Diabete
Il diabete è una malattia cronica che può essere tenuta sotto controllo e gestita grazie a terapie poco invasive, ma soprattutto con un corretto stile di vita. Anche se non esiste una cura definitiva, chi ne soffre può vivere serenamente e con conseguenze ridotte al minimo semplicemente facendo attenzione a rispettare le regole e i consigli forniti dal medico.
Esistono diversi tipi di diabete: il diabete mellito di tipo 1, il diabete mellito di tipo 2 e il diabete gestazionale. Il primo si manifesta di solito durante l'infanzia o l'adolescenza, il secondo compare soprattutto in soggetti sovrappeso mentre il terzo, come dice la parola stessa, colpisce le donne in gravidanza.
Tra i sintomi del diabete, i più comuni sono l'aumento della sete e della produzione di urina, l'appetito eccessivo, l'astenia, un dimagrimento eccessivo, problemi di vista e stati depressivi.
In questa sezione troverete tante informazioni utili su questa patologia: news sulle più recenti scoperte mediche al riguardo, approfondimenti sulle diverse tipologie di diabete, articoli sulle patologie correlate e molto altro.
Glicemia alta: la dieta e gli alimenti per tenere i valori sotto controllo

Per contrastare la glicemia alta, la dieta è fondamentale. E’ indispensabile consumare alcuni alimenti adatti a tenere i valori sotto controllo. Infatti non dobbiamo dimenticare che un’alimentazione corretta, assieme ad un regolare esercizio fisico, rappresenta la principale difesa per innescare un’adeguata risposta glicemica. L’organizzazione dei pasti, distribuiti nel corso della giornata, dovrebbe fare in modo di garantire un apporto di circa 1.500 Kcal, gran parte derivanti da ortaggi, frutta fresca e fibre verdi.
Leggi l'articoloAlimenti a basso indice glicemico: quali sono?

Conoscere quali sono gli alimenti a basso indice glicemico è molto importante per prestare attenzione al nostro benessere. L’indice glicemico consiste nella capacità dei carboidrati di aumentare il livello di glucosio nel sangue. In linea di massima, sarebbe essenziale scegliere di consumare prodotti integrali, messi a punto con farine non raffinate. In questa maniera si può evitare che la glicemia aumenti eccessivamente, con la possibilità di danneggiare il pancreas, di rallentare il metabolismo e di fare incorrere nel sovrappeso. Vi forniamo quindi un elenco di cibi a basso indice glicemico, per sapervi regolare ed evitare le conseguenze del diabete.
Leggi l'articoloGlicemia alta: tutti i rimedi per combatterla

Per glicemia alta si intende l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue, dovuto al diabete di tipo 1, dal meccanismo autoimmune, o di tipo 2, di origine metabolica. Il problema si può combattere, facendo particolare attenzione all’alimentazione e dedicandosi con regolarità alla pratica di un’attività fisica. Importante è anche il ricorso ad alcuni rimedi naturali e nei casi più gravi ci si può affidare a dei farmaci che vengono assunti per via orale. Nel caso dell’iperglicemia da diabete 1, si utilizza l’insulina.
Leggi l'articoloNeuropatia diabetica periferica: sintomi, cause e cure

La neuropatia diabetica periferica consiste in un’alterazione del sistema nervoso periferico, che può essere determinata dal diabete mellito. La patologia può essere sia sintomatica che asintomatica e può essere considerata a tutti gli effetti una complicanza del diabete, che provoca un danno ai nervi in grado di provare sensazioni, come, per esempio quella di dolore. A questo proposito si parla di neuropatia diabetica dolorosa o di dolore neuropatico. Possiamo distinguere quattro tipi di neuropatia diabetica: periferica, autonomica, prossimale e focale. Nella neuropatia periferica ad essere colpite sono soprattutto i piedi e le gambe.
Leggi l'articoloIl diabete è raddoppiato negli ultimi 30 anni

Il numero di persone che nel mondo sono affette dal diabete di tipo 2 è raddoppiato negli 30 anni. Si è passati da 153 milioni di malati a 347 milioni. I dati sono piuttosto evidenti soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Tra l’altro il fenomeno non diminuisce, anzi tende sempre di più ad aumentare. Le ultime stime indicano questa tendenza alla crescita, che sarebbe pari al 50% in vent’anni.
Leggi l'articoloDiabete: la patologia aumenta notevolmente il rischio di ictus

Il rischio di ictus aumenta, di almeno tre volte, nei pazienti affetti da diabete. Il problema insorge per quanto riguarda gli anni in cui la malattia è presente: maggiore è il tempo in cui si ha la patologia più alto è il rischio di ictus. Sino ad ora si è sempre collegato il diabete in generale, come altre patologie, all’insorgenza di un blocco del flusso sanguigno, con conseguente riduzione di ossigeno tissutale e quindi ischemia; ma che questo problema fosse addirittura legato al tempo non era ancora stato scoperto.
Leggi l'articoloDiabete: misurare la glicemia con le lenti a contatto

La nuova frontiera della tecnologia, per le persone affette da diabete, potrebbe avere la forma delle lenti a contatto. La scienza e, in particolare, un gruppo si ricercatori dell’Università di Washington, sta lavorando per questo. Gli esperti a stelle e strisce hanno elaborato un nuovo sistema sperimentale, presentato al recente salone della tecnologia Techdays 2012 di Parigi, che permette di “leggere” i valori della glicemia direttamente dagli occhi, per poi trasmetterli a un supporto tecnologico.
Leggi l'articoloLavorare la notte aumenta il rischio di diabete e sovrappeso

Il rischio di diabete e di sovrappeso aumenta anche in base ai turni di lavoro, in particolar modo se si svolgono durante la notte. Infatti, lavorare durante le ore notturne altera il normale equilibrio biologico. L’alimentazione dei turnisti subisce un inevitabile sfasamento che rappresenta la causa di disturbi come l’aumento di peso e l’insorgenza di malattie, diffuse in particolar modo negli ultimi anni, come il diabete.
Leggi l'articoloMisurare la glicemia con l’analisi della saliva

La glicemia può essere misurata anche con la saliva. Si tratta di una novità, che si trova ancora in uno stato progettuale, che potrebbe essere fondamentale per tutti coloro che sono affetti dal diabete e che più volte al giorno sono costretti a pungersi le dita, per far uscire il sangue necessario per misurare il livello di glicemia con i tradizionali strumenti consistenti in analizzatori portatili.
Leggi l'articoloZucchero: ulteriori studi confermano la sua tossicità

Studi recenti hanno confermato l’elevata tossicità dello zucchero. Addirittura il rischio di danni alla salute sono paragonabili a quelli causati dall’alcol, ma anche dal fumo. Già in passato erano stati condotti degli studi che avevano sottolineato la tossicità dello zucchero, i cui risultati sono stati confermati da una recente ricerca statunitense. Oltre ai danni alla salute, provoca anche dipendenza, insomma viene praticamente paragonato ad una droga.
Leggi l'articoloMelatonina e diabete: esiste un collegamento?

Fra melatonina e diabete potrebbe esistere un collegamento. A dimostrarlo è stato uno studio portato avanti dagli esperti delle Università di Lille e Parigi. Si è riscontrato che ci sono alcune mutazioni nel gene del recettore della melatonina, le quali potrebbero avere un legame con delle forme di diabete: nello specifico diabete di tipo 2. I soggetti che presentano queste mutazioni genetiche hanno una probabilità di 7 volte maggiore rispetto agli altri di incorrere nel diabete.
Leggi l'articoloPer la cura del diabete giovanile scoperta una nuova molecola

La cura del diabete giovanile può avvalersi di una scoperta scientifica piuttosto rilevante, messa a punto recentemente. Si tratta di una nuova molecola capace di rendere migliore l’efficacia del trapianto di pancreas, che si configura come il punto di svolta per curare la malattia. I risultati dell’applicazione della molecola rintracciata sono stati resi noti a Innsbruck in occasione del Congresso internazionale Aidpit-Epita, che ha trattato gli aspetti terapeutici relativi al diabete giovanile di tipo I.
Leggi l'articoloDiabete e Alzheimer: le due patologie potrebbero essere collegate

Il diabete e il morbo di Alzheimer, secondo uno studio italiano, potrebbero essere collegati. Due patologie così diverse, in realtà, avrebbero in comune alcune molecole che sarebbero responsabili di meccanismi comuni ad entrambe le malattie. Se i risultati di questo studio verranno ulteriormente confermati potranno essere la base importantissima per poter creare dei farmaci mirati per trattare sia il diabete (una forma più grave) sia il morbo di Alzheimer.
Leggi l'articoloIl diabete di tipo 2 si può prevenire bevendo caffè

Il caffè, secondo uno studio cinese, rappresenterebbe un’arma vincente per prevenire il diabete di tipo 2. Questa patologia è una forma di diabete mellito dovuta ad un’alterazione metabolica caratterizzata da un aumento della concentrazione di glucosio in circolo e dalla insulino-resistenza. Tale disordine metabolico può essere conseguenza di vari fattori, come la predisposizione genetica, ma anche l’inattività fisica e l’obesità.
Leggi l'articoloIl diabete di tipo 1 sarebbe la causa di un cattivo rendimento scolastico

Il rendimento scolastico dei giovani studenti affetti da diabete di tipo 1 non sarebbe dei migliori proprio a causa della patologia. Infatti, quest’ultima oltre a provocare tutti i sintomi caratteristici, causerebbe anche un sonno leggero con conseguente stanchezza diurna. Ecco perché i ragazzi non riuscirebbero a concentrarsi abbastanza e ad avere un rendimento scolastico sufficiente.
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