Dopamina
Tic nervosi: cause e cura

I tic nervosi sono dei gesti, movimenti o espressioni che una persona compie senza accorgersene ma che sono evidentissimi per chi guarda. Rientrano nel gruppo dei cosiddetti disordini del movimento, ossia un insieme di movimenti muscolari dovuti a disturbi neurologici. Chi ha dei tic difficilmente li classifica come anomalie anche perché di solito riproducono alcuni aspetti del comportamento abituale. Ma se la persona che presenta queste espressioni o gesti improvvisi, rapidi, e ripetitivi non accusa malesseri, non li sente come un problema, anche perché non presenta nessun altra sintomatologia che possa far pensare ad un qualcosa di patologico, quali possono essere le cause? Nonostante queste ultime non siano ancora del tutto chiare, gli esperti ritengono che alcuni fattori genetici possano essere coinvolti nella manifestazione dei tic, e che il gene possa essere collegato ad alcune forme di disturbo dell’attenzione/iperattività e disturbo ossessivo compulsivo. Sicuramente il pensiero comune a psicanalisti e psichiatri è che i tic nervosi sono strettamente legati al comportamento e agli eventi stressanti che possono presentarsi nel corso della vita. Lo stress, la perfezione voluta a tutti i costi sul lavoro o nella vita privata, un’organizzazione meticolosa sono sicuramente dei fattori stressanti che possono far riaffiorare i tic nervosi. Anche perché questi disturbi si presentano durante l’infanzia per poi scomparire con l’avanzare dell’età, sino al momento in cui vengono risvegliati da un elemento scatenante.
Leggi l'articoloCombattere il malumore a tavola: ecco quali cibi scegliere

Il malumore può essere combattuto tavola, se scegliamo determinati cibi, i quali sono in grado di svolgere un ruolo molto importante nello stimolare la produzione della serotonina nel nostro organismo. Proprio la serotonina è una sostanza molto importante, che permette di regolari gli sbalzi d’umore. Il tutto grazie al triptofano, che è presente in alcuni elementi in particolare: yogurt, latte fresco, formaggi, carne di agnello e di coniglio, uova. Assicurandoci una buona dose di questi cibi, a partire già dalla colazione, possiamo sentirci meglio, specialmente in giornate fredde e nevose.
Leggi l'articoloParkinson: la sua insorgenza può essere favorita dall’assunzione di amfetamine

Le amfetamine possono rappresentare uno dei fattori di rischio dell’insorgenza del Parkinson. Questa classe di farmaci, con delle indicazioni cliniche ben precise, vengono spesso usate al di fuori del controllo medico, e non sicuramente a scopo terapeutico. Per questo motivo rientrano nell’elenco delle sostanze d’abuso, il loro meccanismo viene usato per motivi non medici, in maniera esagerata, provocando, purtroppo dei danni all’organismo.
Leggi l'articoloCellule nervose ottenute per trasformazione di quelle della pelle

Un importante studio svedese scopre come si possano ottenere le cellule nervose dalla trasformazione di quelle della pelle. L’importanza di tale studio è facile capirla se si pensa al numero di patologie che colpiscono il sistema nervoso centrale, e la percentuale dei casi che ogni anno si registrano, anche nel nostro Paese. La maggior parte delle malattie del sistema nervoso, sono caratterizzate dalla degenerazione delle proprie cellule, in una o più zone del cervello.
Leggi l'articoloCervello: l’arte provoca gli stessi effetti dell’amore

Nel cervello l’arte provoca gli stessi effetti dell’amore. È ciò che hanno scoperto gli studiosi dell’University College di Londra, riscontrando che nell’ammirare un’opera d’arte si attivano a livello cerebrale le stesse aree implicate nell’innamoramento. In particolare sono coinvolte le regioni cerebrali che riguardano l’elaborazione del piacere.
Leggi l'articoloSalute: un nuovo esame diagnostico indossabile

Nei giorni scorsi è stata presentato un nuovo esame diagnostico, la PET indossabile, che per ora verrà provato sugli animali. Grazie a questo nuovo apparecchio, si ipotizza, che si potranno visualizzare i meccanismi che si attivano e che si spengono durante delle specifiche azioni. Per monitorare ciò, questo apparecchio sarà caratterizzato da dimensioni ridotte e sarà indossabile.
Leggi l'articoloSan Valentino 2011: in coppia anche dopo 20 anni grazie alla dopamina

Si avvicina San Valentino 2011, festa degli innamorati, che possono rimanere in coppia anche dopo 20 anni grazie alla dopamina. Sarebbe infatti questo neurotrasmettitore il principale responsabile di un amore che si protrae nel tempo, mantenendo la passione come il primo giorno. Così hanno affermato i ricercatori della Stony Brook University di New York.
Leggi l'articoloCervello: musica come cibi e baci

Gli effetti nel cervello determinati dalla musica sono come quelli provocati dai cibi e dai baci. A mettere in luce tutto ciò sono stati i ricercatori della McGill University di Montreal, i quali hanno portato avanti uno studio specifico sull’argomento. I risultati ottenuti sono stati molto interessanti per comprendere i meccanismi mentali.
Leggi l'articoloVitamina D: un alleato efficace contro il Morbo di Parkinson

Secondo recenti studi, svolti dai ricercatori del Finland’s National Institute for Health and Welfare, e pubblicati su Archives of Neurology, bassi livelli di vitamina D potrebbero aumentare il rischio di ammalarsi del morbo di Parkinson. Le analisi effettuate dai ricercatori hanno messo in evidenza come i livelli di vitamina D abbiano un importante ruolo nello svilupparsi della malattia. Malattia temuta, anche per il fatto che non ci sono ancora cause e cure specifiche. Quali sono le caratteristiche del morbo di Parkinson? Perchè fa così paura? “Morbo di Parkinson” deriva dal nome del suo scopritore: James Parkinson; è un disturbo del sistema nervoso centrale, provocato dalla degenerazione di alcune cellule nervose (neuroni) situate in una zona profonda del cervello: la sostanza nera. Queste cellule producono la dopamina: una sostanza che ha la responsabilità di attivare un circuito che regola il movimento. La degenerazione di almeno il 50% di queste cellule causa una diminuzione della stimolazione dei recettori (stazioni di arrivo), da parte della dopamina.
Leggi l'articoloEiaculazione precoce: è causata da un gene

Quello dell’eiaculazione precoce è un problema che affligge non pochi individui. In genere si tende a rintracciare le causa del disturbo in fattori prettamente psicologici, ma non sembra che sia esattamente così. Infatti un recente studio svedese e finlandese ha messo in evidenza come potrebbero entrare in gioco anche cause genetiche.
Leggi l'articoloDopamina: in eccesso determina la psicopatia

I comportamenti psicopatici vengono messi in atto quando gli individui sono mossi dal desiderio di ottenere ciò che vogliono senza tenere in considerazione gli effetti che potrebbero ricadere sugli altri e su se stessi. Si tratta ovviamente di un modo di raggiungere i propri obiettivi che esprime disagio e che non riesce ad integrarsi con le interazioni.
Leggi l'articoloMorbo di Parkinson: una nuovissima acquisizione avvicina la guarigione

Scienziati di tutto il mondo sono quanto mai concentrati per capire le cause pratiche che determinano una delle malattie degenerative a livello cerebrale fra le più temibili e note come di fatto è il Morbo di Parkinson addivenendo recentemente alla conclusione che implicati nella morte dei neuroni, che poi avrebbero riflessi determinanti sulla patologia, sono, nell’ordine, il neurotrasmettitori dopamina, un canale per il calcio e la proteina sinucleina.
Leggi l'articoloObesità: mangiare più dolce per provare piacere

Interessante studio americano che ha trovato spazio nella pubblicazione scientifica Journal of Neurophysiology, riguardo all’obesità. Secondo un team di scienziati americani siamo oggi nelle condizioni di spiegare le motivazioni che spiegherebbero il motivo secondo il quale le persone obese ricorrono più di quelle magre allo zucchero e alle sostanze dolci in generale.
Leggi l'articoloCervello: le sorprese fanno apprendere meglio

Si aggiunge un altro tassello alla scoperta del funzionamento del cervello. E’ stato messo in luce dagli scienziati dell’Università della Pennsylvania che le sorprese si rivelano stimolanti nel farci apprendere in maniera più veloce. Questo succede perché i neuroni che sono implicati nell’apprendimento si attivano quando si verifica una conseguenza di un’azione diversa rispetto a quella che ci si aspetta.
Leggi l'articoloGenetica: regola sesso e uso del danaro

Sarebbe genetica la predisposizione del singolo a spendere o investire danaro di più che non rispetto agli altri individui, la conferma da uno studio reso noto dalla Rivista PlosOne, che parla di come il patrimonio genetico di ciascuno possa definire la predisposizione a produrre e spendere o a produrre e risparmiare.
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