Apparato muscolo-scheletrico
Slogatura: sintomi, cause, cura e tempi di recupero

La slogatura consiste in una lesione articolare, che determina un movimento particolare a carico dell’articolazione. Si tratta di solito dell’assunzione di una posizione, che va oltre i limiti della stessa articolazione. In questa maniera accade che i capi articolari rimangono disgiunti. Tutto ciò si risolve in sintomi precisi: dolore e gonfiore. La slogatura può colpire varie parti del corpo, come il polso, il braccio, la spalla, il ginocchio, la caviglia, il piede o il dito. Le cause possono essere varie ed è necessario ricorrere ad una specifica terapia, nell’ambito della quale è fondamentale l’applicazione del ghiaccio e l’uso di farmaci analgesici.
Leggi l'articoloLe cause e i rimedi per il torcicollo

Un fastidio che assume i contorni sempre più nitidi del dolore, difficile da sopportare e impossibile da ignorare, che colpisce il collo, ma non solo, che rende simile a una vera e propria impresa ogni spostamento della testa, è il torcicollo. Si tratta di un problema diffuso, che interessa adulti, anziani, ma anche giovani e giovanissimi, senza fare troppe distinzioni in base all’età.
Leggi l'articoloVigoressia, quando la forma fisica diventa un’ossessione

Se l’attenzione per l’aspetto fisico diventa maniacale, assumendo i contorni dell’ossessione, caratterizzata da allenamenti intensivi, troppo, e accorgimenti nell’alimentazione davvero eccessivi, la voglia di migliorare il proprio fisico potrebbe essersi trasformata in vigoressia o complesso di Adone. A mettere in guardia i fanatici della forma fisica dal rischio di scivolare in un’attenzione patologica, è l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Salute: se l’attività fisica costante è sana abitudine, si sa, quando è esasperata fino agli eccessi diventa una malattia, una dipendenza, la vigoressia.
Leggi l'articoloMalattia di Dupuytren: sintomi, cause e possibili cure

Si aggiudica un posto “d’onore” tra le malattie più diffuse della mano, che colpisce, secondo le stime ufficiali ben il 13% della popolazione del Vecchio Continente, ma che, troppo spesso, cifre alla mano, è una “famosa” sconosciuta per molti: la malattia di Dupuytren, che prende il nome dal chirurgo francese che, per primo, ne identificò caratteristiche e peculiarità nel 1834, è ignorata, o, meglio, non conosciuta dal 75% della popolazione italiana.
Leggi l'articoloOrmoni, prodotti anche dalle ossa

Non è solo la struttura portante di tutto l’organismo, la vera e propria “impalcatura” che consente al corpo umano di avere una stabilità e una mobilità: lo scheletro e le ossa che lo compongono sono anche preziosi, quanto insospettabili, produttori di ormoni. Ormoni e non qualunque, perché lo scheletro veste “i panni”, in tutto e per tutto, di una ghiandola endocrina, producendo ormoni in grado di svolgere azioni sistemiche, con riflessi non trascurabili su tutto l’organismo.
Leggi l'articoloAlimentazione e salute: mirtilli, alleati delle ossa

I mirtilli, quei deliziosi frutti di bosco dalle particolari sfumature violacee intense, potrebbero rivelarsi alleati della salute più preziosi del previsto: non solo toccasana per la vista, ma anche per le ossa. E’ questa l’evidenza emersa nel corso di una sperimentazione, per ora condotta solo sui topi da un team di esperti a stelle e strisce.
Leggi l'articoloPiede piatto: sintomi, conseguenze e esercizi utili

Il piede piatto presenta particolari sintomi e conseguenze, ai quali si può cercare di porre rimedio mediante l’esecuzione di alcuni esercizi utili. In genere la patologia in questione è da mettere in rapporto con dei deficit costituzionali e endocrini che determinano la formazione di una struttura della pianta del piede non in grado di reggere l’apparato muscolo – scheletrico di un soggetto in età evolutiva.
Leggi l'articoloMalattia: più assenze il lunedì
Il lunedì degli impiegati è in malattia, a stabilirlo è una ricerca curata dalla azienda inglese Mercer che ha elencato i periodi e i giorni in cui si presenta il maggiore numero di assenti al lavoro negli uffici. Il giorno deputato alla malattia, in Inghilterra, è il lunedì.
Guarda le foto e leggi l'articoloPostura: il metodo Rolfing®
Una postura sbagliata o un cattivo movimento sono le due principali cause dei dolori che colpiscono la cervicale e la schiena, che in seguito a queste due spericolate avventure possono causare dolore, indolenzimento e difficoltà nel movimento che durano più di tre giorni e che richiedono il trattamento con antidolorifici e alla lunga antireumatici, se vi riconoscete nel problema una soluzione può essere quella del trattamento in 10 seduto con il metodo Rolfing®.
Guarda il video e leggi l'articoloTendinite: arnica e fiori montani
Dolori o male ai muscoli e ai tendini per colpa di una cattiva posizione? Capita sempre più spesso, specie a chi lavora e studia al computer e non ha mai pensato di adeguare la postazione alle esigenze del proprio corpo.
Guarda le foto e leggi l'articoloPostura: determinante il carattere

Il carattere delle persone? E’ scritto nella loro postura, non si tratta solo di pensare a quello che si vuole da sé stessi, ma di essere sintonizzati con il proprio modo di essere: una ricerca dimostra come la postura possa influenzare il carattere delle persone, al punto di determinarne anche la forza di volontà.
Leggi l'articoloErbe officinali: Equiseto

Tra le erbe officinali merita menzione l’Equiseto, chiamato volgarmente Coda Cavallina, conosciuto anche come Horsetali o Equisetum arvense L., appartiene alla Famiglia delle Equisetacee e viene usato in erboristeria per le sue proprietà diuretiche e astringenti.
Leggi l'articoloErbe officinali: Arnica montana

L’Arnica Montana L., usata specialmente come rimedio ai traumi e alle ferite dagli sportivi che amano camminare sulle cime, è conosciuta come Tabacco di montagna, è una pianta perenne erbacea con i tipici fiori grandi e gialli leggermente molli e coperta tutta di peli e ghiandole ricche di linfa simile al latte.
Leggi l'articoloSLA: costituita la sezione AISLA Trento

La SLA – Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia rara che colpisce i motoneuroni, che sono le cellule nervose del cervello e del midollo che controllano la muscolatura volontaria (1). In Italia la malattia è ancora poco conosciuta, se ne vedono gli effetti sui malati che per la morte precoce delle cellule dei motoneuroni lentamente arrivano a paralisi attraverso un lungo e progressivo indebolimento delle forze di tutti i muscoli volontari.
Leggi l'articoloMenopausa: prevenzione con l’acquaerobica

La donna può combattere la menopausa con tutte le armi a disposizione fin dalla giovane età: non si tratta infatti di un disturbo legato all’anzianità o alla terza età, bensì di un male che comincia a insediarsi fin dalla prima maturità e lentamente con l’invecchiamento diventa devastante.
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