Dopo le giornate trascorse in spiaggia, dove i corpi si sono mostrati agli occhi di tutti, e, impietosamente la luce del sole ha evidenziato anche i difetti estetici nascosti per tutto l’inverno, ecco che a volte il desiderio è spesso quello di ricorrere alla chirurgia e alla medicina estetica per un corpo “perfetto”. Ma esiste la perfezione?
Preservare lo smalto dei denti dovrebbe rientrare nelle scelte igieniche che ogni individuo deve mettere in atto. Ma spesso accade che consumiamo determinati alimenti o bevande, correndo il rischio di non pensare alla salute dei nostri denti. A questo proposito dovremmo prestare più attenzione al vino bianco, almeno a detta di una ricerca condotta presso la Johannes Gutemberg Univeristy.
Abbronzatura sicura vuol dire poter contare su specifiche strategie che consentono di proteggere la nostra pelle da tutti i danni che i raggi del sole possono determinare. Bisogna infatti considerare che i danni spesso non si vedono subito, ma si riscontrano anche a distanza di anni. Fra i problemi che non mancano mai a livello cutaneo ci sono le macchie scure.
Tempo d’estate, tempo di abbronzatura. L’importante è però non dimenticare di usare la protezione adeguata. È essenziale infatti che la crema solare che siamo soliti usare obbedisca ad una serie di requisiti che non possono passare in secondo piano. In particolare è necessario che vengano soddisfatte condizioni di durata, efficacia e stabilità.
Quindicenni o diciassettenni con troppa fretta di crescere e soprattutto di vedere aumentare in volume il proprio décolleté dovranno mettersi finalmente l’animo in pace. Per loro niente possibilità di mastoplastica, cioè di intervento di aumento del seno con protesi, prima della maggiore età, se la finalità è puramente estetica.
Gli addominali scolpiti sono il sogno di molti, che cercano di raggiungere i tanto desiderati risultati per mezzo di ore ed ore passate in palestra tra un numero considerevole di esercizi di vario genere. Tempo e fatica impiegati cercando di raggiungere un risultato estetico. Ma è bene prendere in considerazione il fatto che anche l’alimentazione svolge un ruolo essenziale.
Molti ricorrono all’uso di diversi prodotti di bellezza, sperando di poter ottenere specifici effetti benefici contro l’invecchiamento, in modo da rimanere giovani il più a lungo possibile. In effetti però il miglior contributo che possiamo dare al mantenimento della nostra bellezza dipende essenzialmente dallo stile di vita che conduciamo.
Nel periodo estivo, dato il caldo e la voglia di abbronzarsi, ci si sveste molto più facilmente. In particolar modo al mare, data la tendenza a scoprirsi, ci si vorrebbe con una pelle liscia e depilata. Un problema, sia femminile che maschile, è quello dei peli incarniti. La frequenza nella depilazione, e il tipo di cute possono provocare tale disagio. Un pelo incarnito non è altro che un pelo che fatica a spuntare, continuando a svilupparsi e a crescere sottopelle creando, appunto degli inestetismi, dovuti a gonfiore ed a rossore. Inoltre, può succere che la non uscita del pelo, causi infezioni a livello del bulbo pilifero, provocando la formazione di un foruncolo.
La notizia non farà piacere a quante si dedicano a sedute di jogging mattutino per contrastare la ritenzione idrica: correre è controproducente nella lotta contro la cellulite, anzi, favorisce la comparsa della tanto odiata buccia d’arancia. Ad affermarlo sono alcuni trainer di fitness inglesi, Marco Mastrorocco, gym manager dell’Epic kickboxing gym di West London e Carole Caplin dell’health club britannico Lifesmart.
Sono spesso il risultato di bagordi serali: dormire poco, mangiare molto, bere e fumare sono tutti stravizi che al mattino dopo presentano il conto con la comparsa di occhiaie, cioè aloni scuri, grigio-bluastri, nella parte sottostante gli occhi. In questi casi, generalmente, l’inestetismo è passeggero e la colorazione scura è legata in particolare a un accumulo di emoglobina nella zona, conseguenza a sua volta di un rallentamento della circolazione e di un ristagno di liquidi.
Il profilo genetico di una persona si rivela una condizione determinante nel far comprendere quanto un individuo è fotosensibile. Di solito tendiamo a scegliere la crema solare in base al colore più o meno chiaro o più o meno scuro della nostra pelle. Ma questo non dovrebbe essere l’unico criterio che dovrebbe essere messo in atto.
Il mare è croce e delizia per i capelli. Se, infatti, l’acqua marina è molto utile ai capelli grassi, perché i sali minerali in essa disciolti decongestionano i tessuti e stimolano la microcircolazione cutanea, favorendo un miglior nutrimento del bulbo pilifero, sole e salsedine sono nemici delle chiome. I raggi ultravioletti, infatti, danneggiano la cheratina all’interno del capello, indebolendolo, mentre il sale, si deposita sulla parte esterna (la cuticola), intaccandone il rivestimento naturale. E il risultato sono capelli secchi, sfibrati, fragili e scoloriti.
Tutte coloro che non vogliono portare in vacanza le rughe si pongono molti interrogativi: posso fare iniezioni di tossina botulinica anche d’estate? E per quanto riguarda i filler? Ci sono particolari precauzioni da prendere? Ecco tutte le risposte.
I segni tangibili dell’invecchiamento sono le rughe, che mettono in evidenza come il tempo passa inesorabilmente e come il nostro corpo si modifica proprio in rapporto al passare degli anni. Non è raro che in molti ricorrano alla chirurgia estetica, per rimediare al doppio mento, agli inestetismi e ai segni visibili sulla pelle frutto dell’invecchiamento.