Ipertensione Arteriosa
Emorragia cerebrale: cause, sintomi e terapia

L’emorragia cerebrale è una condizione neurologica acuta dovuta alla rottura di un vaso arterioso cerebrale (o aneurisma nel caso in cui vi sia una deformazione di un’arteria) con conseguente fuoriuscita cospicua di sangue. Quest’ultima può avvenire in diverse zone del cervello, profonde (come la capsula interna o il talamo) e più superficiali (come la sostanza bianca parietale, frontale o occipitale). L’emorragia cerebrale è una conseguenza molto grave dovuta a vari fattori, tra i quali in primis l’ipertensione arteriosa. Oltre a questa patologia rientrano tra le cause anche malformazioni vascolari, come appunto gli aneurismi, gli effetti indesiderati causati da farmaci anticoagulanti, ma anche tumori e malattie emorragiche, come l’emofilia e la coagulazione intravascolare disseminata. Recentemente è stato, però, condotto uno studio da ricercatori coreani del Dipartimento di Neurologia del Seoul National University Hospital, sul fumo come causa di emorragia sub-aracnoidea (ESA), ossia a livello dell’aracnoide e della pia madre, due delle tre meningi che avvolgono il cervello. Secondo la ricerca, condotta su 426 casi di emorragia sub-aracnoidea confrontati con uno stesso numero di volontari che non avevano avuto nessun episodio emorragico, il fumo triplicherebbe il rischio.
Leggi l'articoloPatologie a livello dei vasi sanguigni si possono prevenire con la grafica 3D

La nuova tecnologia 3D, secondo uno studio statunitense, potrebbe prevenire l’insorgenza delle patologie a carico dei vasi sanguigni. Il sistema cardiovascolare è molto spesso bersaglio di malattie, dovute a vari fattori, tra cui anche l’età. Infatti, la vecchiaia può interessare i vasi sanguigni provocando problemi cardiaci e vascolare come l’ipertensione arteriosa. Questo si potrà prevenire grazie alle ultime tecniche di grafica tridimensionale.
Leggi l'articoloAlta la pressione, alto il rischio ictus

Per le persone di mezza età, tenere sotto controllo i livelli della pressione sanguigna, evitando pericolosi aumenti o balzi fuori programma dovrebbe essere non solo una buona abitudine, ma, addirittura, un imperativo. Infatti, una variazione al rialzo troppo frequente e improvvisa della pressione può significare un aumento significativo del rischio di essere colpiti da ictus o da infarto.
Leggi l'articoloGiornata Mondiale Ipertensione: 17 maggio, controlli gratuiti

In occasione della VII Giornata Mondiale contro l’ipertensione arteriosa, gli esperti della SIIA, Società Italiana Ipertensione Arteriosa, scendono in campo, con 100 postazioni sparse in tutto il territorio italiano, per offrire la misurazione gratuita della pressione arteriosa. Sensibilizzare e informare gli italiani sull’importanza della prevenzione, quando si tratta di ipertensione arteriosa.
Leggi l'articoloMalattia coronarica: la presenza di alcuni geni ne aumenta il rischio

La malattia coronarica, secondo un recente studio, sarebbe la conseguenza della presenza di alcuni geni; questo aumenterebbe il rischio di insorgenza di coronopatia. Il gruppo è composto da 23 geni, inizialmente erano questi, quelli considerati come fattori di rischio per la patologia cardiaca. Con i successivi studi, i ricercatori dimostrarono che, effettivamente, 13 di questi 23 geni aumentavano il rischio di coronopatia.
Leggi l'articoloReni: il 10 marzo si svolgerà la “Giornata mondiale del rene”

Il 10 marzo si svolgerà la “Giornata mondiale del rene“, ideata dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia, il cui testimonial sarà il famoso Gianni Rivera. L’iniziativa ha come fine la sensibilizzazione delle persone nei confronti delle malattie renali, e soprattutto la prevenzione e la diagnosi precoce per poter ridurre il numero dei casi. Questi ultimi sono sempre in aumento sia nel nostro Paese che nel mondo.
Leggi l'articoloAlimentazione: i benefici di una birra al giorno

Una notizia che farà la gioia degli amanti della birra: concedersi una pinta di birra al giorno, secondo uno studio spagnolo, condotto dai ricercatori dell’Università di Barcellona, in collaborazione con l’ospedale Clinic cittadino e l’Istituto di Salute di Madrid, è come la proverbiale mela, aiuterebbe cioè a levarsi il medico di torno o, quanto meno, a contrastare diabete, ipertensione e chili di troppo.
Leggi l'articoloIpertensione: curarla agendo sui reni

L’ipertensione, può essere curata agendo sui reni con specifiche onde. Questa novità deriva da uno studio eseguito da un gruppo di studiosi del Baker IDI Heart and Diabetes Institute di Melbourne, Australia. Il risultato di questa ricerca ha evidenziato come le onde radio siano in grado di regolare la pressione arteriosa. Lo studio è stato condotto su 100 pazienti, provenienti da tutto il mondo, che non rispondevano più al trattamento farmacologico. La ricerca, pubblicata sulla rivista The Lancet, potrebbe essere una soluzione ottimale per la miriade di pazienti che soffrono di pressione alta.
Leggi l'articoloPressione: un aiuto arriva dall’anguria

Secondo uno studio eseguito dai ricercatori dell’Università della Florida, l’ipertensione può essere migliorata mangiando l’anguria. Infatti sembrerebbe che questo frutto possieda una sostanza, chiamata L-citrullina , un amminoacido che una volta penetrato nell’organismo si trasforma in un altro amminoacido, la L-arginina importantissimo per la formazione dell’ossido nitrico. Questa sostanza è indispensabile per l’equilibrio della pressione e per il mantenimento dell’elasticità delle pareti arteriose. Lo studioso che si è occupato di tale ricerca, dottor Bahram Arjmandi, ha condotto lo studio su nove persone, cinque donne e quattro uomini.
Leggi l'articoloIpertensione: un libro di ricette per combatterla

Un libro di ricette venduto in farmacia: molti penseranno al solito ricettario che consiglia come nutrirsi in modo sano, rinunciando, di conseguenza, ai piaceri della tavola, in nome della salute. Ma stavolta non è così: il volume in questione, che raccoglie le ricette di un celebre chef, Heinz Beck, manda all’aria il luogo comune “è buono, quindi fa male”, per presentare piatti gustosi e amici della pressione sanguigna.
Leggi l'articoloClaudicatio intermittens: i sintomi anche quelli più nascosti e la cura

Sono molti i medici che si sentono rivolto da parte del paziente il seguente problema; ” dottore…. perchè da un po’ di tempo a questa parte quando cammino, all ‘impovviso sento forte un crampo alla gamba che mi costringe a fermarmi ?” non è certo un quesito da poco, non tanto per il problema in sé, quanto per il fatto che dietro a tutto ciò può celarsi qualcosa di più serio che il medico indagherà a fondo.
Leggi l'articoloAlimentazione: dire no alle bevande zuccherate, allunga la vita?

Non ci sta l’Assobibe, l’Associazione nazionale degli industriali bevande analcoliche, a prendere per buona la sola ipotesi che le bevande zuccherate contribuiscano a determinare ipertensione arteriosa , sopratutto auspica, di riuscire a fare chiarezza a proposito dello studio ” Reducing consumption of sugar-sweetened beverages is associated with reduced blood pressare: a prospective study among United States adults” pubblicato sulla rivista “Circulation”.
Leggi l'articoloFarmaci: negli USA aumenta il consumo di quelli pediatrici

Strano ma vero, si parla spesso delle multipatologie dell’anziano e dunque, si guarda alla popolazione riferita alla terza età come quella più a maggior consumo di farmaci, eppure, se guardiamo al dato americano, i maggiori assuntori di farmaci sono i bambini.
Leggi l'articoloDiabete: il significato delle analisi, i sintomi da non trascurare mai!

Parlando di diabete ci rendiamo sempre più conto del carico di sofferenze e di quanti guai futuri possa provocare questa malattia subdola e silenziosa, capace nel tempo di innescare tutta una serie di altre patologie che se non curate, ma che soprattutto non preventivate intervenendo sul diabete, possono in certi casi portare il soggetto che ne soffre anche alla… tomba!
Leggi l'articoloIctus: terza causa di morte in Italia, l’intervento del ministro Fazio

Non è difficile immaginare che chi ci sta vicino ad una persona che in quel momento sia preda di un ictus, manifestatosi in forma eclatante, ad esempio, quando si assiste alla perdita di coscienza della persona, quando il paziente improvvisamente storce la bocca e biascica appena qualche parola in preda, oltretutto, all’angoscia più totale, si renda conto della gravità della situazione e soccorre immediatamente il malcapitato.
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