
Sono ben diecimila i bambini che nella sola Italia nascono grazie alla fecondazione assistita, un numero considerevole che diviene ancora più importante se contiamo quelli nati in tutto il mondo e che ammontano a ben tre milioni.

Può l’agopuntura contrastare in qualche modo i sintomi più penosi della depressione? Può tale antica pratica affiancarsi alle cure farmacologiche utili per curare la depressione? E quando la donna depressa sia in gravidanza o vi sia entrata già depressa, può trarre giovamento dall’agopuntura?

Non c’è donna fertile al mondo che non si sia posto prima o poi il problema riguardo ai fibromi, veri e propri tumori benigni che originano dal muscolo dell’utero; tale interesse è dato dal fatto che la casistica relativa a questo tipo di tumore è sicuramente alta, visto che quasi 30 donne fertili su cento nel corso della loro vita vi sono andati incontro.

Procreazione assistita sempre fra gli ordini del giorno nelle problematiche annesse alla fecondazione assistita, soprattutto oggi, dopo la bocciatura delle Legge 40; si fa riferimento all’ordinanza n. 97 che ha di fatto confermato l’illegittimità dell’obbligo di creazione di massimo tre embrioni, dell’impianto unico di più embrioni, e la legittimità della crioconservazione legata a motivi di salute della donna, ossia del congelamento degli embrioni per successivo impianto, già sanciti dalla sentenza 151/2009.
Lo sport comporta grandi benefici per la nostra salute. In ogni caso è sempre bene stare attenti e non esagerare, visto che a quanto sembra esisterebbe una correlazione tra la pratica del body building e la possibilità di avere un bambino. È quanto sostengono gli studiosi della Norwegian University of Science and Technology in base ad uno specifico studio.
Le disavventure legate allo stress sono molte, perché con gli effetti determinati da ritmi frenetici la nostra mente può anche non rispondere in maniera efficace nello svolgimento di tutte le operazioni che mettiamo in atto giorno per giorno. Ma c’è di più. Lo stress a cui sono soggette le neo mamme può aumentare il rischio di incidenti automobilistici.
L’autismo è una patologia sulla quale si continua discutere riguardo alle cause che ne stanno alla base e in effetti spesso le risposte a questo proposito non sono così facili da trovare. In ogni caso si ha a che fare con una situazione difficile da affrontare per le complicazioni a cui i soggetti vanno incontro. La ricerca ogni tanto fa dei passi avanti.

Forse stante il cammino della nostra Società che ci ha allontanato dall’agricoltura e dall’allevamento di bestiame, almeno nelle forme tradizionali applicate, parlare di rischio della donna in gravidanza quando questa sia a contatto con i bovini è remoto, ma occorre tuttavia segnalarlo ugualmente, per assolvere alla politica dei piccoli numeri ma tuttavia importanti alla luce dei relativamente pochi casi che è possibile segnalare.

Sembrerebbe un fatto scontato, quando una donna si accorge di essere in stato di gravidanza dovrebbe provvedere ad eseguire tutta una serie di indagini cliniche atte a diagnosticare eventuali patologie in atto, delle quali potrebbe anche non essere a conoscenza, soprattutto a carico dell’apparato cardiovascolare.

Giungono nuove avvertenze in tema di epatite, stavolta chiamata in causa è l’epatite E, una forma meno nota rispetto a quella che siamo abituati a conoscere meglio, ovvero, l’epatite A e C; l’allarme viene dal Ministero della Salute francese a proposito soprattutto dell’abitudine da parte di alcuni abitanti della Corsica, ma sappiamo che l’abitudine non è solo loro, di mangiare salumi a base di fegato di maiale crudi, quelli che si definiscono fegatelli, ovvero, “querelle de foies” o, ancora, ” saucisses del foie “.

Quando siamo in presenza di una donna in stato di gravidanza non è raro constatare che la persona accusi, in almeno sessanta volte su cento, una rinite apparentemente inspiegabile, eppure non siamo in presenza di malattie da raffreddamento e tanto meno di allergie, ma i sintomi che compaiono in queste persone sembrerebbero confondersi con questi stati patologici.

Magari ce lo siamo sentiti dire da qualche donna in stato di gravidanza e come spesso accade le sensazioni del singolo diventano condivise fino ad allargarsi a macchia d’olio col risultato che il disagio lamentato da qualche donna in stato di gravidanza finisce per coinvolgere tutti, accomunati da false credenze che non avrebbero alcun risvolto scientifico,

Si allarga il numero dei presidi farmacologici nei confronti di quelle donne affette da osteoporosi in menopausa; uno degli ultimi ritrovati terapeutici si chiama Conbriza, il cui principio attivo è rappresentato dal Bazedoxifene e trova indicazioni laddove si teme una o più fratture ossee a livello vertebrale, no vi sono indicazioni invece nella prevenzione di quelle fratture ossee, per’altro molto diffuse in queste pazienti, a carico del femore.

In gravidanza sovente la donna avverte quella sensazione che si chiama pirosi gastrica, ovvero quel fastidiosissimo bruciore di stomaco a volte anche accompagnata da acidità. Non è un disturbo di norma grave, ma poiché i bruciori gastrici si accompagnano anche a dolori che possono diffondersi e irradiarsi dallo stomaco anche a livello del torace, non si può nascondere che una donna in tali condizioni possa risentirne al punto da avvertire anche inquietudine.