Cervello

Si risveglia dal coma con accento francese: è la sindrome dell’accento straniero

risveglia coma accento francese sindrome accento straniero

Si risveglia dal coma con un accento francese. Si chiama sindrome da accento straniero ed è una vicenda successa ad una donna della Tasmania. Leanne Rowe, questo il nome della donna, ha subito un trauma cranico in seguito ad un incidente stradale. Poi è uscita dal coma e si è ritrovata a parlare con un nuovo evidente accento francese, frutto di una condizione rara, che è stata diagnosticata solamente 62 volte nel corso degli ultimi 70 anni.

Leggi l'articolo

Ematoma subdurale cronico o acuto: sintomi, cause, terapia e guarigione

ematoma subdurale cronico acuto sintomi cause terapia guarigione

L’ematoma subdurale, cronico o acuto, consiste in un accumulo di sangue sulla superficie del cervello. I sintomi sono facilmente individuabili, perché il soggetto parla in maniera confusa, ha difficoltà a camminare, presenta mal di testa, nausea e vomito. Le cause consistono in genere in un trauma cranico. E’ indispensabile ricorrere ad una terapia d’emergenza, con l’intervento chirurgico, per drenare il sangue ed alleviare la pressione sul cervello. Ci sono anche determinati farmaci da usare, per favorire la guarigione.

Leggi l'articolo

Alzheimer: scoperta proteina che rivela la predisposizione

alzheimer proteina predisposizione

Novità importanti in tema di Alzheimer, in quanto è stata scoperta una proteina particolare, che potrebbe rivelare la predisposizione alla malattia. Il risultato, da non trascurare, è il frutto di una ricerca condotta in collaborazione fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università di Bari. Il tutto potrebbe segnare un punto di svolta nell’ambito della diagnosi precoce della malattia, monitorando soprattutto i pazienti a rischio. La proteina che è stata presa in considerazione è la Glicoproteina-P.

Leggi l'articolo

Ematoma cerebrale: sintomi, conseguenze, terapia e operazione

ematoma cerebrale sintomi conseguenze terapia operazione

L’ematoma cerebrale consiste in una fuoriuscita di sangue che interessa, all’interno del cranio, il parenchima cerebrale. A seconda della loro localizzazione, gli ematomi sono detti intracerebrali, intradurali o extradurali. In ogni caso i sintomi in cui si incorre sono molto simili. Il paziente lamenta un dolore alla testa ed è soggetto al vomito. Compaiono poi, come conseguenze, disturbi della memoria e sonnolenza. A volte si può arrivare al coma. Il tutto può essere provocato da un trauma cranico, anche dopo una caduta, da un ictus, da malattie emorragiche, da tumori o dall’uso di farmaci anticoagulanti. Tutte queste possono essere le cause della rottura di un vaso arterioso. Vediamo i dettagli, considerando anche la terapia e l’operazione.

Leggi l'articolo

Tecniche di memorizzazione: un aiuto per la memoria

tecniche di memorizzazione aiuto memoria

Le tecniche di memorizzazione rappresentano un vero e proprio aiuto per la memoria, specialmente quando le utilizziamo per studiare e per ricordare nozioni a lungo termine. Nel processo di immagazzinamento dei dati la nostra mente può avvalersi di alcune strategie utili anche per la memorizzazione veloce. Il cervello tende a ricordare più facilmente attraverso un riferimento alle immagini, che riguardano luoghi o persone, associando i concetti alle rappresentazioni concrete. Proprio le tecniche associative costituiscono la base fondamentale di diverse tecniche di memoria, che ci permettono di non fare cilecca, nel momento in cui abbiamo bisogno di richiamare alla mente le idee che ci interessano.

Leggi l'articolo

Sindrome di Tourette: diagnosi e cure

sindrome di tourette diagnosi cure

La sindrome di Tourette si caratterizza come un disordine neurologico che si manifesta a partire dall’infanzia con l’insorgenza di tic sia motori che fonatori. La gravità della malattia può variare e si possono raggiungere anche livelli invalidanti. La sindrome deve il suo nome al neurologo francese Georges Gilles de la Tourette, che la mise in evidenza nell’800. In generale non potremmo parlare di una malattia in particolare, ma di un quadro comportamentale che si distingue per differenti manifestazioni, anche cognitive, rintracciabili allo stesso tempo in altre sindromi. Ecco perché spesso non è facile giungere ad una diagnosi della sindrome di Tourette.

Leggi l'articolo

Afasia: cause, sintomi e terapia

afasia cause sintomi

L’afasia è un disturbo del linguaggio che è rappresentato dall’incapacità di formulare le parole, di comprenderle o di entrambi i casi. Il tutto si verifica anche se non c’è alcuna compromissione degli organi che consentono di ricevere o di emettere i suoni. Si può dire che nel soggetto afasico è venuta meno la capacità di tradurre il pensiero in simboli verbali e viceversa. Il linguaggio ha infatti la fondamentale funzione di trasmettere messaggi attraverso la capacità del cervello umano di decifrare il significato dei simboli, mediante l’intervento dei centri cerebrali corticali. Ad essere implicata nell’afasia è in particolare l’area di Broca, regione cerebrale deputata al linguaggio.

Leggi l'articolo

I 10 cibi che rendono felici [FOTO]

10 cibi che fanno la felicità

Ci sono cibi in grado di rendere felici: lo sapevate? In effetti non dobbiamo dimenticare che esiste uno stretto collegamento fra alimentazione e umore. E’ stato ampiamente provato che il cosiddetto cibo–spazzatura è capace di condizionare negativamente il nostro umore. Al contrario, se ci vogliamo rivolgere ad un’alimentazione sana, dobbiamo tenere presente che ci sono alimenti in grado di svolgere in maniera naturale una vera e propria azione antidepressiva, migliorando l’umore. Andiamo nel dettaglio e vediamo quali sono nello specifico questi alimenti: ve ne proponiamo 10.

  • Noci di cocco
  • Patate blu
  • Bietole
  • Cozze
  • Uova
Guarda le foto e leggi l'articolo

Malori improvvisi: cause e sintomi che non vanno ignorati

malori improvvisi cause e segnali

Malori improvvisi, disturbi inaspettati, che colgono di sorpresa sia l’interessato sia le persone che lo circondano. Il termine racchiude una varietà di situazioni, dalle più gravi alle meno preoccupanti. Per non farsi cogliere impreparati, o quasi, meglio riconoscere i possibili segnali di allarme, i sintomi che non vanno ignorati, soprattutto in caso di tre malori improvvisi frequenti, come l’attacco di cuore, il colpo di calore e la sincope.

Leggi l'articolo

10 curiosità sul nostro corpo

curiosita corpo umano

Il nostro corpo è veramente incredibile. Esso presenta degli aspetti, che forse sono sconosciuti ai più, ma che è importante prendere in considerazione, per conoscere meglio tutti quegli elementi che concorrono al nostro benessere generale. Aspetti anche piuttosto curiosi, che sono in grado di dirci veramente molto sulla salute e sui quei delicati meccanismi che stanno alla base dell’equilibrio psicofisico. Si tratta a volte anche di curiosità davvero molto particolari. Ve ne proponiamo alcune, che si rivelano sicuramente piuttosto interessanti.

Leggi l'articolo

Emorragia cerebrale: cause, sintomi e terapia

emorragia cerebrale cause sintomi terapia

L’emorragia cerebrale è una condizione neurologica acuta dovuta alla rottura di un vaso arterioso cerebrale (o aneurisma nel caso in cui vi sia una deformazione di un’arteria) con conseguente fuoriuscita cospicua di sangue. Quest’ultima può avvenire in diverse zone del cervello, profonde (come la capsula interna o il talamo) e più superficiali (come la sostanza bianca parietale, frontale o occipitale). L’emorragia cerebrale è una conseguenza molto grave dovuta a vari fattori, tra i quali in primis l’ipertensione arteriosa. Oltre a questa patologia rientrano tra le cause anche malformazioni vascolari, come appunto gli aneurismi, gli effetti indesiderati causati da farmaci anticoagulanti, ma anche tumori e malattie emorragiche, come l’emofilia e la coagulazione intravascolare disseminata. Recentemente è stato, però, condotto uno studio da ricercatori coreani del Dipartimento di Neurologia del Seoul National University Hospital, sul fumo come causa di emorragia sub-aracnoidea (ESA), ossia a livello dell’aracnoide e della pia madre, due delle tre meningi che avvolgono il cervello. Secondo la ricerca, condotta su 426 casi di emorragia sub-aracnoidea confrontati con uno stesso numero di volontari che non avevano avuto nessun episodio emorragico, il fumo triplicherebbe il rischio.

Leggi l'articolo

Corea di Huntington: sintomi e terapia della malattia

malattia Huntington nuova terapia

I sintomi della Corea di Huntington comprendono movimenti incontrollati, la perdita di facoltà intellettive e disturbi di carattere emozionale. La malattia di Huntington è determinata dalla degenerazione geneticamente programmata dei neuroni, che formano il sistema extrapiramidale. Differentemente dalle altre malattie degenerative, la sindrome della Corea di Huntington si può considerare una patologia familiare, che viene trasmessa dai genitori ai figli attraverso una mutazione del gene che codifica l’Huntingtina. Esiste quindi una vera e propria genetica della Corea di Huntington: un’ereditarietà della Corea di Huntington.

Leggi l'articolo

Dolore cronico: la causa è nel cervello

dolore cronico ha sede nel cervello

E’ un “compagno” di vita per molte, troppe persone, che ne condiziona ogni gesto e attività quotidiana, o quasi, è il dolore cronico. Una vera e propria “condanna” decisa da una serie più o meno numerosa di circostanze, di disturbi o patologie: il dolore cronico, secondo i risultati di una recente sperimentazione, potrebbe avere contorni ben definiti e cause altrettanto precise, localizzate nel cervello.

Leggi l'articolo

L’insonnia favorita da computer e cellulari

insonnia computer cellulari

Se soffrite di insonnia, provate a verificare se i vostri problemi sono determinati dall’uso di computer e cellulari. In effetti è stato messo in evidenza che l’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici può determinare delle difficoltà di addormentamento e dei problemi nel riposo. A dirlo sono stati gli studiosi dell’Università di Gothenburg in Svezia: i ricercatori hanno riscontrato un collegamento tra il numero delle ore trascorse su internet e le difficoltà incontrate nel riuscire a riposare bene. Tutto sta quindi nello stile di vita che riusciamo a condurre, il quale influisce in maniera determinante sul nostro riposo notturno.

Leggi l'articolo

Videogiochi alleati dell’apprendimento dei bambini con deficit intellettivo

Videogame, utile ai bambini con deficit_intellettivo

Demonizzati, discussi e “maltrattati” da genitori ed educatori: i videogiochi sono, da sempre, tra i migliori “amici” dei giovani, dei giovanissimi e dei bambini, ma, spesso, nemici giurati degli adulti che si occupano della loro crescita ed educazione, mamma e papà in testa. Ora, una nuova sperimentazione regala nuova dignità ai giochi elettronici, premiandoli come alleati utili per migliorare l’apprendimento dei piccoli studenti con particolari necessità educative, affetti da deficit intellettivo.

Leggi l'articolo