
Anche il dolore deve essere trattato alla stregua di una malattia e non soltanto cercandone la causa ma anche intervenendo con quelle cure atte a controllarlo e se è il caso debellarlo e per far questo occorrono non soltanto le adeguate risorse, ma anche una vera e propria normativa che passando dalla Camera dei Deputati approvi, come di fatto avvenuto, il DDL in via definitiva.

Il dubbio è venuto ai ricercatori, si muore di più di infarto miocardio acuto a causa dell’iperglicemia mostrata dal paziente al momento del ricovero, o la prognosi risulta più favorevole in quei pazienti i cui i livelli della glicemia possono essere ripertoti nella normalità con o senza terapia insulinica o che non presentino proprio stati di iperglicemia al momento del ricovero.

Fra gli effetti collaterali della chemioterapia ci sono quelli rappresentati dall’anemia, una situazione questa che porta il paziente a tutta una serie di disturbi che si aggiungono agli effetti della cura e della malattia che si cerca di sconfiggere. Che l’anemia possa considerarsi una conseguenza della chemioterapia lo dimostra anche la necessità di ricorrere persino alle trasfusione di sangue quando l’emoglobina scende al di sotto di 8 g/dL.

C’è un’altra dipendenza dagli effetti nefasti come quelli della droga, dell’alcolismo, ma alla stregua di queste, con ripercussioni sociali davvero pesanti ed allarmanti, parliamo della dipendenza dal gioco, che sia d’azzardo o meno poco importa, fatto sta che tale problema si sta ripercuotendo su fasce sempre più larghe della popolazione, colpendo anche i giovani.

Chi non conosce il paracetamolo, forse se lo chiamiamo col nome ancor più noto di Tachipirina sarà più facile ricordarlo, così come accadrà alle mamme che da che mondo e mondo curano la febbre alta, le affezioni dolorose dei bambini, le sindromi influenzali con tale farmaco, utilizzato, a più alti dosaggi, anche per contrastare le sindromi dolorose di diversa natura.

Sembra tutto semplice in farmacia, distinguere un farmaco da un integratore, che ci vuole, salvo poi non far caso al termine “integratore alimentare” e finire per scambiarlo per un farmaco, eppure la differenza fra i due prodotti è tutt’altro che minima.

Depressione ed emicrania, due facce, a volte, della stessa medaglia l’una associata all’altra, al punto che qualche molecola farmacologica funziona sia nell’una che nell’altra patologia, persino il TMS ( transcranial magnetic stimulation ) tramite un apparecchietto in grado di rilasciare impulsi contro l’emicrania ed in grado di spegnere il sintomo doloroso dell’emicrania stessa,come dimostra un lungo e particolareggiato studio americano.

Non sempre il rapporto esistente fra madri di pazienti in età pediatrica e pediatri è del tutto ottimale, lo dimostra un’indagine condotta dalla Regione Veneto, ma pensiamo che la stessa indagine condotta in ogni altra parte d’Italia sarebbe giunta alla stessa conclusione e cioè, che secondo quanto asserito da un campione di 276 pediatri, quasi il 63% delle madri dei loro piccoli pazienti richiede una terapia per il proprio figlio.
Spesso quando assumiamo determinati tipi di farmaci tendiamo a stabilire il loro dosaggio servendoci di cucchiai e cucchiaini che utilizziamo in cucina. Un’operazione che si presenta come molto pratica, ma che può essere all’origine anche di alcuni inconvenienti che possono avere anche conseguenze gravi. Bisogna dunque prestare molta attenzione.

Il modo migliore per liberarsi dai tumori uccidendoli sarebbe quello di affamarli, visto che le cellule tumorali per vivere e riprodursi hanno bisogno di alimentarsi altrimenti essi stessi finiscono con il perire prima di aver stroncato la vita del malcapitato che si sia ammalato di una qualsiasi neoplasia.

Si guarda tanto alla tossicodipendenza vista come una vera e propria minaccia sociale, ci si scaglia, giustamente contro l’abuso dell’alcol, ritenuta una grave minaccia per la nostra salute perché fonte di gravi malattie, ma poco si fa, anche perché il fenomeno è per lo più sconosciuto, su un’altra dipendenza, la farmacodipendenza.

Potrebbe esserci una relazione fra l’utilizzo delle statine, farmaci utilizzati per ridurre il colesterolo e le iperlipidemie e sempre più spesso associati ad un miglioramento delle condizioni generali da quando si sa che tali sostanze agiscono a livello cardiovascolare e la disfunzione erettile, da quanto sarebbe emerso da uno studio francese.

Chissà quanti hanno in casa scorte di vitamine ed integratori alimentari convinti delle loro proprietà terapeutiche e non sanno che per il modo con cui abbiano conservato tali sostanze parafarmaceutiche queste hanno perso l’intera loro efficacia a causa dell’umidità che in casa di solito si presenta in modo particolare in stanze quali il bagno e la cucina.

Un nuovo trattamento contro il carcinoma colonrettale trattato con un farmaco biologico testato in tre studi paralleli come è stato evidenziato sul finire dello scorso anno al Congresso Ecco-Esmo di Berlino da dove già allora si evidenziarono i risultati incoraggianti ottenuti fin d’allora nel trattamento del tumore metastatico da carcinoma del colon retto.