Cellule
Cellule antirigetto cardiache ricavate dalla pelle

Delle cellule antirigetto cardiache sono state ricavate dalla pelle. Un risultato incredibile, che è stato conseguito dagli studiosi del Technion-Israel Institute of Technology di Haifa. La scoperta è molto importante, perché, se si potesse proseguire su questa strada, soprattutto con altre tappe della ricerca scientifica, ci sarebbe la possibilità di curare i soggetti che hanno subito danni al cuore a causa di qualche malattia. Un risultato per niente trascurabile, visto che si avrebbe un’opportunità importante per i pazienti.
Leggi l'articoloRecupero della vista grazie ad una nuova protesi impiantata nella retina

Una nuova protesi inserita nella retina aiuterà a recuperare la vista nei pazienti affetti da gravi patologie agli occhi. Studiosi americani hanno messo a punto un dispositivo che in futuro potrà aiutare milioni di persone rispetto agli attuali dispositivi che presentano ancora qualche difetto o che comunque non riescono a dare una visione ottimale. Purtroppo, per quanto i ricercatori stiano lavorando celermente ci vorrà ancora qualche anno prima che la nuova protesi possa essere sperimentata anche sull’uomo: infatti, sino ad ora i test sono stati eseguiti su topi da laboratorio. È comunque un risultato molto importante che riuscirà a trattare le gravi conseguenze di patologie, come la degenerazione maculare senile e la retinite pigmentosa che provocano un’alterazione delle cellule della retina che hanno il compito di captare la luce prima che venga trasformata in impulso elettrico ed essere trasmessa al cervello.
Leggi l'articoloIn diminuzione la mortalità per infarto: ecco perchè

Diminuisce il numero dei decessi causati dall’infarto: ecco la fotografia rassicurante del trend al ribasso della malattia cardiaca scattata da un recente studio, condotto da un team di esperti della Oxford University e pubblicato sulle pagine del British Medical Journal. Il taglio della mortalità, registrata dagli esperti britannici negli ultimi dieci anni, è da imputare a numerosi fattori, dalla maggiore attenzione allo stile di vita, alla prevenzione dei disturbi cardiovascolari, fino ai progressi della ricerca scientifica.
Leggi l'articoloPatologie come Parkinson e AIDS trattate anche con l’aiuto dell’estratto di papaya

L’estratto di papaya ha un’efficacia importante e documentata per trattare le patologie neurodegenerative, come il Parkinson, e l’AIDS. Ad affermare ciò è un importante figura nel campo della scienza, della ricerca e della medicina: il Premio Nobel 2008 Luc Montagnier. Lo studioso sottolinea quanto sia importante, per comprendere e poter valutare una terapia specifica, studiare lo stress ossidativo come un fattore chiave di malattie degenerative e gravi come quelle riportate sopra.
Leggi l'articoloScoperte le cellule che causano l’obesità

Sono state scoperte quali sono le cellule in grado di determinare l’obesità. Un passo avanti davvero importante nell’ambito della ricerca scientifica, perché in questo modo si ha una maggiore consapevolezza su un problema piuttosto diffuso e che mette notevolmente a rischio la salute. Sono stati i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche a mettere in evidenza le cellule implicate nel processo che, nell’ambito del nostro organismo, porta ad avere dei chili di troppo.
Leggi l'articoloCellule staminali neurali scoperte nella retina

Delle cellule staminali neurali sono state scoperte nella retina, che si è rivelata una vera e propria fonte importante per le cellule staminali che si possono estrarre ed utilizzare. I progressi della ricerca scientifica da questo punto di vista sono stati molti e proprio le cellule staminali, nonostante i vari dibattiti che hanno visto posizioni ideologiche differenti, sono state oggetto di scoperte piuttosto interessanti, che certamente sono destinate a far parlare di loro e a rivoluzionare le conoscenze umane sull’organismo.
Leggi l'articoloLe patologie oculari rallentate con l’ausilio di nanoparticelle artificiali

La nuova metodica con le nanoparticelle artificiali aiuterà a rallentare le patologie oculari come la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare. Queste particelle, con dimensioni poco più superiori a 4 nanometri, sono il trattamento del futuro anche di altre patologie importanti come i tumori. Grazie a queste i farmaci chemioterapici potranno essere indirizzati direttamente alle cellule malate senza dover coinvolgere i tessuti circostanti.
Leggi l'articoloFermare l’invecchiamento è possibile: è un processo reversibile

È possibile fermare l’invecchiamento e sottoporlo ad un processo di inversione. Una scoperta a dir poco sensazionale che è stata messa a punto dagli esperti dell’Istituto di Genomica funzionale dell’università di Montpellier, i quali sono stati in grado di riprogrammare delle cellule di una certa età, facendole diventare staminali pluripotenti indotte, dotate della capacità di suddivisione e di moltiplicazione. Un’operazione che certamente è destinata a far parlare di sé. L’invecchiamento quindi, al contrario di quanto si credesse, può essere considerato qualcosa di reversibile.
Leggi l'articoloLe metastasi possono essere la conseguenza di una proteina

Una specifica proteina può essere la causa della formazione delle metastasi. L’insorgenza di queste ultime, considerate e classificate come dei tumori secondari che hanno origine da una neoplasia primaria, anche lontana rispetto alla loro posizione, sarebbe la conseguenza dell’attività di un gruppo di cellule (macrofagi) e di una proteina presente sulla loro superficie, indicata con la sigla S100A10.
Leggi l'articoloDieta e salute: verdure, alleate del sistema immunitario

Una dieta ricca di verdure, si sa, è la miglior scelta per preservare la linea e la salute, ma non solo. Aggiungere all’alimentazione quotidiana una buona dose di verdure a foglia verde, come i broccoli, può essere davvero la mossa vincente per dare la spinta giusta al sistema immunitario, potenziando le difese naturali dell’organismo.
Leggi l'articoloCellule staminali: la UE vieta i brevetti da embrioni umani

In tema di cellule staminali una novità arriva dall’Unione Europea, che ha stabilito il divieto di procedere a dei brevetti di farmaci a partire da embrioni umani, se i relativi procedimenti seguiti possono distruggere gli embrioni stessi. È stata la Corta di Giustizie dell’Unione Europea a stabilire tutto ciò, facendo riferimento ad un caso specifico che riguarda un trattamento farmacologico contro il morbo di Parkinson. Con questa sentenza viene ampiamente esteso il concetto di embrione umano, inteso sia come ovulo fecondato che come ovulo non fecondato con impianto del nucleo di una cellula.
Leggi l'articoloIl trapianto al fegato potrà essere evitato grazie ad un nuovo metodo

Grazie ad un nuovo metodo sperimentale il trapianto di fegato potrà essere evitato. Alla base della tecnica innovativa c’è l’uso di cellule staminali epatiche. L’importanza delle cellule staminali, in generale, è oramai conosciuta dato che vi sono notizie, quasi quotidianamente, che le riguardano. Il clamore intorno a queste è dipeso anche dal rapporto tra la scienza e la chiesa, non sempre pacifico.
Leggi l'articoloClonate cellule staminali embrionali umane impossibili da utilizzare

Uno studio statunitense ha clonato, con una nuova variante, cellule staminali embrionali umane, ma non utilizzabili. Questo a causa di un’anomalia riscontrata all’interno delle cellule, precisamente a carico del corredo cromosomico, che impedisce il loro uso nell’organismo umano. Nonostante ciò, questa ricerca americana è un grande passo avanti che sottolinea come i lavori degli studiosi sono sempre più avanzati ed importanti.
Leggi l'articoloZinco, prezioso alleato della memoria

La memoria ha un nuovo prezioso alleato, lo zinco, un minerale dal ruolo chiave nella formazione e nella conservazione dei ricordi: ecco il risultato di una recente ricerca, condotta dagli esperti statunitensi della Duke University e del Mit (Massachusetts Institute of Technology).
Leggi l'articoloCervello: non può aumentare più di così

Il cervello non può aumentare più di così, sia per dimensioni che per funzionalità. Secondo uno studioso inglese molto importante, infatti, quest’organo avrebbe raggiunto il limite massimo. Sia da un punto di vista fisico che energetico il cervello non potrebbe aumentare più di così. Eppure chiunque di noi avrebbe giurato, che in un futuro, gli uomini avrebbero avuto delle grandi potenzialità intellettuali, come telecinesi o telepatia.
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