato di gravidanza non è raro constatare che la persona accusi, in almeno sessanta volte su cento, una rinite apparentemente inspiegabile, eppure non siamo in presenza di malattie da raffreddamento e tanto meno di allergie, ma i sintomi che compaiono in queste persone sembrerebbero confondersi con questi stati patologici.

Fumare fa male e quando lo ricordiamo è un po’ come se scoprissimo l’acqua calda…. Ne consegue che smettere è necessario, forse persino indispensabile, per non considerare che per chi soffre di una malattia importante l’allontanamento della sigaretta diviene un imperativo categorico!

Di fronte ad una scatola qualsiasi di un farmaco, di norma ci si perde di fronte a sfilze di nomi, codici e quant’altro, anche se a differenza di un tempo sia le caratteristiche, che le indicazioni, le controindicazioni e gli effetti collaterali, comprese le avvertenze, di norma sono riportate all’interno nel foglietto illustrativo, mentre all’esterno della scatola resta ben visibile la composizione del prodotto, principio attivo ed eccipienti.

Cosa c’è di più facile dell’istillarsi qualche goccia di collirio in un occhio, eppure l’osservazione fatta da un gruppo di studio che ha pubblicato i dati su Archives of Oftalmology ha dimostrato tutto il contrario, ovvero, che sono ancora troppo poche le persone che sono a conoscenza della modalità corretta per applicare le gocce di collirio in un occhio.

Fino a qualche decennio fa ai malati di artrite reumatoide non restava molto da fare se non sottoporsi alle cure dell’epoca rappresentate, per lo più da cortisone, antinfiammatori non steroidei per controllare il dolore e alcuni farmaci, fra cui gli antimalarici ed il Metrotrexate per controllare le acuzie delle infiammazioni in atto.

A prima vista sembrano prodotti di media bigiotteria, parliamo di braccialetti intrecciati di rame che in qualche modo sembrano imitare l’andamento di quelli prodotti con oro anticato; ma il bisogno di apparire non c’entra nulla con questi finti monili, semmai ad essi è riversata da parte di chi li indossa, l’esigenza di guarire dai dolori articolari; ma a quanto pare la soluzione a quest’ultima istanza è destinata a fallire e la possibilità di affrancarsi dal disturbo in questo modo resta pura e semplice utopia!

Nasce male il Mc Italy, che per chi non lo sapesse è il panino tutto made in Italy venduto da Mc Donalds che nelle intenzioni dei suoi promotori dovrebbe offrire le caratteristiche di salubrità assoluta data dal fatto di detenere poco sale e il giusto apporto di calorie; tutt’altro, spiega Altrconsumo, Mc Italy non solo detiene troppe calorie ed è anche troppo salato, ma suona strano, secondo l’importante Associazione dei Consumatori, che sia il Governo in qualche modo ad appoggiarlo.

Il Pap test potrebbe andare in soffitta, almeno stando dietro ad uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Lancet Oncology e sperimentato su centri di screening delle città di Torino, Trento, Padova, Verona, Bologna, Imola, Ravenna, Firenze e Viterbo e coordinato dall’epidemiologo Guglielmo Ronco; secondo questi risultati scientifici in luogo del Pap Test si userebbe l’analisi del DNA.

Per un bambino che si avvicina all’età della pubertà tale periodo è vissuto con una certa impazienza, visto che il cambiamento che sta per avvenire in lui, quasi tutto di ordine ormonale è tale da “sconvolgerlo” psicologicamente e di apportare evidenti modificazioni del suo corpo, a cominciare dal timbro di voce.