Attenzione
La televisione aumenta il rischio di danni cognitivi nei bambini

Il rischio di insorgenza di danni cognitivi nei bambini aumenta a causa della televisione. Precisamente i rumori in sottofondo provenienti dalla tv causerebbero dei disturbi all’attenzione, alla concentrazione, e all’apprendimento. Oramai la televisione è presente in quasi tutti i momenti della giornata di un bambino: mentre si fa colazione, durante i compiti, il tempo libero. Per gli adulti è considerata una compagnia, ecco perché anche se non la si sta guardando rimane comunque accesa; ma, nei bambini, i suoni, le immagini, che vengono continuamente trasmesse causano solo problemi con il passare del tempo. Il problema causato dalla tv è stato oggetto di alcuni studi internazionali recenti eseguiti da gruppi di ricercatori statunitensi e non.
Leggi l'articoloAttenzione agli incidenti in bicicletta: ecco tutti i pericoli

Gli incidenti in bicicletta che accadono in città sono sempre più frequenti con conseguenze, alcune volte, anche gravi. Proprio per questi motivi anche gli esperti si vedono costretti ad intervenire in qualche modo: con manifesti di sensibilizzazione e studi inerenti. Occorre far conoscere ai cittadini l’importanza di una maggiore attenzione, i pericoli che questi incidenti causano alla salute ed alla vita, e la necessità di mettere in sicurezza le strade e le piste ciclabili. Il messaggio è rivolto alle istituzioni, alle persone che abitualmente per necessità o obbligo si muovono all’interno delle città in bicicletta, e agli automobilisti che, nella maggior parte dei casi, per colpa o per sfortuna causano questi incidenti. Le conseguenze sono gravi, purtroppo anche fatali, in alcuni casi, in quanto l’urto con un’auto o con un mezzo pesante coinvolge parti del corpo vitali, come la testa e l’addome.
Leggi l'articoloCervello: rallentato dalla suoneria del cellulare

Per non rischiare di perdere la testa o, meglio il cervello e, in particolare, le sue funzioni cognitive, meglio scegliere per il cellulare la modalità “silenzioso”. Infatti, secondo i risultati di una recente sperimentazione a stelle e strisce, le suonerie dei cellulari, soprattutto se si tratta di “motivetti” noti e orecchiabili, rischiano di rallentare il cervello.
Leggi l'articoloI bambini stanno meglio se non saltano il sonnellino

Il sonnellino, o pisolino, è molto importante per i bambini, tanto che gli esperti consigliano ai genitori di non farglielo saltare. La nanna pomeridiana, che alcuni criticano, in realtà sarebbe importante ed indispensabile, secondo uno studio statunitense, per la salute dei bimbi. In particolare influirebbe negativamente sull’umore, sull’attenzione, sullo stato d’animo e le espressioni facciali dei piccoli.
Leggi l'articoloL’apprendimento è favorito dalla musica che incide sulle capacità cognitive

L’apprendimento è favorito dalla musica che incide sulle capacità cognitive. È questo ciò che suggeriscono i risultati di uno studio dell’Istituto di Neuroscienze dell’Università dell’Oregon negli Stati Uniti. I ricercatori hanno coinvolto genitori e figli in uno specifico programma che prevedeva il coinvolgimento musicale dei soggetti. Il tutto per un periodo di otto settimane.
Leggi l'articoloIl cervello è aiutato dal gossip nello sfuggire ai possibili guai

Il cervello è aiutato dal gossip nello sfuggire ai possibili guai. È questa la conclusione a cui è arrivata la ricerca portata avanti dalle Università di Boston, della California e di Harvard. Si tratta di un meccanismo molto particolare. In pratica tutto è dovuto al fatto che le persone di cui sentiamo spettegolare riescono ad incrementare il nostro livello di attenzione.
Leggi l'articoloLa cannabis causa danni cerebrali se si inizia molto presto

Uno studio brasiliano ha scoperto come la cannabis, causi dei danni cerebrali se si inizia molto presto a farne uso. Il cervello, risente pericolosamente degli effetti del principio attivo presente nella cannabis, in particolar modo quando si inizia da giovanissimi, anche perché è molto più vulnerabile rispetto a quello dei ragazzi più grandi. Sono sempre di più i ragazzi che fanno uso di droghe come la marijuana, e secondo le statistiche sono sempre di più i giovani.
Leggi l'articoloAlimentazione: peso forma a rischio davanti alla tv

In tema di alimentazione il peso forma è a rischio quando si mangia davanti alla tv. A fare il punto sulla situazione è stata un’analisi portata avanti dall’Osservatorio ADI – Nestlé, che ha preso in considerazione il rapporto tra aumento del peso corporeo e pasti consumati guardando la televisione. Un vero problema di abitudini alimentari degli Italiani.
Leggi l'articoloSostanze: alcol meno pericoloso dei tranquillanti nella guida

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Melbourne, hanno condotto uno studio su 18 automobilisti, ai quali era stato somministrato dell’alcol, oppure farmaci come le benzodiazepine, oppure ai quali sono state ridotte le ore di sonno. I volontari sono stati monitorati tramite un simulatore per sessanta minuti, per due volte. Lo studio clinico, condotto dal dottor Mark Howard, è stato eseguito a distanza di una settimana. I risultati della ricerca riportano come la somministrazione di farmaci abbia causato una riduzione dell’attenzione e della concentrazione, rispetto a chi aveva assunto alcol.
Leggi l'articoloCervello: individuare la predisposizione alla multifunzionalità

Il cervello di alcuni individui sembrerebbe essere maggiormente predisposto alla multifunzionalità, quella capacità mentale che alcuni individui hanno di mettere in atto più azioni contemporaneamente e di svolgere diverse attività nello stesso tempo. Di certo non è un’abilità generalizzata. Ma come fare per capire chi è più predisposto?
Leggi l'articoloAdolescenti: posticipare l’ingresso a scuola migliora umore e attenzione

Tono dell’umore e attenzione vigile sono sicuramente due fattori fondamentali che contribuiscono in modo determinante alla costituzione del nostro benessere generale. Soprattutto sono due elementi rilevanti nell’ambito dell’apprendimento, perché lo favoriscono. Ottenere un miglioramento dell’umore e dell’attenzione è possibile.
Leggi l'articoloAlimentazione: il caffè sveglia davvero?

Un caffè è davvero quello che ci vuole per cominciare la giornata? Forse sì, sono pochissimi gli italiani che sanno rinunciare al rito della tazzina di caffè ogni mattina. Un’abitudine per molti, ma, secondo una recente ricerca scientifica, il caffè non è davvero in grado di svegliare l’organismo dal torpore notturno. La notizia arriva dal Regno Unito.
Leggi l'articoloCervello: il multitasking fa male

Il multitasking, non è una malattia, ma se si esagera, il rischio è il fallimento completo. I grandi sostenitori del genere, i multitasker, i fanatici del “faccio tutto contemporaneamente”, dovranno imparare a rallentare, dedicandosi a una sola attività per volta.
Leggi l'articoloBambini: stimolare l’attenzione con il movimento

Gli insegnanti della scuola elementare sanno bene quanto sia difficile fare in modo che i bambini stiano attenti alla lezione, senza distrarsi e senza muoversi dal loro banco. Uno studio condotto presso l’Università della Virginia potrebbe essere lo spunto per trarre consigli utili in termini di apprendimento.
Leggi l'articoloAttenzione: un deficit alla base del crimine

La capacità di attenzione è essenziale per gli esseri umani, in quanto permette ad essi di valutare in maniera scrupolosa le conseguenze delle loro azioni. Un deficit dell’attenzione sarebbe ciò che sta alla base del comportamento che spinge alcuni individui affetti da psicopatia a commettere gravi crimini e ad uccidere. Non si tratterebbe quindi di una mera incapacità di provare emozioni o rimorso.
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