La soia, come è noto, è un vero concentrato di proprietà benefiche, un alimento sano, naturale, ma non solo: i composti chimici che contiene la rendono l’alleato ideale per contrastare la comparsa dell’obesità delle donne durante la menopausa. Dalle prime evidenze scientifiche, emerse nel corso di una recente sperimentazione statunitense, è emerso che un regime alimentare ricco di soia è in grado di ridurre l’incremento di peso nelle topoline in menopausa.
La ricerca sulle cause dell’ipertrigliceridemia, è stata portata avanti da un team di studiosi del Robarts Research Institute dell’Università del Western Ontario. Tale studio ha condotto ad una risposta più che plausibile: i trigliceridi alti dipenderebbero da un assortimento genetico, cioè: nel codice genetico o DNA delle persone affette da tale patologia vi sarebbero una serie di mutazioni o variazioni genetiche messe alla rinfusa in varie parti del DNA. Infatti la causa dell’ipertrigliceridemia è da ricercare proprio nel codice genetico dei pazienti, che si contraddistingue per una serie di caratteristiche da quello delle persone sane.
Restare in forma e provare a perdere qualche chilo di troppo è il desiderio di molti. Di solito si prova con una dieta, che non in tutti i casi si rivela efficace. Il criterio fondamentale è quello di cercare di unire un’alimentazione ipocalorica con la pratica di una regolare attività fisica. Ma cosa si può fare oltre ad andare in palestra?
Gli antiossidanti sono sostanze benefiche perché capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, prodotti dell’organismo responsabili dei processi di ossidazione che danneggiano cellule e tessuti. Ecco allora che assumere giuste dosi di antiossidanti fa bene alla salute. Ne sono naturalmente ricche le verdure ed ora è stato messo a punto un metodo semplice e poco costoso per incrementare ulteriormente il contenuto di antiossidanti negli ortaggi.
Una porzione di spinaci al giorno leva il diabete di torno. O per lo meno ne riduce il rischio di comparsa, in particolare della forma di diabete definita “di tipo II”, vale a dire quello non insulino-dipendente, che tende a manifestarsi nelle persone in sovrappeso e di età avanzata.
La sana alimentazione passa anche dalla corretta distribuzione dei pasti durante la giornata: la scelta degli alimenti è fondamentale, ma è altrettanto cruciale la loro ripartizione nell’arco delle 24 ore. Ottima scelta, gli spuntini, soprattutto per prevenire l’obesità infantile. Meglio non concentrare tutte le sostanze nutrienti, l’apporto di energie e calorie nei tre pasti principali, colazione, pranzo e cena, ma “spezzare” giornata e appetito con due spuntini giornalieri, uno la mattina e uno il pomeriggio.
Mettere al riparo il colon da imprevisti e da malattie serie come il cancro, o almeno provarci? Il primo passo da fare, per una strategia preventiva vincente è la dieta: scegliere un regime alimentare ricco, per esempio, di frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi, cereali integrali e pesce può essere davvero un’ottima idea. Il rischio di sviluppare un tumore del colon retto, seguendo la dieta giusta, scende fino al 65%.
L’alimentazione influisce sul benessere e la salute di tutto l’organismo, non è una grossa novità, ma che scegliere una dieta povera di fibre potrebbe essere rischioso è una scoperta recente, tutta italiana. Infatti, un regime alimentare con un basso contenuto di fibre rischia di abbattare alcune preziose “barriere” intestinali, lasciando campo libero all’aggressione di pericolosi agenti esterni, come virus e batteri.
Il vero nettare di salute e bellezza, l’alleato, tutto da gustare, per garantire il pieno di benessere? L’uva, proprio lei, sembra essere proprio il grappolo d’uva a nascondere all’interno dei suoi acini deliziosi sorprendenti proprietà benefiche e terapeutiche. A ricordare i numerevoli aspetti positivi dell’uva ci ha pensato Confagricoltura, che ne ha sottolineato i potenziali effetti terapeutici, utili in campo farmaceutico e cosmetico.
L’alimentazione a base di cibi grassi e fritti potrebbe avere un’influenza sull’insorgenza della sindrome da deficit di attenzione e iperattività. È questa la conclusione a cui è arrivata una ricerca condotta dal Telethon Institute for Child Health Research di Perth in Australia, che ha preso in considerazione le caratteristiche della dieta occidentale.
Il ruolo delle proteine nella dieta dovrebbe essere ponderato, altrimenti si corre il rischio di favorire lo sviluppo dell’osteoporosi. Il discorso vale in particolare per le donne in postmenopausa e che sono in sovrappeso e che hanno deciso di seguire una dieta basata sull’assunzione di proteine per perdere peso.
L’alimentazione dei bambini rappresenta una questione di estrema importanza, che non può essere affatto trascurata. Essa dovrebbe essere oggetto di attenzione fin dalle prime fasi di vita di un bambino. In particolare è importante che le neomamme apprendano fin da subito le regole essenziali per la corretta nutrizione dei piccoli.
Piccolo, rosso e piccante, il peperoncino è una spezia molto apprezzata in cucina, ma dalle ormai note virtù anche in campo salutistico. In fitoterapia, per esempio, è usato contro le malattie da raffreddamento, in virtù de potere fluidificante della capsaicina, la sostanza in esso contenuta, che gli conferisce proprio la piccantezza e della buona quantità di vitamina C.
Chi l’ha detto che starsene comodamente seduti davanti allo schermo del pc, cliccando con il mouse e digitando i tasti della tastiera si rischia il sovrappeso? Tendenzialmente può essere vero che la sedentarietà come stile di vita non sia il massimo per la linea, ma nuovi studi scientifici confermano che internet, utilizzato nel modo corretto, può essere un ottimo alleato per combattere sovrappeso e obesità.