
Bambini, lattanti, adulti, potenzialmente tutti esposti alla varicella, la malattia esantematica in special modo dell’infanzia a causa del virus Herpes Zoster trasmissibile con le goccioline di saliva in grado di far passare il virus per via respiratoria. Un virus aggressivo lo Zoster ma che nella maggioranza dei casi di varicella non da luogo a complicazioni gravi che tuttavia, a volte, possono verificarsi.

Non sempre il rapporto esistente fra madri di pazienti in età pediatrica e pediatri è del tutto ottimale, lo dimostra un’indagine condotta dalla Regione Veneto, ma pensiamo che la stessa indagine condotta in ogni altra parte d’Italia sarebbe giunta alla stessa conclusione e cioè, che secondo quanto asserito da un campione di 276 pediatri, quasi il 63% delle madri dei loro piccoli pazienti richiede una terapia per il proprio figlio.

Il dato è davvero allarmante, secondo una ricerca del Ministero della Salute infatti in Italia il consumo di alcol oltre che aumentato a dismisura si associa anche ad un’altra considerazione importante, si comincia a bere troppo presto con effetti devastanti sui minori che si avvicinano al consumo di bevande alcoliche con troppa facilità.
L’autismo è una patologia sulla quale si continua discutere riguardo alle cause che ne stanno alla base e in effetti spesso le risposte a questo proposito non sono così facili da trovare. In ogni caso si ha a che fare con una situazione difficile da affrontare per le complicazioni a cui i soggetti vanno incontro. La ricerca ogni tanto fa dei passi avanti.
Lo sviluppo del linguaggio non dipende da un unico fattore, ma sono diversi gli elementi che concorrono a fare in modo che i bambini mettano in atto particolari abilità soprattutto nell’apprendimento della lettura. Uno studio interessante è stato condotto a questo proposito dai ricercatori dell’Ohio State University su diverse coppie di gemelli.

Quando si ingrossano, chi ne soffre e, soprattutto i genitori di figli affetti da infiammazioni alle adenoidi. ritengono tali strutture inutili se non solo quale fonte di fastidi… in realtà le adenoidi, soprattutto nella fase di crescita del bambino, svolgono una loro funzione, che è quella di partecipare alle difese immunitarie dell’organismo, tuttavia quando aumentano di volume e dunque diventano ipertrofiche sono fonti di fastidio per il bambino.
Il consumo delle bibite gassate nel nostro paese è pari a 5 miliardi di litri all’anno. In tutto l’Occidente il consumo di queste bevande e di tutte quelle che hanno a che fare con il caffè, la frutta, i frullati e i succhi è in netto aumento. Una tendenza che fa riflettere sulle abitudini alimentari che è opportuno mettere in atto per prestare attenzione alla nostra salute.
Di solito si crede che la vita dei bambini è caratterizzata da una certa spensieratezza, che fa in modo che essi possano essere considerati felici. Si tende cioè ad associare l’infanzia all’età più serena per eccellenza. In realtà le cose non sono proprio così. A rivelarlo è una recente indagine inglese commissionata da “The Children`s Society”.

Se questo apparecchietto elettronico prendesse piede verrebbe meno uno dei compiti più importanti che ha una mamma nei confronti del proprio piccolo, ovvero, verrebbe demandato ad una apparecchiatura l’interpretazione dei sintomi che il bambino manifesta, spesso con strilli e pianto, per richiamare l’attenzione della madre di fronte ad esigenze elementari spesso di sopravvivenza.

Se qualcuno pensa che il reflusso gastroesofageo sia prerogativa degli adulti e basta si sbaglia, anche i bambini possono andarci incontro con una certa frequenza, associata o no tale sindrome ad altra sintomatologia del digerente rappresentata ad esempio da coliche e costipazioni e ciò si potrebbe manifestare anche nella primissima infanzia.

La pelle dei bambini è uno scudo fondamentale per garantire loro la perfetta difesa dalle aggressioni ambientali. La pelle del neonato, in particolare, è molto diversa da quella di bambini di età superiore a tre anni o degli adulti. Nel primo anno di vita la pelle è circa il 40-60% più sottile di quella adulta. Ecco perchè è molto delicata e si disidrata più rapidamente. Ecco perchè è importante usare un olio specifico per la pelle dei più piccoli come il Johnson’s Baby Olio.
La disabilità è spesso il frutto di patologie per le quali si stanno facendo passi avanti, ma sulle quali c’è ancora molto da fare e molto da comprendere. È il caso della distrofia di Duchenne, una malattia determinata da un’alterazione genetica e che colpisce soprattutto i bambini. La patologia provoca un’atrofizzazione dei muscoli.

Molto spesso si assiste nei bambini a frequenti infezioni delle vie urinarie, continui e ricorrenti spesso anche impegnative ai fini del trattamento terapeutico. Di norma a questi piccoli pazienti si somministrano antibiotici che servono a stroncare l’infezione in atto; purtroppo però le recidive non mancano e quel che si vorrebbe evitare è il ricorso continuo verso antibiotici sempre diversi in presenza di cistiti o altre infezioni urinarie.

Di fronte ad un neonato ciò che colpisce di più è il fatto di vederlo dormire per larga parte della giornata, salvo poi svegliarsi nel cuore della notte reclamando il latte dalla mamma. Abbiamo sempre saputo che tale esigenza di sonno per un bambino nato da poco è indispensabile per assolvere alle funzioni vitali della sua esistenza ma non solo, visto che tale esigenza si sarebbe dimostrata anche negli adulti sia pure in forma diversa.