Denti
Mal di denti: cause e rimedi

Il mal di denti è un dolore fastidioso e difficile da sopportare, che parte da un dente e si irradia a poco a poco, coinvolgendo anche i tessuti gengivali e gli altri denti vicini. Nei casi più gravi arriva ad interessare anche l’osso alveolare, che svolge una funzione di sostegno. Il mal di denti è comunque un sintomo che tende a variare in base alla causa. Alla base ci può essere la carie, ma anche delle infezioni dentali o delle infiammazioni della gengiva. Ci sono anche casi di mal di denti ideopatico, che difficilmente possono essere rapportati ad una causa identificabile.
Leggi l'articoloRachitismo: sintomi, cause e cure

E’ una malattia che può colpire, soprattutto i bambini: il rachitismo, una patologia delle ossa che ne compromette la formazione e la funzionalità, interessa con maggiore frequenza i più piccoli, è “tipica” dell’infanzia. Rachitismo, un termine molto usato, forse erroneamente abusato, che non può e non deve essere confuso con altre condizioni più o meno patologiche di magrezza eccessiva. Si tratta di una patologia vera e propria, che interessa lo scheletro e, in particolare, il tessuto osseo.
Leggi l'articoloPiorrea: sintomi, rimedi e cura

La piorrea o parodontite è una patologia odontoiatrica che colpisce, appunto, il parodonto costituito dall’osso alveolare, dal legamento parodontale, dal cemento e dalla gengiva. Questa patologia è tra le forme più gravi a carico delle gengive e dei denti tanto da avere un’importanza sociale pari a quella della carie. La differenza con quest’ultima è che colpisce, maggiormente, le persone anziane magari anche quelle immuni dalla carie. In cosa consiste? È un’infezione grave, a carico dei legamenti e delle ossa, causata da un numero elevato di batteri che si insediano nella cavità orale. Questo processo infettivo, di solito, parte da una gengivite (la presenza di tartaro e placca col tempo intaccano le gengive, i denti, le radici e le ossa), che secondo le stime riguarda almeno l’80% delle persone. Infatti, si vanno a formare delle vere e proprie sacche batteriche tra le gengive (tasche parodontali), con dimensioni di circa 4-6 mm, ampie a tal punto che il cibo riesce a penetrare, causando la formazione di ulteriore placca, e il proseguire (se non si interviene tempestivamente) e l’aggravarsi dell’infezione. I sintomi, infatti, sono, l’infiammazione delle gengive, con sanguinamento, dolore, arrossamenti, aumento della sensibilità alla pulizia e alla masticazione, e formazione, come accennato sopra delle tasche parodontali; alitosi; apparente allungamento dei denti per retrazione delle gengive, sino alla perdita dei denti.
Leggi l'articoloBocca secca: cause, sintomi e rimedi

Quello della bocca secca è un problema diffuso. Magari può sembrare che si tratti soltanto di un fastidio, ma non può essere trascurato, anche perché avere la bocca secca impedisce di sentire il sapore dei cibi e ha delle conseguenze sulla salute dei denti. Non dobbiamo infatti dimenticare che la saliva ha la funzione di contrastare la formazione della carie. La bocca secca si manifesta spesso come una sensazione di lingua secca, di bocca asciutta, di bocca amara. Molte volte si ha una sensazione di bocca secca e amara.
Leggi l'articoloCome lavare i denti: consigli pratici

Come lavare i denti? In effetti, anche se sembrerebbe una domanda scontata, non lo è affatto, visto che provvedere ad una buona igiene orale è fondamentale per evitare disturbi più seri. L’igiene orale deve basarsi su delle adeguate istruzioni. Lavare i denti dopo i pasti è fondamentale e la prevenzione deve iniziare fin da piccoli: lavare i denti ai bambini è la strategia più adatta a mantenere in salute la bocca. La prevenzione deve iniziare già quando spuntano i primi denti da latte e ci si deve assicurare che, intorno ai due anni, sia una prevenzione completa, con il lavaggio dei denti tre volte al giorno.
Leggi l'articoloDente del giudizio: sintomi, dolore e estrazione

Il dente del giudizio è sicuramente quello più temuto da tutti per i vari sintomi, compreso il dolore, che causa quando spunta. I denti del giudizio sono quattro molari, precisamente terzo molare inferiore e superiore a destra e a sinistra, ultimi di tutta l’arcata dentale e quindi localizzati nella parte più interna della bocca. Perché vengono chiamati “del giudizio”? Per quanto riguarda l’età in cui, di solito, dovrebbero spuntare, ossia tra il dodicesimo e il ventiquattresimo anno di età. Un periodo della gioventù che dovrebbe essere legata al giudizio. La comparsa di questi denti è sempre molto problematica: nella maggior parte dei casi devono essere estratti per evitare o bloccare tutti i disturbi che causano. Questi possono essere più o meno gravi e dipendono dalla loro crescita, dalla loro posizione, dalla lunghezza delle radici, dal tessuto osseo della mandibola e della mascella. Secondo gli esperti, infatti, bisognerebbe provvedere all’estrazione durante la gioventù e non da adulti proprio per evitare un peggioramento della situazione.
Leggi l'articoloDenti bianchi, rimedi naturali da utilizzare

Per avere i denti bianchi, possiamo ricorrere anche all’utilizzo di alcuni rimedi naturali, i quali si rivelano piuttosto utili e sicuramente molto più sicuri rispetto ai trattamenti chimici. Questi rimedi naturali per i denti bianchi possono essere fatti rientrare nell’ambito di quell’igiene orale che è importante curare. Ma quali sono questi rimedi naturali capaci di regalarci un sorriso brillante? Andiamo nel dettaglio e vediamo di che cosa si tratta. A volte sono semplicemente degli ingredienti a cui non avevamo pensato, ma che possiamo ritrovarci a casa.
Leggi l'articoloRegole per un’igiene orale corretta

L’igiene orale è fondamentale per la nostra salute. Non dobbiamo infatti dimenticare che fino a pochi anni fa le malattie che colpivano denti e gengive riuscivano a progredire sempre di più, portando alla perdita dei denti. Oggi, attraverso anche la diffusione di una maggiore sensibilizzazione al problema, sappiamo che le malattie dei denti possono essere evitate mettendo in atto una corretta igiene orale quotidiana, che vada ad eliminare la placca batterica, vero e proprio nemico dei denti. E’ importante anche prevedere periodicamente una visita dal professionista, in modo da eliminare in maniera completa la placca batterica e il tartaro.
Leggi l'articoloLa dieta per avere denti sani e belli

La salute dei denti, si sa, è un bene prezioso, da preservare e proteggere, soprattutto in tempi di crisi, quando le spese dentistiche sono le più onerose e, spesso, impossibili, da sopportare. La strategia vincente per garantire al sorriso la giusta dose di protezione passa, soprattutto, attraverso alcune cautele, come l’igiene orale attenta e puntuale, ma anche la dieta corretta. Infatti, l’alimentazione è un’insospettabile protagonista della tutela di sorriso, denti, gengive e co.
Leggi l'articoloLo stress è tra le cause principali del digrignamento dei denti

Durante la notte è possibile digrignare i denti: la causa principale sarebbe lo stress. Quest’ultimo è un fattore molto diffuso, in particolar modo in questi ultimi anni, che oltre a essere la causa di molte patologie, può provocare anche questo disturbo, dannoso per molti aspetti. Secondo gli esperti è necessario diagnosticarlo in breve tempo, anche perché a lungo andare i danni ai denti, ai muscoli e alle ossa della mandibola possono aggravarsi.
Leggi l'articoloProtesi dentarie più lucenti grazie alle nanotecnologie

Si hanno a disposizione delle protesi dentarie più luminose, le quali sono ottenute tramite l’impiego delle nanotecnologie. Le protesi dentarie in questione sono, oltre che più lucenti, anche più resistenti. Il tutto è emerso grazie ad una ricerca portata avanti presso l’Università di Jena, che ha avuto come risultato finale la realizzazione di queste protesi più forti rispetto a quelle tradizionali. Molto importante è stato l’impiego della nanotecnologia, che sta dando risultati sempre più importanti in campo medico.
Leggi l'articoloIl mal di testa cronico può essere determinato dai denti

Il mal di testa cronico può essere dovuto anche a problemi che riguardano i denti. Il discorso vale soprattutto per un italiano su tre, che potrebbe presentare il bruxismo o un’otturazione che non aderisce in maniera perfetta alle pareti dentali. In particolare il bruxismo rappresenta un problema piuttosto considerevole, visto che con il tempo porta all’assottigliamento dello smalto e quindi i denti diventano più sensibili alla carie. In genere ci possiamo accorgere di soffrire di questo problema, perché al risveglio le mascelle risentono di una sensazione di affaticamento.
Leggi l'articoloI dolci per i bambini: ecco cosa mettere nella calza della Befana

I dolci per i bambini sono caratteristici della festa dell’Epifania. Si tratta di una delle tradizioni più amate nel nostro Paese e d’altronde non c’è motivo di rinunciarvi, anche se si dovrebbe fare attenti alla qualità dei dolci o alle possibili alternative, in modo da evitare di prolungare gli effetti delle abbuffate natalizie. Gli esperti da questo punto di vista sono d’accordo e raccomandano di stare attenti in modo che i bambini non mangino la cioccolata in grandi quantità, per evitare il rischio di incorrere in una crisi acetonemica.
Leggi l'articoloStretta correlazione tra la salute dei denti e le fratture ossee

Le fratture ossee sarebbero correlate alla salute dei denti, secondo uno studio svedese. Infatti, esaminando questi ultimi, tramite radiografie, i dentisti potrebbero essere in grado di scoprire precocemente il rischio di fratture in qualsiasi altra parte del corpo. In questo modo, secondo gli studiosi, si potrebbero prevenire dei danni ossei, anche gravi. Ricordiamo che le fratture possono rappresentare un vero e proprio incubo per gli anziani, data la loro fragilità ossea, la concomitante presenza di altre patologie, e la difficoltà di guarigione.
Leggi l'articoloLa carie si presenta sempre più frequentemente nei bambini

La carie è sempre più frequente nei bambini, anche molto piccoli. Tra le principali cause sicuramente l’alimentazione è prima in classifica. Questa è sempre più ricca di cibi e bevande zuccherate che con l’andar del tempo causano dei problemi ai denti. Se in passato era raro che un bambino molto piccolo, come ad esempio al di sotto dei quattro anni, accusasse dei problemi di carie, ora, invece, rappresenta un allarme.
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