Contagio
Aviaria: nuovo virus letale a Taiwan, è allarme mondiale

L’aviaria fa registrare un allarme generale. Il tutto è stato determinato dalla diffusione di un nuovo virus letale a Taiwan, che ha già causato la contaminazione di centinaia di persone in Cina. Alcuni individui sono morti. La situazione non promette affatto bene, perché il microrganismo avrebbe oltrepassato i confini e avrebbe infettato un uomo di 53 anni, le cui condizioni di salute appaiono preoccupanti. Gli esperti hanno voluto sottolineare che si tratta di uno dei virus più pericolosi che le autorità sanitarie si siano mai ritrovate ad affrontare.
Leggi l'articoloInfluenza: feste a letto per 100 mila italiani

Complici le basse temperature e i bagordi dei primi giorni di festa trascorsi tra abbuffate e ore piccole, l’influenza ha colpito, mettendo a letto ben 100 mila italiani. Il virus influenzale sembra non lasciare scampo, non concedendo una tregua nemmeno durante le feste natalizie, anzi. Secondo gli esperti il numero dei connazionali ko a causa dei sintomi influenzali e destinato a crescere nelle prossime settimane.
Leggi l'articoloVaricella: il sole contrasta il contagio

La varicella, o meglio, la sua trasmissione può essere tenuta sotto controllo a colpi di raggi di sole. Infatti, secondo i risultati di una recente sperimentazione britannica la luce solare è in grado di “mettere a tacere” il virus responsabile della malattia esantematica, il varicella Zoster (VZV), appartenente alla famiglia degli Herpes virus.
Leggi l'articoloBambini: pediatri, lavarsi le mani per prevenire l’influenza

La prevenzione dell’influenza, soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione, i bambini, si combatte giocando davvero d’anticipo, puntando sulla prevenzione: uno degli alleati più semplici, ma altrettanto preziosi, è l’igiene delle mani. Lavarsi le mani con regolarità, secondo l’Oms può ridurre l’incidenza dell’influenza stagionale e delle altre infezioni.
Leggi l'articoloLa diffusione dell’influenza favorita dai germi sulle tastiere dei computer

L’influenza è ormai alle porte e dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per un’adeguata prevenzione. E allora possiamo cominciare a stare attenti ai germi che è possibile rintracciare sulle tastiere del computer. In effetti a livello di igiene le tastiere dei pc non sono proprio il massimo. così almeno avrebbe dimostrato uno studio che ha preso in considerazione diversi uffici inglesi. Dall’indagine è emerso che quasi i due terzi delle tastiere contengono germi che possono favorire il contagio e quindi la diffusione dell’influenza. Ma nemmeno telefoni e scrivanie sono molto puliti.
Leggi l'articoloInfluenza 2011: consigli utili per prevenire il contagio

L’influenza non è solo dietro l’angolo, le temperature in discesa libera fanno presagire l’arrivo del freddo, ma anche di virus, raffreddore & co, quindi, meglio non farsi cogliere impreparati. Se il virus ha già colpito, con i classici sintomi influenzali più fastidiosi, come tosse e febbre, meglio provare a “tenerselo per sé”, limitando il rischio di contagio.
Leggi l'articoloI sintomi dell’influenza causati dai virus para-influenzali: come avviene il contagio

In questo periodo i sintomi dell’influenza sono causati dai virus para-influenzali. Il tutto è determinato dagli sbalzi di temperatura, che non fanno altro che facilitare la diffusione dei virus in questione, provocando un contagio che interessa molti Italiani. I sintomi sono quelli tipici del raffreddore: mal di gola, tosse, naso che cola. In ogni caso, anche se non si tratta ancora dell’influenza stagionale vera e propria, i sintomi della para-influenza non vanno trascurati, per evitare eventuali complicazioni soprattutto nei soggetti più a rischio. Ma come avviene il contagio?
Leggi l'articoloUltime scoperte sull’aids: hiv meno contagioso con i farmaci per la cura preventiva

Le ultime scoperte sull’aids rivelano che l’hiv è meno contagioso con i farmaci per la cura preventiva. A mettere in evidenza tutto ciò sono state due ricerche che sono state portate avanti in Africa. Il risultato è stato evidente: nel caso di rapporti con persone sieropositive il rischio di contagio viene dimezzato. Un dato importante, da tenere in considerazione.
Leggi l'articoloIl batterio killer potrebbe essere nelle condutture dell’acqua

Il batterio killer potrebbe essere nelle condutture dell’acqua. A spiegare questa ipotesi è stato il settimanale “Der Spiegel”, che riporta l’opinione di Martin Exner, presidente della “Commissione Acqua Potabile” dell’ufficio federale dell’Ambiente. Martin Exner fa notare che fino ad ora il rischio della contaminazione microbiologica dell’acqua potabile non è stato tenuto nella giusta considerazione.
Leggi l'articoloIl batterio killer potrebbe essere di origine animale

Il batterio killer potrebbe essere di origine animale. Sono tante le ipotesi che sono state fatte riguardo all’origine della diffusione dell’epidemia di Escherichia coli, ma fino ad ora non si è riusciti a trovare una spiegazione definitiva. Eppure un rimedio per identificare l’origine del batterio c’è. Si tratta dell’utilizzo dello spettrometro di massa.
Leggi l'articoloEscherichia coli: i sintomi e le cause del batterio che sta allarmando il mondo

L’Escherichia coli sta mettendo in allarme il mondo, visto che stiamo assistendo ad una vera e propria psicosi, che ha portata molti a non consumare frutta e verdura per la paura del contagio. I casi di infezione sono aumentati sempre di più, mentre ancora non si è fatta del tutto chiarezza sulla situazione. Ma quali sono le cause e i sintomi tipici di questo tipo di infezione?
Leggi l'articoloRosolia: sintomi, caratteristiche, contagio e cure

La rosolia è una malattia che interessa, soprattutto i più piccoli, i bambini tra i sei e i 12 anni, ma non è da considerare una patologia prettamente infantile. Infatti, la rosolia può colpire anche le donne in gravidanza, provocando problematiche da non sottovalutare ed effetti molto seri sulla salute del nascituro, come le malformazioni del feto.
Leggi l'articoloMalattia del sonno: sintomi e cura

La malattia del sonno, scientificamente definita come tripanosomiasi africana umana (TSU), non è un disturbo del riposo, come si potrebbe facilmente e intuitivamente dedurre dal nome. Si tratta di una patologia infettiva grave, dai contorni epidemici ed endemici in alcuni Paesi del sud del mondo, come alcuni Stati dell’Africa equatoriale, dove, secondo le stime ufficiali, si registrano circa 20 mila nuovi casi ogni anno.
Leggi l'articoloInfluenza 2011: contagio facile con lo starnuto

L’influenza 2011 può essere oggetto di un contagio più facile a causa anche di un semplice starnuto. A mettere l’accento su questo punto è stato uno studio condotto negli Stati Uniti, che ha affrontato l’argomento nello specifico, dimostrando come gli starnuti siano portatori di numerose particelle di virus influenzali. Per questo è importante badare alla prevenzione.
Leggi l'articoloInfluenza 2011: contagio facile tra bambini?

Per quanto riguarda l’influenza 2011 il contagio fra i bambini sembra essere più facile tra maschi e maschi e tra femmine e femmine. È questa la conclusione a cui è arrivata una ricerca portata avanti dagli studiosi del Medical Research Council’s Centre. Un risultato che intende smentire la facilità del contagio fra compagni di banco.
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